Atp Dubai 2015: Federer e Djokovic in finale, sconfitti Coric e Berdych

Atp Dubai 2015 | Le semifinali | Venerdì 27 febbraio

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Federer e Djokovic sono i due finalisti dell'Atp di Dubai 2015. Sconfitti in semifinale Coric (6-2; 6-1) e Berdych (6-0; 5-7; 6-4)

Federer b. Coric 6-2; 6-1: Il maestro ridimensiona l'allievo e lo rimanda al prossimo esame. Così si può riassumere l'essenza della sfida dominata da Roger non solo nel gioco ma anche e soprattutto tatticamente.

Primo set piuttosto movimentato in avvio. Federer sventa due break point nel game inaugurale della partita e si stacca a sua volta. 3-0 per l’elvetico. Coric però non demorde. Si incita a ogni punto il croato e un passaggio a vuoto dell’avversario gli permette di controbreakkare a 0 e accorciare subito le distanze. L’aggancio però non riesce. Federer lo costringe a forzare e Borna va fuori giri. Altro break dell’elvetico, a 15, sul 3-2, e il set è in cassaforte. Il croato ha un ultimo sussulto nel settimo game ma la rimonta di Roger da 0-30 avvia un mini parziale 8 punti a 0 in suo favore. 6-2 in mezzora.

La seconda frazione inizia come la precedente. Troppo monotematico il gioco di Coric che non riesce quasi mai a distanziarsi dalla linea di fondocampo. Federer ne approfitta e le sue variazioni mandano in tilt il rivale incapace di contrapporgli un piano tattico efficace. Un altro 3-0, in avvio, è il miglior viatico per Roger che incrementa il vantaggio e si guadagna la nona finale nell'Emirato con il 6-1 finale, di nuovo, in meno di un'ora di gioco come nei turni precedenti.

Djokovic b. Berdych 6-0; 5-7; 6-4 : E' stata finora la più bella partita del torneo. Sembrava avviato a una facile vittoria, Djokovic, ma raggiungere la finale è stato più difficile del previsto.

Partenza siderale del numero uno del mondo, in tutto simile a quella della finale di Pechino, disputata sempre contro Berdych lo scorso ottobre. In 14 minuti, Nole è già 4-0 con doppio break a favore. L’incubo per il ceco prosegue. Djokovic non sbaglia nulla e spadroneggia, inanellando vincenti in serie. A Tomas che pure non gioca male, non resta che sorride amaramente quando arriva il terzo break e l’inevitabile bagel. 6-0, una mattanza in 24 minuti.

Finalmente, a inizio secondo set, Berdych riesce a interrompere l’assolo dell’avversario. Incoraggiante il mini parziale di 8-1 con cui il ceco recupera il break subito in avvio e si porta in vantaggio (2-3) per la prima volta nella partita. Non sbaglia più Tomas mentre Djokovic cala in intensità e nel numero dei vincenti, scenario impensabile fino a 10 minuti prima. Sotto 4-3, il serbo cede malamente il servizio a 15 ma, per sua fortuna, Berdych non uccide il set, restituisce immediatamente il favore con una goffa voleè sul 30-40 del nono gioco e consente a Djokovic di impattare. 5-5. Illusoria la rimonta di Nole. Il ceco, con coraggio, torna a spingere, si procura due set point sul 5-6 e capitalizza il secondo grazie a un errore del rivale che affossa un dritto in rete.

L’equilibrio nella terza frazione si spezza sul 2-2. Breakkato a 0, Berdych non sfrutta un’immediata occasione per la parità in un lottato sesto game nel quale Djokovic si fa trascinare ai vantaggi da 40-15. Entrambi i contendenti sembrano molto provati, specie Novak che supera addirittura il numero di gratuiti dell’avversario. Berdych però non ne approfitta e poco dopo lo scoccare delle due ore di gioca il 6-4 consegna al serbo la quinta finale nel torneo dell’Emirato.

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Atp Dubai 2015 | Le semifinali

E' già il giorno delle semifinali all'Atp di Dubai 2015. Il torneo dell'Emirato, come da tradizione, si conclude di sabato e, di conseguenza, la programmazione settimanale procede con una giornata di anticipo.

Si comincia alle 14 (diretta Supertennis) con il confronto generazionale tra Roger Federer e Borna Coric. Cammino semplice e veloce, finora, per l'elvetico che in poco più di due ore di gioco complessive si è sbarazzato di avversari di buon livello come Youzhny, Verdasco e Gasquet, quest'ultimo ritiratosi al termine del primo set, perso 6-1, per un problema muscolare. Traguardo inaspettato per Coric. Il croato non avrebbe dovuto partecipare al torneo. Eliminato nelle qualificazioni da Martin, Borna è stato ripescato al posto dell'infortunato Kohlschreiber. Superato Jaziri all'esordio, Coric sfrutta il ritiro di Baghdatis agli ottavi e infligge una sonora batosta a Murray, battendo per la seconda volta in carriera un top ten dopo la vittoria con Nadal a Basilea. Contro questo Federer, le chance di ottenere un altro exploit sono poche. Non è un tennista spettacolare il croato. Rimanere lontano dalla linea di fondo e pensare solo a ribattere, contro Roger, può essere letale. Dovesse vincere, per Federer sarebbe addirittura la nona finale a Dubai.

A seguire, Novak Djokovic affronta per la 20.a volta Tomas Berdych. Alla stregua di Federer anche Nole ha passeggiato nei turni precedenti. Più sofferto il percorso del ceco, costretto al terzo set sia da Stakhovsky che da Bolelli. Berdych è stato finalista a Dubai nelle ultime due edizioni. Djokovic insegue le quinta. Le chance che possa raggiungerla sono molte. Berdych ha bisogno di un'impresa. In 19 confronti, si è imposto due sole volte, a Roma nel 2013 e nella semifinale di Wimbledon '10. Uno score emblematico che conferma ulteriormente quanto il serbo sia il favorito della seconda semifinale odierna.

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