World League Volley 2015: l'Italia vince la battaglia in Brasile

Successo per 3-2 degli azzurri a Cuiabá.

Italia batte Brasile 3-2 in World League 2015

Una partita completamente diversa da quella di ieri è andata in scena a Cuiabá. Se ieri gli azzurri hanno ceduto rapidamente in tre set ai padroni di casa, oggi sono scesi in campo determinati a riportare in parità la situazione negli scontri diretti con i verdeoro in questa World League e sono riusciti a spuntarla al tie-break al termine di una partita durata quasi tre ore. Dunque, proprio come il Brasile ha perso una partita e ne ha vinta un'altra in Italia, così gli azzurri hanno ottenuto lo stesso bottino a Cuiabá, solo che entrambe le vittorie di Travica e compagni sono arrivate al tie-break.

Mauro Berruto oggi ha mandato in campo Travica in regia con Vettori opposto, Lanza e Zaytsev in posto 4, al centro Anzani e Mengozzi più Colaci libero. Bernardo ha risposto con Bruno al palleggio, Evandro opposto, Lipe e Murilo in banda, Éder e Lucas al centro più Sérgio libero, lasciando volutamente Lucarelli in panchina.

Nel primo set c'è stato sostanzialmente tanto equilibrio. L'Italia è arrivata in vantaggio di due punti al primo time-out tecnico (6-8), ma il Brasile ha pareggiato sul 12-12 e poi è passato in vantaggio proprio a ridosso della seconda pausa obbligatoria (16-15). Al rientro in campo i verdeoro hanno allungato fino al +3 (19-16) e Berruto ha chiamato il time-out discrezionale. Alla ripresa del gioco gli azzurri hanno accorciato fino al -1 (20-19), a quel punto è stato Bernardo ha chiamare il time-out e i suoi lo hanno ripagato conquistando, anche grazie a un errore in battuta di Vettori, conquistando tre palle set dopo un muro su Lanza e alla fine proprio un errore in attacco del martello di Trento ha chiuso il parziale sul 25-21 per i padroni di casa.

Nel secondo set il Brasile ha cominciato bene portandosi avanti di un break (6-4), ma l'Italia ha messo a segno un bel filotto di punti ed è arrivata al primo time-out tecnico in vantaggio di un punto (7-8), poi ha allungato sul +3 al secondo (13-16). Il Brasile ha cercato di riacciuffare gli azzurri ed è arrivato a -1 (20-21) quando si è scatenato Mengozzi sia in attacco sia a muro e con tre punti consecutivi ha portato gli azzurri sul 20-24 ossia con ben quattro palle-set da sfruttare. Il Brasile, anche grazie a un ottimo turno in battuta di Bruno, le ha annullate tutte e quattro, gli azzurri hanno conquistato un altro set-point con Lanza, ma è lui stesso a sbagliare il servizio annullandolo dopo l'entrata in campo di Lucarelli. Quest'ultimo ha sbagliato la sua prima battuta e l'Italia ha avuto un altro set-point, il sesto, anche questo cancellato dal Brasile che poi, con un errore al sevizio i Lucas ne ha regalato un altro all'Italia, annullato da un altro errore in battuta, questa volta di Sabbi. Alla fine, Zaytsev ha conquistato l'ottavo set-point per l'Italia e un errore in attacco di Evandro ha permesso agli azzurri di conquistare il set per 29-27.

Nel terzo set ha condotto sempre il Brasile, seppur con un vantaggio compreso tra uno e tre punti: 8-5 al primo time-out tecnico, 16-14 al secondo, il vantaggio massimo è arrivato proprio alla fine, quando i verdeoro hanno conquistato quattro palle-set con un muro di Riad su Anzani, poi lo stesso Riad sbagliando il servizio ha annullato la prima, ma un errore in battuta di Sabbi ha chiuso sul 25-21 per il Brasile.

Nel quarto set, Berruto ha inserito Giannelli al posto di Lanza e, dopo una iniziale lotta punto a punto, l'Italia è arrivata al primo time-out tecnico sul +1 (7-8), poi ha allungato e alla seconda pausa obbligatoria si è portata sul +3 (13-16). Dopo il punto del 7-11 però gli azzurri hanno perso Lanza per una distorsione a una caviglia e al suo posto è entrato Antonov. L'Italia è rimasta sempre nel controllo totale del set e ha chiuso agevolmente sul 25-19 dopo un errore al servizio di Wallace.

Bernardinho nel quinto set ha mandato in campo a freddo Isac e Lucas Loh, che negli altri set non avevano giocato neanche un secondo. L'Italia è arrivata in vantaggio al cambio-campo (7-8), poi ha trovato per prima il match-point sul 13-14 dopo un errore in attacco di Evandro, ma la lotta è continuata punto su punto con altri due palle match annullate all'Italia, poi due annullate al Brasile, poi un'altra ancora cancellata all'Italia prima che un muro di Anzani conquistasse il match-point che, grazie al punto finale di Antonov si è rivelato quello decisivo. Il neo-acquisto di Trento ha chiuso il tie-break sul 21-19 per l'Italia e la partita sul 3-2.

Ora gli azzurri restano in Brasile perché da 14 al 19 luglio c'è la Final Six da giocare a Rio de Janeiro.

Risultato finale: Brasile-Italia 2-3 (25-21, 27-29, 25-21, 19-25, 19-21)

Foto © FIVB

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