Running - Adidas Supernova Glide, la prova su strada

Adidas Supernova

La stagione estiva ha portato ai miei piedi un paio di scarpe nuove per affrontare le uscite di allenamento. Premesso che non sono un maratoneta provetto, ho avuto modo di testare un paio di calzature dalle caratteristiche piuttosto tecniche, in particolare che garantiscano il massimo dell’ammortizzamento (grado A3).

Motivo? I miei 90 chili per un metro e 95 centimetri sono certamente delle misure che necessitano un buon supporto per essere scaricate sull’asfalto in modo corretto, soprattutto dopo il recupero dalla rottura di un legamento crociato. Come avevo accennato in un post di qualche settimana fa, ora corro con un paio di Supernova Glide 2, dopo qualche settimana di corse di media durata sono arrivato a farmene una discreta idea. La sensazione immediata che si prova indossando un paio di scarpe del genere è di grande comfort, soprattutto se si è abituati a correre con scarpe di livello inferiore. La suola è rigida nel suo movimento di torsione (grazie al collaudatissimo sistema Torsion 3D), ma allo stesso tempo avvolgente e che permette grande sensibilità (nonostante un’intersuola molto alta).

Dopo i primi passi si ha la sensazione di correre su un piano elastico, non tanto sul comune asfalto. La scarpa offre una sensazione di grande reattività e correre in alcuni momenti sembra più un rimbalzare fluido. Non leggerissima, la Glide 2 però è estremamente morbida e ben regolabile sul collo del piede (un problema non indifferente per chi, come me, ha il piede lungo e con la pianta stretta). Allo stesso tempo però si ha una sensazione di solidità, forse anche grazie alle protezioni avvolgenti che cingono la caviglia e coprono parte del tendine di Achille.

La suola è simile a quella classica delle Adidas, con sezioni trasversali che permettono un buon controllo e favoriscono la spinta anteriore. Si cambia comodamente di ritmo, da un passo più rilassato a uno scatto sulle punte, senza che il piede perda la sicurezza nell’appoggio. Sono però le ginocchia a ottenere i maggiori benefici da questo tipo di scarpa, proprio grazie alla sua capacità di assorbire gli urti correre diventa meno usurante, grazie alla tecnologia Formotion che sul tallone aiuta a migliorare l’appoggio.

Una piccola nota a margine è la compatibilità della scarpa con il sistema di training miCoach. Sotto la soletta, infatti, c’è un piccolo vano dove è possibile collocare il sensore che viene utilizzato come contapassi dal sistema di allenamento di Adidas. Non certo il motivo per preferire questo modello ad altri, ma sicuramente una caratteristica in più per chi ama tenere sotto occhio i suoi allenamenti.

Le Glide 2 pesano circa 350 grammi, non leggerissime ma decisamente buone nella loro categoria. Il prezzo di listino varia tra i 90 e i 110 €, ma sono sicuramente una buona spesa per sia per chi corre seriamente che per chi cerca di superare lo scoglio delle 2 uscite settimanali.

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