Mondiali ciclismo 2012: Philippe Gilbert campione del mondo! Hagen argento, Valverde bronzo. Oscar Gatto 13°

Philippe Gilbert campione del mondo di ciclismo 2012

Mondiali di Ciclismo 2012 - Le foto



17.08: ecco la composizione del podio e l'ordine d'arrivo.

1. Philippe Gilbert (Belgio)
2. Edvald Boasson Hagen +4" (Norvegia)
3. Alejandro Valverde (Spagna) +4"
4. John Degenkolb
5. Lars Boom

Oscar Gatto

17.03: Philippe Gilbert ha fatto un'azione straordinaria sul Cauberg, quando ormai tutti (noi inclusi) pensavano che nessuno avrebbe potuto farcela ad evitare l'arrivo in volata. Il belga, specialista delle classiche (due Amstel Gold Race, vinte porpiro qui sul Cauberg, anche se l'arrivo dei mondiali era 1,7 km più lontano), se n'è andato nel momento migliore e poi ha iniziato a festeggiare a 200 metri dal traguardo, quando ormai era imprendibile. Vincenzo Nibali ha preteso troppo, nessuno fra gli azzurri sul podio. Oscar Gatto è il migliore degli italiani, tredicesimo.

17.02: Philippe Gilbert è il campione del mondo!

16.59: Philippe Gilbert risponde a Nibali e scatta sul Cauberg mollando tutti!

16.58: Paolini e Nibali al comando all'inizio del Cauberg!

Marco Marcato in testa al gruppo

16.54: Alberto Contador fa il ritmo per la Spagna. E' a disposizione della squadra. Sarà il Cauberg, nel bene e nel male, a decidere il Mondiale. E' possibile che si arrivi in volata con una quarantina di corridori, o che il gruppo, comunque, si sfilacci ancora. Difficile prevedere, a questo punto, un arrivo per distacco.

16.53: 48 atleti in corsa, 6 azzurri, un'ottima gara per gli uomini di Bettini.

16.50: primo degli ultimi due strappi del Mondiale. 260 i chilometri nelle gambe degli atleti, s pedala da sei ore.

16.49: Joaquin Rodriguez si porta avanti. Poi il gruppo del Belgio, quindi gli azzurri.

Mondiali di ciclismo 2012: 10 km al traguardo

16.48: 10 km al traguardo.

16.44 Tom Boonen si fa portare avanti da un compagno di squadra. Le nazionali preparano le grandi manovre. Nel gruppo di testa c'è ancora Degenkolb. Moser, Gatto, Nibali, Paolini, Marcato, Nocentini per gli azzurri, che fanno blocco.

Vincenzo Nibali nel gruppo di testa

16.41: l'azione di Nibali ha di nuovo fatto selezione. Una quarantina circa i corridori nel gruppo di testa.

16.40: si fa vedere
Vincenzo Nibali. Gli rispondono Gilbert e Valverde, il gruppo è sfilacciato, l'azzurro sta bene.

16.38: sul Cauberg, per la penultima volta, ci prova Stannard.

16.35: i giochi sono fatti? Per nulla. Ora c'è un gruppo con tutti (o quasi) i big al comando. Eccoli: Van Avermaet, Haussler, Boonen, Freire, Degenkolb, Gesink, Sagan, Mollema, Tiernan-Locke, Rodriguez, Swift, Henao, Boasson Hagen, Nibali, Nocentini, Moser, Gerrans, Meersman, Contador, Gatto, Albasini, Voeckler, Gilbert, Boom, Chavanel, Costa, Uran, Valverde, Martin, Roche, Talansky, Nordhaug.

16.20: Alberto Contador lancia l'attacco. Il gruppo dei fuggitivi risponde.

