Chris Froome sta pensando al Giro d'Italia e alla Vuelta. Niente Tour 2015?

Il vincitore del Tour de France 2013 sta pensando di non tornare alla Grande Boucle nel 2015, ma di provare a conquistare gli altri due grandi giri.

Gli organizzatori del Giro d'Italia, RCS Sport, probabilmente già si stanno sfregando le mani: alla corsa rosa nel 2015 potrebbero esserci Vincenzo Nibali, Alberto Contador e Chris Froome. Lo spagnolo ha dato per certa la sua presenza e ha anche partecipato alla presentazione del percorso avvenuta il 7 ottobre, l'italiano oggi, alla presentazione del Tour, ha ribadito la sua intenzione di correre entrambi i grandi giri della prima parte della stagione, anche se deve ancora fare i conti con la sua squadra, l'Astana, infine Froome, attraverso il suo sito web, commentando il percorso del Tour appena presentato, oggi ha espresso il desiderio di correre Giro d'Italia e Vuelta a España invece che ripresentarsi alla Grande Boucle.

Motivo per cui il keniano bianco del Team Sky preferirebbe la corsa rosa è molto semplice: il percorso si adatta di più alle sue caratteristiche, soprattutto perché ha una cronometro individuale di 59,2 km mentre il Tour ne ha solo una, proprio il primo giorno di corsa, di soli 14 km, più una cronosquadre di 28 km al nono giorno. Insomma, le tappe a cronometro non incideranno sulla classifica generale, ciò che inciderà, invece, e lo ammette lo stesso Froome, saranno gli arrivi in salita, mentre non è spaventato dal tratto sul pavé della quarta tappa. Infatti, anche se quest'anno si è ritirato proprio nel corso della quinta tappa con una parte in pavé, in realtà il ritiro avvenne prima di arrivare sulle pietre, a causa delle cadute accumulata tra il giorno prima e i primi chilometri della quinta tappa sotto la pioggia. Froome, infatti, dice:

"In realtà mi piacerebbe molto pedalare sul pavé. È un ostacolo difficile per noi da superare quando fa parte di una gara come il Tour de France, ma siamo tutti sulla stessa barca e non c'è motivo per cui dovrei andare peggio degli altri uomini di classifica"

Il campione britannico ha anche detto che secondo lui l'uomo da battere nella prossima stagione sarà Alberto Contador:

"Anche se non si possono trascurare Nairo Quintana, Vincenzo Nibali e altri uomini di classifica come Purito Rodriguez e Valverde. Alberto però è l'uomo che si distingue. È tornato alla grande dall'infortunio e ha vinto la Vuelta in un modo strepitoso, mi aspetto che sia altrettanto forte l'anno prossimo"

Concludendo, Froome non ha ancora fatto una scelta definitiva su cosa fare nel 2015, ovviamente deve prima discuterne con la squadra, valutare ancora più attentamente i percorsi (ora manca solo quello della Vuelta all'appello), ma la sua uscita di oggi fa pensare che si orienterà proprio su Giro e Vuelta e dunque nel 2015 la corsa rosa rischia di essere molto più spettacolare del Tour.
Ecco le dichiarazioni di Froome:

"In passato ho puntato a un solo grande Tour per stagione, ma potrebbe essere una buona opportunità per me concentrarmi seriamente su due. È ancora presto e dovrò sedermi a un tavolo e discutere con la squadra su cosa è meglio per noi nel 2015. Mi considero un corridore da classifica piuttosto completo e il Giro, con l'inserimento di una lunga cronometro da 60 km e arrivi difficili in salita, sarà una gara molto equilibrata e mi si addice. Se farò il Giro potrò anche tornare in una buona forma per la Vuelta e andare in Spagna con una reale possibilità di puntare alla vittoria"

Chris Froome pensa al Giro d'Italia 2015

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