Stato di Washington: escursionista americano attaccato e ucciso da una capra di montagna

Capra di montagna

In Cannobina – provincia di Verbano-Cusio-Ossola – sono ancora protagoniste recita la didascalia della foto e negli Stati Uniti sono pure assassine. Ricordate il caso di quella sfortunata maestra americana assalita e divorata dai lupi in Alaska? Ve ne abbiamo scritto qualche mese fa (cliccate qui). Ebbene, sabato 16 ottobre, su un sentiero dell'Olympic National Park nello stato di Washington una capra di montagna ha attaccato un escursionista che il giorno dopo è deceduto in seguito alle ferite causategli dall'animale.

Insieme alla moglie e a un amico, Robert Boardman (63 anni) si era fermato a mangiare lungo il popolare Switchback Trail quando una capra ha iniziato a dimostrarsi aggressiva nei loro confronti. Sembra che il pericolo di incidenti sia molto serio e siano numerosi i cartelli che invitano i visitatori del parco a stare lontani da questi animali e a non entrare in contatto con loro. Boardman, che aveva detto agli altri due di andare avanti rimanendo solo, è stato dunque caricato e ferito mortalmente dalla capra (fonte: "Washington Post").

Brian Palmer su Slate fornisce una chiave di lettura interessante per questo episodio che può essere registrato tra le fatalità più rare che possono capitare a un escursionista. Ah, se vi capitasse di venire attaccati tentate di spaventare la capra tirandogli dei sassi e come estrema difesa – ricordando anche il detto popolare – prendetela per le corna, neutralizzerete così la sua arma più insidiosa e pericolosa. Vi direi poi di sperare che qualcuno venga a soccorrervi, magari con un bastone, e vi direi in bocca al lupo ma dati i precedenti non si sa mai…

Foto | Emilius da Atlantide by Flickr

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