16.05: a 45 km dall'arrivo, Coppel, Voeckler, Flecha, Tiernan-Locke, Meersman, Fuglsang, Marcato, Gesink, Albasini, Ulissi, Contador, Nocentini, Cummings, Leukemans, Anacona, De Kort e Howes continuano l'azione. Quattro hanno perso contatto e sono a 25" (Isaichev, Schar, Smukilis e Cataldo, che ha speso moltissimo). Quindi, il gruppo a 48".

16.01: c'è tanta strada da fare, ancora. Quattro uomini (Ferrari, Duggan, Buts e Firsanov) si fanno riprendere dal gruppo, gli altri resistono e mantengono 50" di vantaggio. Il problema è che molte squadre hanno in questo momento un loro esponente nella fuga, ma molti leader sono rimasti indietro. Come andrà a finire? I quattro azzurri, intanto, resistono.

15.30: il gruppone ha un vantaggio di 1'08" nei confronti del resto della corsa. Il che è molto pericoloso per chi non c'è. Bisogna fare i complimenti agli azzurri e a Bettini, fino a questo momento, per essere riusciti a inserire almeno un uomo in tutte le azioni decisive. Bravissimi, Cataldo, Marcato, Ulissi e Nocentini.

15.27: facciamo ordine. Ecco chi c'è nel gruppo di testa: Contador, Flecha e Lastras (Spagna), Cataldo, Marcato, Ulissi e Nocentini (Italia), Duggan e Howes (USA), Anacona (Colombia), Mezgec (Slovenia), Isaichev (Russia), Buts e Ferrari (Ucraina), Smukulis (Lituania), Cummings e Tiernan-Locke (Gran Bretagna), Meersman e Leukemans (Belgio), Matthews (Australia), Voeckler, Coppel e Bouet (Francia), Albasini e Schar (Svizzera), Beppu (Giappone), Fuglsang (Danimarca), Gesink e de Kort (Olanda).

15.25: Froome si ritira! Il britannico non ne aveva più.

15.15 ad 83 km dal traguardo, doppio attacco. Smukulis cerca di liberarsi dei compagni di fuga all'inizio del Cauberg. Il gruppo incalza e dal plotone si staccano Gesink, Contador, Tiernan-Locke, Voeckler, Albasini e De Kort!

15.11: cadono le prime gocce di pioggia sul circuito. Il Belgio e l'Olanda fanno l'andatura, in una sorta di alleanza da buoni vicini di casa, pronta a sciogliersi appena il ricongiungimento con i fuggitivi sarà avvenuto. La Gran Bretagna è subito dietro, a protezione del loro favorito, Chris Froome.

15.05: 88 km al traguardo. Il vantaggio del gruppo di testa diminuisce drasticamente. Valverde e Contador parlottano nel gruppo, Luca Paolini si avvicina all'ammiraglia azzurra: Bettini, probabilmente, dà qualche inidicazione tattica.

14.44: corsa davvero interessante e intensa. Il gruppo di testa conserva 2'35" sugli inseguitori, a loro volta con 1' di vantaggio sul gruppo. Ora è il Belgio a fare l'andatura.

14.15: bagarre nel gruppo. Nove uomini – su iniziativa di Juan Antonio Flecha e Steve Cummings – prendono 20 secondi sul plotone (fra di essi Nocentini, Meersman, Schar, Fulgsang, Cummings, Flecha, Beppu, Matthews e Bouet). Caduta in coda al gruppo. Nessuna conseguenza.

14.01: gran sacrificio per Mark Cavendish. Il campione uscente, con pochissime, possibilità di vittoria oggi, è al servizio della squadra e tira l'inseguimento per la Gran Bretagna.

13.20: foratura per Philippe Gilbert, ma nessun problema per il belga, fra i favoritissimi per la vittoria finale. Intanto, il gruppo in fuga affronta per la prima volta il Cauberg. Saranno 10, i giri, e per dieci volte si dovrà salire sullo strappo che ha consentito alla Vos di fare la differenza nella gara delle donne.

13.09: l'Olanda prende in mano la situazione e comincia a tirare il gruppo all'inseguimento degli uomini in fuga.

