Sesso e sport: a Milano si fa alla montagnetta di San Siro



Un divertente articolo sul Corriere di oggi è lo spunto per una seria riflessione. Ma andiamo con ordine. La montagnetta di San Siro rappresenta un approvo per centinaia di runner di Milano, celebrato anche da Linus di Radio Deejay.

Secondo l'articolista, in molti, dopo essersi allenati con qualche giro della montagnetta, si infrattano con le prostitute della zona, perlopiù rumene. "Il Jogging-love è un vero business. E chi lo pratica, magari dice a casa che la corsetta fa bene al fisico e alla mente". Un ipotetico cliente giustifica il vizietto come attività di defaticamento, altri come integrazione all'allenamento.

Sesso e sport, insomma. Due pratiche estremamente salutari. Eppure per anni l'associazione delle due attività è stata un tabù. In tempi di Olimpiadi uno studio statunitense ha rotto il tabù che mette in antitesi esercizio fisico e attività sessuale. Ma rimane la domanda: il sesso fa bene alla prestazione sportiva?

Secondo il sessuologo francese Jacques Waynberg, è sconsigliato agli atleti maschili prima della prestazione agonistica (almeno sei ore) solo per gli sport che richiedono una particolare concentrazione o uno sforzo breve ma violento. Decisamente più fortunati invece, i giocatori di tennis, calcio, ping-pong, per i quali l'amplesso prima della prova potrebbe, addirittura, sortire un effetto positivamente rilassante.

Per le atlete gli effetti del rapporto sessuale, secondo uno studio condotto dall'israeliano Alexander Olshanietzky, sono quelli di "un doping autorizzato", grazie all'aumento del testosterone.

  • shares
  • Mail