Wimbledon 2015 | Brown elimina Nadal, Federer e Seppi al terzo turno | Risultati 2 luglio

Wimbledon 2015. Nadal sconfitto da Brown. Fognini e Murray al terzo turno. Fognini sconfitto. Questi i verdetti principali di giovedì 2 luglio nel torneo maschile. Il racconto della giornata.

21.50: Ivo Karlovic conclude 13-11 al quinto la maratona con Dolgopolov. Grande soddisfazione per il 37enne croato, come al solito, impressionante al servizio (51 ace). Deluso l'ucraino che perde il match, con due errori di fila nel game finale, quando sembrava in migliori condizioni rispetto all'avversario. Per Karlovic, sabato, big match con Tsonga.

20.45: Un grande Dustin Brown elimina Nadal 7-5; 3-6; 6-4; 6-4.

Già nel primo set è evidente come Brown non intenda rinunciare al suo tennis irriverente e ossessivamente orientato alla ricerca del colpo vincente o a effetto. Nadal sembra controllarlo in avvio e lo breakka nel terzo game. Brown non si scoraggia. Reazione fulminia del tedesco che piazza undici punti di fila dal 3-2, restituisce il break a Rafa, lo supera e tiene il set in equilibrio costringendo l’iberico a servire per il tie break, sotto 5-6. L’obiettivo non riesco. Un errore di Nadal regala due set point al tedesco che centra il secondo con una risposta violentissima sui piedi Rafa il quale, nel tentativo di respingerla, si dà una violenta racchettata sulla tibia. 5-7 in 40 minuti.

Stessa dinamica nel secondo parziale ma con una differenza rilevante. Stavolta Nadal riesce a mantenere il break ottenuto in avvio e lo incrementa nel nono game per il 6-3 che ridimensiona l’incidere di Brown e riporta la sfida in parità. La ripresa di Rafa si arresta subito nel terzo set. Scoraggiante il break subito sul 2-2 con due doppi falli di fila, ai vantaggi, e la volee finale del giamaicano che ritrova i suoi colpi, si issa sul 2-4, e con due ace consolida il gap, garantendosi l’opportunità di servire per il parziale che arriva e viene concretizzata sul 4-5 con Nadal che si ferma a 15 in risposta e non frappone resistenza per evitare il 4-6.

Nubi nerissime si addensano sul futuro londinese di Rafa quando, nel game d’inizio del quarto set, due dritti sbagliati regalano un altro break a Brown. Imperterrito Dustin sente l’odore della preda e, sostenuto dal servizio, procede spedito e si procura due match point in risposta sul 3-5; 15-40. Il primo se ne va, clamorosamente, per un palla giudicata erroneamente fuori e non trasformata da una possibile volee a campo aperto. L’altro lo annulla Nadal con la prima di servizio. Tensione palpabile al rientro in campo. Brown inizia con un doppio fallo poi assesta due vincenti, piega la racchetta a Rafa con un’altra prima e chiude alla grande con un altro ace. 6-4 e apoteosi per il giamaicano che bissa il successo di un anno fa a Halle.

E’ stata la partita perfetta per il tedesco che, sabato, affronterà Troicki. Come nel 2012, con Rosol, Nadal esce al secondo turno dei Championship. Oggi Rafa è sembrato davvero l’ombra del tennista che qui ha trionfato due volte nel 2008 e 2010, lontani ricordi sbiaditi da un presente infausto.

19.25: Passano al terzo turno Berdych e Monfils. Per entrambi, vittoria in tre set contro Mahut (6-1; 6-4; 6-4) e Mannarino (7-6; 6-3; 7-5). Il francese continua a ribadire che odia l'erba ma lo score di 14 ace e 41 vincenti fa pensare che, anche sui campi londinesi, Monfils è un'insidia. Al prossimo turno, per Gael, altro derby con Simon, connazionale con il quale condivide anche lo stesso allenatore Jan DeWitt

19.00: Andreas Seppi piega Coric in rimonta 4-6; 6-4; 6-7; 6-1; 6-1 e accede al terzo turno con Murray. Sotto di un set e di un break nel secondo, l'azzurro riequilibra la partita con il 6-4 conquistato grazie a un break nel combattuto game conclusivo del parziale durato ben 17 punti. Nel terzo set, Coric accusa un problema muscolare alla gamba ma riesce a proseguire la partita. Seppi approfitta del momento sfavorevole dell'avversario, si porta sul 4-0 e si adagia. Il croato non demorde, recupera uno dei due break di svantaggio e raggiunhe Seppi sul 5-5 con l'azzurro al servizio per portarsi al quarto. Nel tie break seguente è lo stesso Coric a prevalere 7-3. E' il canto del cigno per Borna che in meno di un'ora subisce un doppio 6-1. Per Andreas un altro ottimo risultato sull'erba dopo la finale di Halle.

