Atp Brisbane 2015: Federer in semifinale in 40 minuti | Risultati 9 gennaio

Atp Brisbane 2015 | Risultati 9 gennaio

Facile qualificazione in semifinale per Roger Federer all'Atp di Brisbane. L'elvetico lascia appena un game alla wild card locale James Duckworth, sconfitto in appena 40 minuti.

Federer decisamente più ispirato e mobile rispetto all’esordio con Millman. L’inizio del match è un incubo per Duckworth. L’australiano mette a referto solo cinque punti e subisce un triplo break che proietta l’elvetico a un rapidissimo 6-0 in appena 17 minuti, in uno dei set più veloci della storia nel quale c'è davvero poco da commentare se non la successione, troppo rapida, del punteggio. La disfatta per Duckworth prosegue nella seconda frazione. Altro break immediato per Roger e partita definitivamente chiusa. Per il tennista di casa, l’unica consolazione è l’aver evitato il cappotto. Finisce in appena 40 minuti. Altro record personale per Federer. Quella odierna è la vittoria più rapida in carriera. Ne mancano altre due per arrivare a quota 1000.

Nessuna sorpresa negli altri quarti di finale. Le partite della notte qualificano in semifinale tutti i big. Grigor Dimitrov, dopo il faticoso debutto e i due match point annullati a Chardy, supera 6-3; 6-4 Klizan. Decisivi i due break in avvio con il bulgaro ha indirizzato entrambi i set dalla sua parte. Un'ora esatta la durata della sfida tra Nishikori e Tomic. Vince il nipponico con un bagel nel parziale iniziale e break sul 4-4 nel secondo che chiude la contesa in suo favore. Milos Raonic la spunta su Groth nella battaglia del servizio. Dell'australiano l'unico break della partita nel secondo set vinto 6-3. Gli altri due vanno al canadese con due tie break.

Domani, in semifinale, Federer-Dimitrov e Raonic-Nishikori


Atp Brisbane 2015 | Risultati 8 gennaio

Debutto più faticoso del previsto per Roger Federer all'Atp 250 di Brisbane. L'elvetico supera in rimonta (4-6; 6-4; 6-3) la wild card australiana John Millman, n°153 del ranking, in due ore esatte di gioco.

Le avvisaglie di una partita non facile per Federer si intravvedono già nel primo set. Roger tenta subito di mettere alla corde l’avversario, costretto a sventare quattro palle break nel game di apertura dell’incontro. Svanito il timore reverenziale, Millman entra in partita e costringe Federer a salvarsi dal 15-40 nel sesto gioco. Roger arriva due volte ai vantaggi nei successivi turni in battuta dell’australiano ma non riesce a staccarlo. Anzi, Millman salva un altro break point sul 4-4 e costringe l’elvetico a servire per allungare il set. Il decimo game è da brivido. Federer si ritrova sotto 0-40, annulla tre set point di fila ma non può far nulla sul quarto. 6-4 Millman e Pat Rafter Arena incredula.

Non è un brutto sogno quello che stanno vivendo i fan del campione elvetico. Roger continua a essere poco incisivo e molto falloso anche nel secondo set. Altro break per Millman (1-3). L’ennesimo affronto sembra, finalmente, destare Federer dal torpore. Controbreak immediato e rimonta in apnea da 0-40, con 5 punti di fila, nel sesto game per il 3-3. Lo svizzero sfrutta il momento favorevole e incamera il terzo game consecutivo, strappando di nuovo il servizio all’avversario. E’ l’allungo decisivo per il 6-4 che porta la sfida al terzo, epilogo inaspettato alla vigilia.

Nonostante la rimonta subita, Millman riesce a contenere il ritorno di Federer nel parziale decisivo. E’ Roger, comunque, a girare intorno al break che arriva, quasi inevitabilmente, a spezzare l’equilibrio sul 3-3. E’ la resa per l’australiano che si congeda con un onorevole 6-3 e il rimpianto di una giornata che sarebbe potuta essere indimenticabile.

Le altre partite. Passa ai quarti anche Raonic. Solita vittoria del canadese contro Kukushkin con un break per set, entrambi consolidati al servizio. Prossimo avversario per Milos, un altro bombardiere, l’australiano Sam Groth che elimina Kubot e prosegue il suo cammino iniziato con il ko rifilato al campione in carica Hewitt al debutto. La festa aussie si arricchisce con la qualificazione della wild card Duckworth che prevale sul veterano Nieminen 6-3 al terzo. Sarà proprio quest'ultimo a sfidare Federer, domani, nei quarti.

Federer b. Millman 4-6; 6-4; 6-3
Raonic b. Kukushkin 6-3; 6-4
Groth b. Kubot 6-4; 6-7; 7-6(3)
Duckworth b. Nieminen 4-6; 7-6; 6-3

Atp Brisbane 2015 | Programma 8 gennaio

L'attesa è terminata. E' il giorno del debutto di Roger Federer all'Atp 250 di Brisbane. L'elvetico, finalista nel 2014, affronta, alle 11 circa, wild card locale John Millman, numero 153, per la prima volta qualificato al secondo turno di un torneo del circuito maggiore grazie al successo all'esordio contro il qualificato americano Rhyne Williams.

La sfida non dovrebbe riservare insidie per Federer che ha disputato l'ultimo match ufficiale lo scorso novembre nel singolare di Coppa Davis stravinto contro Gasquet, decisivo per la conquista dell'Insalatiera da parte del team rossocrociato. Roger ha avuto modo di prepararsi al meglio al primo torneo dell'anno. Arrivato a Brisbane lo scorso weekend, l'elvetico si è allenato sulla Pat Rafter Arena con Severin Luthi e partecipato ad alcuni eventi mondani, l'ultimo dei quali, ieri, in mare, con dei delfini del locale acquario cui un Roger, piuttosto intimorito, ha dato da mangiare.

Purtroppo non ci sarà la diretta televisiva. Supertennis comincerà a trasmettere il torneo a partire dai quarti di finale in programma giovedì. Federer, salvo clamorosi colpi di scena, dovrebbe accedervi contro il vincente del match tra il veterano Jarko Nieminen e un'altra wild card australiana, James Duckworth. Possibile incrocio in semifinale con Dimitrov. Il bulgaro è già ai quarti dopo la sofferta vittoria 10-8 nel tie break del terzo set con Chardy che ha dilapidato due match point.

Completano il programma del giovedì altre due partite. Prima del 2015 anche per Milos Raonic atteso dal kazako Kukushkin, prossimo avversario in Coppa Davis degli azzurri. A proposito di bombardieri, si prospetta una sfida scandita dagli ace tra Kubot e Groth. Quest'ultimo ha eliminato il connazionale Hewitt, detentore del titolo.

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