13.07 Diciamocelo chiaramente. Nessuno crede davvero che la fuga possa andare in porto, quando mancano 174 km al traguardo. Il gruppo se la sta prendendo oggettivamente comoda, ma sono troppe le squadre con interessi di vittoria per lasciare che la fuga arrivi a destinazione. I tedeschi, per dire, hanno tutti gli interessi a portare al traguardo allo sprint il fortissimo John Degenkolb, che ha fatto lo show nelle tappe della Vuelta 2012, vincendone ben cinque.

12.43: il vantaggio degli uomini di testa aumenta. Oltre 5'.

12.34: archiviata anche la corsa juniores, non resta che quella elite uomini, a chiudere i Mondiali di ciclismo 2012. Al momento ci sono 11 uomini in fuga: Lastras (Spagna), Dario Cataldo (Italia), Duggan e Howes (USA), Coppel (Francia), Anacona (Colombia), Mezgec (Slovenia), Isaichev (Russia), Buts e Ferrari (Ukraine), Kangert (Estonia). Hanno un vantaggio di 4'38" sul gruppo.

Matej Mohoric medaglia d'oro juniores

12.18, Juniores: ecco l'ordine d'arrivo della gara.

    1. Matej Mohoric (Slovenia) 3:00:45
    2. Caleb Ewan (Australia)
    3. Josip Rumac (Croazia)
    4. Federico Zurlo (Italia)
    5. Jonathan Dibben (Gran Bretagna)
    6. Kevin Deltombe (Belgio)
    7. Thomas Boudat (Francia)
    8. Tom Bohli (Svizzera)
    9. Mathieu Van der Poel (Olanda)
    10. Soren Kragh Andersen (Danimarca)

Mohoric, che si conferma una grande promessa del ciclismo internazionale, ha regolato lo sprint del gruppo, battendo nell'ordine Caleb Ewan (Australia), Josip Rumac (Croazia) e Federico Zurlo, l'azzurro che sfiora il podio chiudendo al quarto posto.

12.01: Matej Mohoric ha vinto la medaglia d'oro juniores!

11.56, Juniores: gruppo compatto.

11.48: Juniores; ultimo giro. In testa una quarantina di uomini, fra cui svedese Marcus Faglum-Karlsson (Svezia), il nostro Oliviero Troia, il tedesco Maximilan Schachmann e Tao Geoghegan Hart, ma anche Matej Mohoric (Slovenia) e gli altri due azzurri Giacomo Peroni e Federico Zurlo.

11.42: Oleksandr Polivoda va all'inseguimento del compagno Buts: evidentemente l'Ucraina ci crede.

11.39: splendida, la corsa elite uomini. Attacchi su attacchi. Ora, Vitality Buts (Ucraina) e Gatis Smukulis (Lettonia) tentano l'azione sulla lunga distanza e trovano risposta da un paio di dozzine di corridori. Il duo racimola comunque 10 secondi di vantaggio sul gruppo.

11.37: nella corsa juniores mancano meno di 20 km alla conclusione. Gruppo compatto sul Cauberg. Neutralizzato un nuovo allungo del tedesco Maximilian Scachmann.

11.30: a 244 km dalla fine, Oscar Freire, tre volte campione del mondo, è caduto, fortunatamente nell'erba. Coinvolto nella caduta anche Dan Martin (irlandese). Martin non ha riportato alcuna ferita; Freire continua a correre con tagli vistosi sul ginocchio; gli è stata messa una fasciatura sulla spalla.

11.27: sono legate al campione italiano Umberto Orsini, Riccardo Donato, Giacomo Peroni, Francesco Rosa, Oliviero Troia e Federico Zurlo, le speranze degli azzurri juniores. Queste, infatti, le scelte di Rino De Candido.

Mondiali di Ciclismo 2012: gli azzurri con Bettini

11.18: partita la corsa elite (nell'immagine, la squadra azzurra prima del via, insieme al ct Bettini; la gara juniores è entrata nel vivo: a due giri dalla fine, il gruppo è ancora compatto.

