Disabilità ed escursionismo, tre americani in vetta al Kilimangiaro con le protesi al titanio

Kilimangiaro alba

Il quotidiano "Repubblica" di due giorni fa avrà ripreso la notizia dal sito www.kentucky.com? Chi può dirlo. È comunque grazie al giornale romano che possiamo ammirare le foto di un'escursione (basta che clicchiate qui) che in apparenza non avrebbe nulla di straordinario: la scalata al monte Kilimangiaro (5895 metri) in Tanzania.

Invece i tre veterani di guerra americani che hanno compiuto l'impresa Neil Duncan (26 anni, Afghanistan), Dan Nevins (37 anni, Iraq) e Kirk Bauer (62 anni, Vietnam) possono davvero dirsi straordinari dato che hanno fatto il loro trekking africano non esattamente alla pari di altri escursionisti. Tutti e tre hanno infatti perso i loro arti inferiori nei conflitti in cui hanno combattuto... Solo Bauer tra i tre poteva contare su una gamba "naturale", le altre cinque erano in realtà protesi al titanio e carbonio.

L'ascesa al Kilimangiaro di Duncan, Nevins e Bauer è stata sponsorizzata dalla Disabled Sports USA (di cui Bauer è executive director) e altri finanziatori. Non è stato per nulla facile raggiungere la vetta e, soprattutto, scendere; sebbene i tre abbiano salito il monte nello stesso tempo impiegato dai normodotati hanno dovuto fare i conti con malori (Nevins) cadute e rotture.

Foto | pintaa by Flickr

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