La crisi in Russia mette Oleg Tinkov nei guai: "Se continua, addio ciclismo"

La squadra di Alberto Contador e Peter Sagan rischia di restare senza sponsor.

Oleg Tinkov è un imprenditore che è caduto e si è rialzato più volte e quando avverte che le sue casse sono in pericolo c'è da prenderlo sul serio, di certo non lo fa solo per attirare l'attenzione o avere aiuti. D'altronde che la Russia sia in profonda crisi e che si aspetti la recessione per il 2015 è un dato di fatto, tanto che Putin e Medvedev hanno praticamente vietato ai loro ministri di andare in vacanza per le festività natalizie (il Natale ortodosso si festeggia il 7 gennaio).

La situazione è seria perché tra crisi economica, ribasso del prezzo del petrolio e sanzioni da parte dell'Occidente in seguito all'annessione della Crimea e alle tensioni con l'Ucraina, il rublo ha visto crollare il suo valore e tutto questo potrebbe mettere nei guai anche Oleg Tinkov e di conseguenza la sua squadra di ciclismo.

A Bloomberg Tv, infatti, Tinkov ha esplicitamente detto:

"Se le sanzioni continueranno a deteriorare l'economia russa la Tinkoff Bank andrà in sofferenza e dovrò ritirare la mia sponsorizzazione"

Oltre che sponsor Tinkov è anche proprietario della squadra che ha riscattato l'anno scorso da Bjarne Riis che invece ha ridotto il suo impegno economico e manageriale concentrandosi sull'aspetto sportivo. Toccherebbe dunque a Tinkov e non più a Riis cercare un nuovo sponsor nel caso in cui la Tinkoff Bank non dovesse farcela.

Almeno 80 persone che lavorano per la Tinkoff perderebbero il posto di lavoro. Tinkov non vede di buon occhio le decisioni degli Stati Uniti contro la Russia e così commenta il comportamento dell'America (e dunque anche dell'Europa che condivide le decisioni degli States):

"Se fossi negli americani sarei più preoccupato per la Cina che per la Russia, ma stanno insistendo con la Russia, è questa la loro scelta. In questo modo, però, molte persone in Europa perderanno il posto di lavoro, siamo tutti connessi, non capisco quello che stanno facendo"

Tinkov è un grande appassionato di ciclismo, tanto che durante i grandi Giri percorre le tappe più dure con la sua bicicletta, è uno scalatore e sogna di vedere i corridori più forti l'uno contro l'altro in tutti e tre i Giri nello stesso anno. Aveva anche proposto un premio di un milione di euro ad Alberto Contador, Vincenzo Nibali, Chris Froome e Nairo Quintana se avessero corso Giro d'Italia, Tour de France e Vuelta a España nel 2015, ma nessuno ha accettato la sfida.

Per ora sembra che solo il "suo" Contador sia disposto a correre più di una corsa da 21 tappe, infatti sarà al via sia del Giro sia del Tour. Visto come stanno le cose ora è un bene che quel milione di euro resti nelle tasche di Tinkov.

Oleg Tinkov

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