Ciclismo | Santambrogio nuovamente positivo all'antidoping

Il ciclista di Cremnago positivo al testosterone

Un altro guaio per Mauro Santambrogio. L'Unione Ciclistica Internazionale ha annunciato di aver notificato al corridore lombardo il riscontro analitico di positività al testosterone in un campione raccolto nell'ambito di un controllo fuori competizione effettuato il 22 ottobre 2014. L'Uci, inoltre, comunica che

il corridore ha il diritto di chiedere e di assistere all'analisi del campione B. In conformità con le regole anti-doping UCI, il corridore è stato provvisoriamente sospeso fino alla conclusione della vicenda.

Santambrogio era già stato trovato positivo dopo un test dell'antidoping disposto dall'Uci il 4 maggio 2013, poche ore dopo la prima tappa del Giro d’Italia, quella di Napoli. Nella classifica finale Santambrogio si piazzò al nono posto, a 10 minuti e 32 secondi da Nibali, e in quel Giro vinse la quattordicesima tappa da Cervere a Bardonecchia. A quei tempi correva per la "Vini Fantini Selle Italiane". Pochi giorni fa Santambrogio la firma sul nuovo contratto con la "Amore&Vita" e a novembre aveva finito di scontare la squalifica di 18 mesi (merito della sua collaborazione con la Commissione indipendente di riforma del ciclismo).

Alla Gazzetta però Santambrogio ha spiegato l’origine della positività:

“Avevo problemi alla prostata e di erezione, stavo facendo una cura a base di testosterone. L’Uci lo sapeva benissimo. Non mi sono dopato. Poi ognuno è libero di crederci o no ma questa è la verità”.

Il sito laprovinciadicomo.it pubblica la versione del corridore italiano che nega di aver assunto volontariamente sostanze dopanti con queste parole:

"Da luglio dello scorso anno sono in cura da un urologo per questioni legate alla fertilità. Cosa di cui avevo messo a conoscenza subito i medici che hanno effettuato il controllo. Ho tutti i certificati che testimoniano quale fosse il mio problema e che terapia stavo seguendo. Fa male ora ritrovarmi trattato come uno che ha sbagliato ancora. Ma chi dovevo fregare, se non correvo neppure? Pazzesco. Comunque ho informato l’Uci, ho fornito tutta la documentazione necessaria. La squadra è stata informata, ed è dalla mia parte".

Santambrogio, nato a Erba il 7 ottobre 1984, ed è diventato professionista nel 2004 con il Team LPR Piacenza. Ha militato poi nelle fila della Lampre nel 2006, della Tenax nel 2007, prima di tornare alla Lampre e restarci fino al 2009. Dal 2010 fino all’anno scorso è stato alla BMC, poi è passato alla Vini Fantini Selle Italiane, prima della firma per "Amore&Vita".

mauro_santambrogio

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