17.45: Un ottimo Roger Federer domina Querrey 6-4; 6-2; 6-2. Splendida prestazione dell'elvetico, padrone del campo e atleticamente molto tonico.

Querrey entra in campo con le idee chiarissime. Spinge molto l’americano nel primo set, sostenuto da un’ottima prima di servizio e da un dritto altrettanto efficace. Federer risponde prontamente assecondando il ritmo forsennato impresso alla partita dall’avversario. La svolta del parziale sul 4-4. Querrey cala in battuta, risale da 0-40 ma capitola ai vantaggi trafitto da un rovescio di Roger che lo fulmina a rete. Break Federer subito confermato per il 6-4 in mezzora, accompagnato da un sonoro c’mon.

Querrey accusa il colpo e Federer, rapace, lo breakka di nuovo, a 15, nel game di apertura del secondo set. Quarto e quinto gioco di fila per l’elvetico che, dal 2-0, si tranquillizza ulteriormente e lascia andare il braccio deliziando il pubblico anche con qualche colpo a effetto come un tweener in corsa che si trasforma in pallonetto e sorprende Querrey incapace di respingerlo dall’altra parte della rete.

Il repertorio di Roger stordisce il californiano. Con la solita rapidità, Federer incamera il 6-2 e strappa, ancora, il servizio all’avversario in avvio di terzo set, rimontandolo da 40-15 con quattro punti consecutivi, di cui l’ultimo scaturito su una goffa volee di Querrey. Il resto è normale amministrazione fino a un altro 6-2, salutato dagli applausi scroscianti del pubblico del Centrale, deliziato da un'ora e mezza di tennis di grande livello. Sabato, Roger torna in campo con Groth, l'australiano dotato di un ottimo servizio. A sorpresa, esce Feliciano Lopez il possibile avversario di Federer negli ottavi. Lo spagnolo perde 6-4 al quinto con il qualificato georgiano Basilashvili (n°153 Atp). Quest'ultimo contenderà a Bautista Agut il probabile ottavo con Roger di lunedì prossimo.

QUI IL VIDEO DEL TWEENER DI FEDERER CONTRO QUERREY

17.10. Fognini eliminato da Pospisil in quattro set (6-3; 6-4; 1-6; 6-3)

Nel primo set, Fabio paga carissimo il pessimo turno iniziale in battuta. Tre doppi falli e un errore gratuito regalano il break a Pospisil che gestisce il vantaggio, agevolato anche dall’eccessiva arrendevolezza dell’azzurro che rischia di perdere, di nuovo, il servizio nel sesto game con tre break annullati, inframezzati dalla solita discussione con il giudice di sedia Layani per una chiamata contestata. Tutto facile, quindi, per Pospisil che in 34 minuti conquista un facile 3-6.

Inizio di secondo set molto rapido e con poco da segnalare fino al 3-3, quando un altro passaggio a vuoto al servizio condanna Fognini a un altro break. Sotto 30-40, una seconda troppo morbida di Fabio favorisce un efficace dritto all’incrocio delle righe di Pospisil che ottiene il punto del 3-4, difende il vantaggio annullando un’immediata opportunità di controbreak per l’azzurro, trafitto da una prima vincente e arriva all’inevitabile 4-6.

Nel terzo parziale, la partita cambia inaspettatamente padrone. Si abbassano le percentuali al servizio di Pospisil e Fognini ne approfitta subito. Break immediato (il primo del match), 3-0 e rapidissimo 6-1 con il canadese che, quasi, rinuncia a rimontare lo svantaggio. La sfuriata di Fognini si conclude dopo un buon avvio di quarto set con l’errore di rovescio sul 3-4; 30-30 che Pospisil prontamente trasforma in break con un vincente di dritto. Avanti 5-2, il canadese chiude la contesa con un ace che decreta il 6-3. Peccato. Il terzo turno con Ward avrebbe rappresentato per Fabio un'occasione irripetibile per conquistare, per la prima volta in carriera, gli ottavi ai Championship.

