Miss Italia e Federica Pellegrini, eleganza ed umiltà

"C'è bisogno di umiltà" parola di Federica Pellegrini, che a Montecatini, in veste di presidente della Giuria di Miss Italia 2012, non si fa pregare dai giornalisti e rilascia diverse interviste.

"Per me sono importanti l'eleganza e l'umiltà - risponde, tra gli altri, alle 6 domande de La Stampa - In questo momento c'è bisogno di umiltà e non di eccessi. E non lo dico per la crisi, ma perché bisogna vivere così".

Miss Italia dovrà essere quindi "elegante. Non volgare - dichiara a il Messaggero - Anche perché in Italia adesso serve questo: l'eccesso non è ben visto, né accettato. Tutti valori che la mia mamma mi ha insegnato".

Ma quindi il mondo dello spettacolo può aspettare? Non è mica un caso se la rivediamo qui, in prima serata, fra Frizzi e lazzi.

"Se devo immaginarmi tra dieci anni, mi vedo piuttosto mamma, magari con un negozio di moda vintage. Quando smettterò di nuotare avrò 28 anni, potrei essere pronta per un progetto imprenditoriale, ma non c'è un progetto di un figlio, perché per ora sto riprogettando la mia vita sportiva, devo prepararmi per Rio 2016".

Per il presente quindi ci sono ancora tante vasche da fare, lo speriamo un po' tutti, anche se avevamo quasi paura a domandarlo.

"Non ho ancora scelto chi sostituirà Rossetto - racconta ancora a La Stampa - sto valutando una rosa di nomi tra cui quello di Philippe Lucas, ma non c'è stato alcun incontro ufficiale, tanto meno ho fatto il suo nome alla Federazione. Ho semplicemente comunicato la mia intenzione di scegliere Verona come pianta stabile per i miei allenamenti".

"Ho bisogno di tranquillità dopo un periodo di eccessiva esposizione mediatica. Ho bisogno di qualcuno che mi segua con attenzione e concentrazione. L'unico nome che posso fare in questo momento è quello di Matteo Giunta, che in questa fase di transizione sarà il mio preparatore atletico".

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