Vancouver 2010 - Snowboard cross, Alberto Schiavon parla della sua squalifica

Alberto Schiavon ha voluto due giorni fa chiarire attraverso il suo blog i particolari di quella che sembra una squalifica immeritata. I fatti: durante gli ottavi di snowboard cross, Alberto entra in contatto diverse volte con l’atleta russo Andrey Boldykov. Schiavon cade, si rialza, rimonta e chiude in seconda posizione dietro al russo. Mentre il suo nome compare già sui tabelloni dei quarti la giuria lo squalifica per una “trattenuta”. Ecco cosa scrive:

"Analizzando bene con calma le immagini a velocità normale non si vede nulla, se si rallenta, fotogramma per fotogramma, si vede la mia mano destra addosso a lui e la sua mano sinistra sulla mia anca, probabilmente poi staccandoci, la mia mano tocca e alza il suo pettorale, ma ben lontano dalla mia volontà di trattenerlo o spingerlo. [...] . Di questi contatti ce ne sono a bizzeffe in ogni batteria ed in ogni gara, poi arrivando io secondo e l’atleta russo primo, non c'era nessun motivo di contestazione".

Per leggere il pensiero di Schiavon per intero, qui vi abbiamo proposto solo un estratto, vi rimando al suo sito. Rimane l'amaro in bocca e il dispiacere per aver visto un nostro atleta fermato non da avversari più forti ma da un'applicazione forse troppo stretta del regolamento di gara. Nel video Alberto tre anni fa a Les Deux Alps quando non poteva immaginare come sarebbe finita per lui Vancouver 2010.

Video | You Tube

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