Scherma, Grand Prix di fioretto Shanghai 2015: Cassarà e Avola fuori ai quarti

Cassarà e Avola sono stati i migliori tra gli azzurri, ma si sono fermati ai piedi del podio.

Scherma Grand Prix

Non hanno avuto la stessa fortuna (e bravura) delle ragazze: gli azzurri del fioretto si sono fermati ai piedi del podio al Grand Prix di Shanghai 2015 con Andrea Cassarà e Giorgio Avola, i due che sono riusciti ad arrivare più lontano nel torneo.

Dalla Cina, dunque, l'Italia torna "solo" con le medaglie femminili, l'oro di Elisa Di Francisca e il bronzo di Alice Volpi, anche se i maschietti ci sono andati davvero vicino, soprattutto Cassarà.

Il bresciano, infatti, ha perso ai quarti per una sola stoccata contro il campione del mondo del 2013 Miles Chamley-Watson, 15-14 il risultato finale a favore dell'americano. In precedenza Cassarà aveva vinto il derby con Tommaso Lari (proveniente dalle qualificazioni) nel primo turno, imponendosi per 15-8, poi aveva battuto 15-7 lo schermidore di Hong Kong Siu Lun Cheung e infine, agli ottavi, aveva battuto 15-7 il russo Artur Akhmatkhuzin.

Per quanto riguarda Giorgio Avola, invece, il suo cammino Shanghai è iniziato con la vittoria nel primo turno contro il tedesco Mark Perelmann per 15-10, poi è arrivata la vittoria per 15-9 contro il russo Dmitry Kommissarov e il successo per 15-8 contro l'americano Alexander Massialas agli ottavi, prima della sconfitta ai quarti contro il russo Dmitry Zherebchenko per 15-12.

È finita molto presto, invece, l'avventura per gli altri azzurri: Luca Simoncelli e Valerio Aspromonte sono usciti ieri alle qualificazioni, mentre oggi al primo turno sono stati eliminati Alessandro Paroli, Lorenzo Nista, Tommaso Lari, Alessio Foconi, Tobia Biondo, Andrea Baldini e Daniele Garozzo. Oltre ad Avola e Cassarà solo Edoardo Luperi è riuscito a superare il primo turno, ma è stato eliminato al secondo dal russo Rigin per 15-11.

Foto © Federscherma

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