Basket NBA | All Star Game 2015: i giovani del Resto del Mondo battono gli Usa, Wiggins MVP

NBA All Star Game 2015 - Aspettando gli eventi più importanti, come la gara del tiro da 3 punti con il nostro Belinelli e la gara delle stelle, l’All Star Game NBA 2015 ha aperto il suo weekend con il Rising Star Challenge. La partita tra i giovani del primo e del secondo anno, quest’anno per la prima volta con una nuova formula: Stati Uniti contro Resto del Mondo. Un segno netto della globalizzazione avvenuta nell’NBA e che, secondo alcuni, potrebbe diventare tra qualche anno anche la formula per la gara delle stelle vera e propria.

Per ora l’esperimento è con i giovani e le impressioni sono state piuttosto simili alle vecchie formule: tanti uno contro uno, poca difesa e qualche grande schiacciata, tra l’altro con la presenza di tutti e quattro i partecipanti allo Slam Dunk Contest della prossima notte. La vittoria è andata al Resto del Mondo, con il punteggio di 121-112, con un break di 15-6 decisivo a metà della seconda frazione (si sono giocati due tempi da 20 minuti), con cui gli ‘ospiti’ hanno preso un leggero vantaggio, difeso fino alla sirena finale.

Il canadese Andrew Wiggins, prima scelta all’ultimo draft, è stato nominato MVP del confronto, con i suoi 22 punti e 6 rimbalzi, anche se più decisivo di lui è forse stato il centro francese Rudy Gobert. Il giocatore degli Utah Jazz ha chiuso in doppia doppia (18 punti e 12 rimbalzi), realizzando i quattro punti per dare il via al parziale del Resto del Mondo e dando una clamorosa stoppata a Mason Plumlee nel finale. Tra gli americani ci sono stati 22 punti a testa per Zach LaVine e Victor Oladipo.

2015 BBVA Compass Rising Stars Challenge

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