Judith Arndt: 36 anni e non sentirli. Ma dopo i mondiali, il ritiro

Judith Arndt

Judith Arndt: 36 anni, ha vinto oggi, 18 settembre 2012, il suo secondo titolo mondiale consecutivo, bissando il successo di un anno fa a Copenhagen, sempre a cronometro. Anche oggi, con il numero uno sulla schiena, è stata, ancora una volta, la più veloce di tutte, la più forte di tutte.

Nata il 23 luglio del 1976 a Königs Wusterhausen, Judith corre per la GreenEDGE-AIS cycling team. Una carriera lunghissima, la sua, che comincia a regalare successi a livello nazionale (è stata campione nazionale tedesca nel 1999 e nel 2002, campione nazionale tedesca a cronometro nel 1998, '99, 2001, 2005 e 2010, ampione nazionale tedesca nell'inseguimento individuale dal 1996 al 2000) e internazionale: versatile e dotata di grande spirito e voglia di cambiare e superarsi, vince nel 1996 la medaglia di bronzo nell'inseguimento individuale (3000 m) alle Olimpiadi di Atlanta 1996.

Nel 2004 diventa campionessa del mondo nella prova in linea su strada, e vince l'argento olimpico.

Ma in mezzo a così tante vittorie, nel 2000, durante le olimpiadi estive, ecco che un'infezione virale che la costringe al ritiro segna un vero e proprio punto di svolta nella sua carriera. Passa, infatti, dalla pista alla strada: arriva per due volte terza alla Grande Boucle (il Tour de France femminile), vince due Tour de l'Aude (2002 e 2003) e poi comincia a specializzarsi nelle cronometro. Ma nel 2003 vince l'argento ai mondiali in Ontario. Poi, ancora un argento nel 2004 ad Atene e due settimane dopo l'oro nei campionati del mondo di Verona, prova su strada. Nel 2005 è di nuovo campione di Germania su strada e nel 2012 a Londra vince l'argento nella prova a cronometro.

Oggi, l'ennesimo trionfo, per un'atleta che ormai sembra eterna.

Secondo quando si dice in giro, però, questo sarà il suo ultimo mondiale: la Arndt avrebbe intenzione di ritirarsi per andare a vivere in Australia con la sua compagna, l'avvocato Anna Wilson.

  • shares
  • Mail