Volley: attentato in Afghanistan durante torneo, 45 morti

Finisce in tragedia un torneo di volley in Afghanistan: un attentatore suicida mescolatosi tra il pubblico, si è lasciato esplodere causando la morte di 45 persone. Alcune fonti locali parlano addirittura di 50 decessi, ma al momento non ci sono conferme sul nuovo dato. Tra i morti anche diversi bambini, mentre il bilancio dei feriti è di 56 individui, di cui alcuni in condizioni disperate. La conferma dell’attentato è arrivata anche da un funzionario del Paese.

L’attentato suicida è avvenuto nel distretto di Yahyakhail, nell’est dell’Afghanistan: Mokhis Afghan, portavoce ufficiale del governatore della provincia di Paktika, oltre a confermare i 45 morti e i 60 feriti, ha dichiarato che l’attentato è avvenuto durante una competizione tra distretti e che sul posto era presente un pubblico numeroso. L’attentatore, giunto sul luogo in cui si svolgeva il torneo tramite un motociclo, si è fatto esplodere tramite un giubbotto esplosivo dopo aver percorso un breve tragitto a piedi. Alla partita stavano assistendo anche alcuni funzionari del governo locale e diversi agenti di polizia.

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L’attentato giunge proprio nel giorno in cui il Parlamento afgano ha ratificato il prolungamento delle missioni Nato oltre la fine dell’anno. Sulla vicenda è anche intervenuto il presidente Ashraf Ghani, che ha condannato l’accaduto facendo le condoglianze alle famiglie delle vittime. Con un comunicato ufficiale, il palazzo presidenziale ha confermato che tra le 45 vittime ci siano diversi giovani appartenenti a tre distretti della provincia di Paktika: Yahaykhel, Khairkot e Yusof Khail, ovvero le tre squadra che stavano prendendo parte al torneo di pallavolo. Ha detto la sua anche il generale Abdul Rashid Dostum, ex Signore della Guerra ed attuale primo vice presidente, che tramite Twitter fa sapere:

“Il barbaro attacco a civili di Paktika non è accettabile, è un massacro e i terroristi sono responsabili di queste morti”.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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