23 settembre 2012: siamo giunti all'atto conclusivo dei Mondiali di Ciclismo 2012, con due corse.

La prima, che si disputa fra le 9 e le 12, è la prova in linea juniores uomini (129 km); la seconda, che parte alle 10.45 e dovrebbe arrivare intorno alle 17, è la prova su strada elite uomini (267 km).

LEGGI IL RESOCONTO E I RISULTATI DELLA GARA DONNE
, con l'oro di MARIANNE VOS e il bronzo di ELISA LONGO BORGHINI

Anna Stricker bronzo juniores

Prima soddisfazione per l'Italia ai Mondiali di Limburgo 2012. L'azzurra Anna Stricker ha vinto la medaglia di bronzo in volata nella gara in linea della categoria Juniores femminile. Oro per la britannica Lucy Garner ed argento per la norvegese Eline Brustad. (Leggi il servizio completo)

La clavicola rotta di Pinotti

C'è chi vince e c'è chi perde: Tony Martin ha vinto. Marco Pinotti, invece, non solo ha perso – e malamente, visto che era comunque sui tempi della medaglia di bronzo, Kiriyehnka – ma deve anche sottoporsi ad un'operazione.

A 16 km dal traguardo, quando il divario che lo separava dal podio era di appena 10" (niente, visto che la crono era ancora lunga), Pinotti è lanciato: andrà a 55, 60km/h. Curva a sinistra, chiusa, con asfalto che cambia, fango. L'azzurro, forse, ha toccato il freno, non se lo ricorda nemmeno lui (spiega alla Gazzetta dello Sport).

«Ma dovevo essere più prudente»

Tony Martin, medaglia d'oro

Tony Martin, medaglia d'oro ai Mondiali di Ciclismo 2012

Mondiali di Ciclismo 2012 - Cronometro uomini

Mondiali di Ciclismo 2012 - Cronometro uomini
Mondiali di Ciclismo 2012 - Cronometro uomini
Mondiali di Ciclismo 2012 - Cronometro uomini

16.24 Tony Martin ha vinto la cronometro uomini, per la seconda volta consecutiva. Taylor Phinney è andato vicinissimo all'impresa, prendendo solamente 5" dal tedesco campione in carica. Male Alberto Contador, "doppiato" da Martin e appena nono. Adriano Malori conquista il decimo posto, subito dopo lo spagnolo.

16.07: Tony Martin rimette le cose a posto: 13" di vantaggio al secondo intertempo. Intanto, brutte notizie per i nostri: Marco Pinotti si è ritirato per problemi alla clavicola sinistra.

17.56: Marco Pinotti cade malamente. Era quinto dopo 20 km.

Mondiali di Ciclismo 2012, cronometro, Tony Martin

15.43: Tony Martin, grandissimo favorito della vigilia, prende 4" all'intermedio da Phinney. Si profila un testa a testa fra i due. Pinotti in ballo fra il quarto e il quinto posto, per il momento.

15.29: in attesa dell'arrivo dei migliori, naturalmente, ecco alcuni dati. Taylor Phinney, già vincitore del prologo a cronometro del Giro d'Italia, ha il miglior primo intermedio, Vasili Kiryienka è primo. Altissimo il tempo di Alberto Contador al primo intermedio: perde quasi tre secondi a chilometro dallo statunitense.

Paolo Bettini sugli azzurri

Manca poco alla partenza della cronometro dei Mondiali di Ciclismo 2012. Paolo Bettini è ottimista per le prestazioni degli azzurri:

«Ripartiamo dal quinto posto di Pinotti alle Olimpiadi. Marco si è preparato molto bene».

E ancora:

«Adriano Malori ha il dente avvelenato: non gli va giù la prestazione dello scorso anno a Copenhagen. Io ho fiducia in lui, ha fatto esperienze nuove e credo che anche con l'aiuto di Pinotti possa aver compensato qualcosa nei lavori che ha fatto. Staremo a vedere».

