Volley, guerra tra FIVB e Brasile che rinuncia alla F6 di World League 2015

Squalifiche e multe ai giocatori per le proteste dopo il match con la Polonia nella fase finale dei Mondiali (16 settembre).

C'è un vero e proprio caos nella pallavolo brasiliana e anche alcuni giocatori del nostro campionato sono coinvolti.
La Fivb, la Federazione internazionale di volley che attualmente è presieduta da Ary Graça, ex presidente della Federazione brasiliana, ha punito con squalifiche e multe il ct della nazionale Bernardo Rezende e alcuni giocatori per le proteste e la conseguente decisione di non partecipare alla conferenza stampa dopo la partita contro la Polonia del 16 settembre 2014, match valevole per la fase finale dei Mondiali (poi le due squadre si incontrarono anche in finale). La Polonia vinse quella partita per 3-2 tra le proteste dei brasiliani in un clima incandescente.

Ora sono arrivate le decisioni della Fivb che ha comminato 10 partite di squalifica e 2mila dollari di multa al ct Bernardinho, sei partite di squalifica a Mario Jr (il libero che gioca per la Copra Piacenza), una partita a Murilo Endres e mille dollari di multa a Bruninho, il figlio di Bernardinho capitano della nazionale carioca e palleggiatore di Modena, capolista della SuperLega italiana.

La Federazione brasiliana ha reagito alle squalifiche con una nota stampa in cui ha detto di "ripudiare" l'atteggiamento della Fivb ed evidenziando che la decisione sulle squalifiche è stata presa proprio dopo che si sono diffuse le notizie sulle irregolarità avvenute proprio in seno alla stessa Federazione verdeoro quando alla sua guida c'era Ary Graça, oggi numero 1 della Fivb. Insomma, per i brasiliani si tratta di una ritorsione vera e propria del loro ex presidente che è al centro di uno scandalo corruzione per i contratti firmati tra il 2010 e il 2012.

L'attuale presidente della Federazione brasiliana, Walter Pitombo Larangeiras, ha annunciato che il Brasile non rispetterà l'impegno di organizzare a Rio de Janeiro la Final Six della World League 2015 perché "non accetta le pratiche della Fivb".

Come se non bastasse, pare che gli sponsor siano pronti a salutare la Federazione brasiliana: il Banco do Brasil, che la sponsorizza da 23 anni con un impegno di circa 20 milioni di euro all'anno, sarebbe pronta a ritirare la sponsorizzazione per le irregolarità emerse dopo un controllo della Controladoria General da União, che vigila sulla corruzione in Brasile e che ha notato le irregolarità nei contratti firmati tra il 2010 e il 2012 e in particolare in alcuni bonus che erano stati promessi ai giocatori.

Brasile non ospita F6 World League Volley 2015

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