Che cos'è la combinata nordica: salto con gli sci e gara di fondo

La combinata nordica, potete scommetterci, godrà di visibilità maggiore nei prossimi anni, grazie alla prima medaglia azzurra di Vancouver 2010: Alessandro Pittin. Immagini di repertorio delle Olimpiadi di Calgary 1988 trasmesse da Tele Capodistria ci mostrano questa disciplina olimpica – presente sin dalla prima edizione di Chamonix 1924 – e che da Calgary in poi, al di là delle evoluzioni dei materiali, è rimasta sostanzialmente invariata. Si articola così: gara di salto con gli sci seguita da competizione di fondo a inseguimento di 10 chilometri (prima di Vancouver erano 15, e le gare di salto che determinavano l'ordine di partenza del fondo erano due).

Norvegia e Finlandia sono di solito le nazioni che si impongono nella combinata nordica – ma ieri hanno fatto male e anzi gli Stati Uniti hanno conquistato un argento storico con Spillane, una festa per gli States che possono festeggiare la loro prima medaglia nella combinata come tutta Italia dovrebbe celebrare il bronzo del nostro Pittin – seguiti da tedeschi, austriaci, francesi e giapponesi (il settimo posto di Kobayashi non è un caso). Nelle immagini che vi proponiamo la vittoria dello Hippoly Kempf, unico oro della Svizzera nella combinata, sull'austriaco Klaus Sulzenbacher, terzo l'estone Allar Levandi che gareggiava per l'Unione Sovietica.

Video | You Tube

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