Mondiali di Ciclismo 2012

18 settembre 2012: che gara, oggi, ai Mondiali di Ciclismo. Da Heerlen a Valkenburg, 45,7 km durissimi per la cronometro uomini elite. Una corsa contro il tempo che prevede anche il superamento del Sint Remigiusstraat (1000 metri, 7,7% di pendenza media), del Bundersberg (800 metri, 5,4%), e del Cauberg (1200 metri, 5,8%).1000 meter, 7,7%), Bundersberg (800 meter, 5,4%) and Cauberg (1200 meter, 5,8%).

Chi sono i favoriti? In assenza di Bradley Wiggins e dell'onnipresente Fabian Cancellara, di Chris Froome e di Michael Rogers, che hanno deciso di non gareggiare, facciamo qualche nome. Tony Martin, per esempio. Campione uscente, come la collega Judith Arndt, che ha vinto ieri fra le donne. Poi, Alberto Contador, che si è portato a casa la Vuelta 2012 dopo il rientro dalla squalifica per doping. E ancora, Sylvain Chavanel, Fredrik Kessiakoff, Tejay Van Garderen, Cameron Meyer, Lieuwe Westra. Fra questi nomi, molto probabilmente, si nasconde il vincitore della gara di oggi.

L'albo doro recente:

    2002: Santiago Botero
    2003: Michael Rogers
    2004: Michael Rogers
    2005: Michael Rogers
    2006: Fabian Cancellara
    2007: Fabian Cancellara
    2008: Bert Grabsch
    2009: Fabian Cancellara
    2010: Fabian Cancellara
    2011: Tony Martin

Judith Arndt vince la cronometro donne

Mondiali Ciclismo 2012: Arndt medaglia d'oro cronometro donne

16.46: Judith Arndt ha vinto la cronometro donne. La ciclista tedesca, che partiva con i favori del pronostico, ha chiuso in 32'26.46, con una media di 44,6 km/h, precedendo di bem 33.77 secondi Evelyn Stevens (USA), seconda in 33'00.23.

13.23: la britannica Elinor Barker, due volte campione d'Europa, a soli 18 anni, ha vinto l'oro nella cronometro juniores donne, chiudendo il percorso di 15,6 km in 26'29". Medaglia d'argento per Cecile Ludwig (Danimarca) e bronzo per Demi de Jong (Olanda). Nulla da fare per le azzurre.

Ecco le prime dieci.

    1. Elinor Barker (Great Britain) 22'26".29
    2. Cecilie Ludwig (Denmark) +35.87
    3. Demi De Jong (Netherlands) +1:03.13
    4. Emily Roper (Australia) +1:08.18
    5. Ramona Forchini (Switzerland) +1:10.42
    6. Eva Mottet (France) +1:11.59
    7. Christina Siggaard (Denmark) +1:13.26
    8. Coprinna Lechner (Germany) +1:13.35
    9. Nicky Zijlaard (Netherlands) +1:14.84
    10. Lourdes Oyarbide (Spain) +1:15.26


18 settembre 2012

: terza giornata dei Mondiali. Oggi tocca alle donne. Si comincia alle 10.30 con la gara a cronometro juniores femminile, che si disputa su un tragitto di 15,6 km. In gara per le azzurre Simona Bortolotti e Stella Riverditi, per le quali, però, non si nutrono speranze di podio.

Alle 14.45 (finalmente, in diretta su RaiSport2 e su Eurosport) tocca alle elite, su 24,5 km di percorso. Per le italiane, gran ricambio generazionale in atto: Rossella Ratto (19 anni) e Elisa Longo Borghini (21 anni) rappresentano il nuovo che avanza. La giovanissima età non lascia grandi speranze nemmeno a loro (anche perché si battono contro atlete del calibro di Arndt, Neben, Pooley). Ci si aspetta, perlomeno, che possano fare una bella gara.

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