16.00: James Ward batte Vesely in quattro set e si guadagna la prima qualificazione in carriera al terzo turno dei Championship. Pubblico in visibilio sul campo 2 per una vittoria inaspettata quanto meritata per il britannico. Deludente Vesely condizionato anche da un problema alla spalla. Qualificazione in rimonta per Bautista Agut che recupera due set di svantaggio a Paire e passa con un triplo 6-3

15.40: Andy Murray travolge Haase 6-1; 6-1; 6-4 in un'ora e mezza di gioco. Dimenticate le incertezze dell'esordio con Kukushkin, il britannico domina il rivale nei primi due parziale, inanellando 9 game di fila dall'1-1 iniziale. Solo nel terzo set Haase entra in partita ma Murray lo distanzia sul 3-3. Quanto basta per chiudere in sicurezza 6-4. Qualificazione raggiunta con il minimo sforzo, entrambi obiettivi centrati dall'ottimo Murray odierno.

Wimbledon 2015 | Risultati maschili, 2 luglio

Federer b. Querrey 6-4; 6-2; 6-2
Brown b. Nadal 7-5; 3-6; 6-4; 6-4
Seppi b. Coric 4-6; 6-4; 6-7; 6-1; 6-1
Pospisil b. Fognini 6-3; 6-4; 1-6; 6-3

Murray b. Haase 6-1; 6-1; 6-4
Berdych b. Mahut 6-1, 6-4; 6-4
Tsonga b. Ramos 6-3; 6-4; 6-4
Basilashvili b. F.Lopez 7-5; 3-6; 6-3; 2-6; 6-4

Simon b. Kavcic 6-1; 6-1; 6-7; 6-1
Monfils b. Mannarino 7-6; 6-3; 7-5
Bautista b. Paire 2-6; 4-6; 6-3; 6-3; 6-3
Karlovic b. Dolgopolov 5-7; 6-3; 6-4; 6-7; 13-11

Troicki b. Bedene 6-4; 3-6; 6-2; 6-4
Andujar b. Rosol 6-4; 1-6; 4-6; 7-6; 6-4
Ward b. Vesely 6-2; 7-6; 6-3; 6-3
Groth b. Duckworth 7-5; 6-4; 7-6(4)

Wimbledon 2015 | Programma maschile 2 luglio

Wimbledon 2015. Torneo maschile. Oggi, giovedì 2 luglio, si disputano 16 le partite di secondo turno. In campo Federer, Nadal, Murray e i due azzurri Fognini e Seppi.

Federer sarà in campo alle 15.30 circa, sul Centrale contro Sam Querrey. Rispetto al facilissimo esordio con Dzumhur, si prevede una sfida più impegnativa per Roger. L'americano, infatti, ha un tennis adatto al gioco su erba anche se le sue speranze di competere dipenderanno dalla tenuta della prima di servizio. La qualificazione non dovrebbe comunque sfuggire all'elvetico che, nel probabile terzo turno, affronterà un australiano, Groth o Duckworth.

A seguire, sempre sul Centrale, la sfida clou di giornata, la più attesa quella tra Rafa Nadal e Dustin Brown. I due si ritrovano contro a un anno dal match di Halle, stravinto dal tedesco 6-4; 6-1 con un tennis spumeggiante e spregiudicato che l'iberico non è riuscito minimamente a contenere. Verosimilmente, anche oggi, Brown adotterà la stessa tattica. All in senza troppi pensieri. E' la sua filosofia. Divertimento assicurato per il pubblico. Per Nadal una partita molto insidiosa. Dovesse superarla avrà Troicki o Bedene.

Andy Murray aprirà, alle 14, il programma sul Campo 1 contro Robin Haase. Non è stato un debutto esaltante quello del britannico contro Kukushkin. La qualificazione non è in discussione ma è lecito attendersi qualcosa di più da uno dei favoriti per il titolo che, al prossimo turno, potrebbe incrociare Seppi, atteso dal confronto generazionale, con l'emergente Coric, reduce dalla battaglia con Stakhovsky vinta 9-7 al quinto. Sfida tutt'altro che impossibile per l'azzurro che, a Halle, ha dimostrato, di nuovo, la sua competitività sull'erba.

Alle 14 circa Fognini, sul campo 12, si gioca la qualificazione con Vasek Pospisil. Il canadese non è al meglio a causa della schiena dolorante. Fabio può approfittarne ed eguagliare il miglior risultato ai Championship raggiunto un anno fa. Tra l'altro, il tabellone prevede un possibile terzo turno con Vesely o Ward, presenti nella porzione di draw lasciata libera da Ferrer. Sperare nell'eventuale ottavo con Nadal non è un'utopia anche se, forse, è meglio non correre troppo e pensare al presente.

Nel resto del programma odierno, da segnalare Berdych-Mahut e Karlovic-Dolgopolov

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