Il Milleproroghe 2015 salva anche le Federazioni. Malagò: "È una grande notizia"

Le "norme di contenimento delle spese" entreranno tuttavia in vigore il 1° gennaio 2016.

Il 2015 è iniziato con una buona notizia per il Coni e molte delle federazioni sportive italiane perché proprio l'ultimo giorno del 2014 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il decreto legge n. 192, il cosiddetto decreto Milleproroghe e tra le proroghe ce ne è una molto importante che riguarda proprio lo sport.

All'articolo 13, infatti, si legge:


    differita al 1° gennaio 2016 l’applicazione alle Federazioni sportive nazionali affiliate al Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) delle norme di contenimento delle spese previste dalla legislazione vigente a carico dei soggetti inclusi nell’elenco dell’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e successive modificazioni. All’attuazione della disposizione di cui al precedente periodo si provvede nell’ambito degli stanziamenti autorizzati a legislazione vigente"

Questo significa che viene posticipata al 1° gennaio 2016 l'entrata in vigore dei tagli previsti per le federazioni sportive italiane che sono incluse nell'elenco ISTAT, ossia quello che comprende tutte le amministrazioni pubbliche inserite nel conto economico consolidato individuate dalla Legge di contabilità e finanza pubblica del 2009. Tale elenco è compilato in base a "nome classificatorie e definitori proprie del sistema statistico nazionale e comunitario", si tratta cioè di criteri di natura statistico-economica.

Sotto la voce "Enti produttori di servizi assistenziali, ricreativi e culturali", infatti, insieme con enti come, per esempio, l'Accademia della Crusca e la Croce Rossa Italiana, ci sono il Coni, il Cip (Comitato italiano paralimpico), la Coni Servizi S.p.a. e una lunga serie di federazioni sportive, da quella dello squash fino a quella di nuoto, passando per basket, volley, atletica leggera, canoa, canottaggio, badminton, pesistica, scherma, sport equestri e così via.

Il Presidente del Coni Giovanni Malagò ha subito voluto commentare la notizia della proroga dei contenimenti delle spese:

"È una grande notizia. Tranquillizza così il nostro mondo che sarebbe stato messo in seria difficoltà operativa nell'anno che serve per qualificare gli atleti ai Giochi di Rio 2016. Voglio ringraziare il Premier Renzi e il Sottosegretario Delrio per la sensibilità e l'attenzione che ancora una volta ha mostrato verso lo sport italiano"

Ma il 2016, quando i tagli entreranno in vigore, sarà proprio l'anno delle Olimpiadi di Rio, quindi cosa succederà? Si chiederà un'altra proroga?

Malago-Renzi-Delrio

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