Tour de France 2015: Tony Martin si ritira, clavicola fratturata | Il video della caduta

Aggiornamento ore 21:27 - Purtroppo, come si temeva, l'Etixx-Quick Step ha da pochi minuti confermato che Tony Martin dovrà operarsi e deve immediatamente abbandonare il Tour de France.

Il medico della squadra belga, Helge Riepenhof, ha spiegato che la frattura della clavicola è in più parti e un pezzo dell'osso ha attraversato la pelle, quindi si tratta di una frattura aperta, quindi non è permesso al corridore di continuare a gareggiare, ma dovrà operarsi immediatamente presso l'ospedale di Amburgo, ha già cominciato a prendere gli antibiotici.

Tony Martin ha detto di non ricordare esattamente come è avvenuta la caduta, ma pensa di aver toccato la ruota di un corridore davanti a lui e di aver perso l'equilibrio andando a sbattere contro un uomo della Giant-Alpecin. È caduto a velocità bassa, ma tutto il peso del suo corpo è andato sulla spalla sinistra e ha sentito subito di essersi rotto qualcosa. Poi il cronoman tedesco ha aggiunto:

"Questo Tour è stato come un film. Adesso sono molto triste, la squadra ha dato tutto per proteggere la Maglia Gialla oggi. Avevamo la possibilità di continuare a tenerla per qualche altro giorno. È così strano essere triste e felice allo stesso tempo: ho detto a Stybar di non essere dispiaciuto per me e di godersi la sua giornata, se lo merita. Sono sicuro che la squadra continuerà a tenere il morale alto. Questo è il Tour de France. Mi sarebbe piaciuto almeno presentarmi al via domani, ma ora è chiaro che devo essere operato d'urgenza e la mia corsa è finita. È dura da accettare, avrei voluto continuare a combattere, ma il dottore ha l'ultima parola e dice c'è non c'è la minima possibilità che io possa restare in corsa"

Tony Martin si è fratturato la clavicola


Da come teneva il braccio dopo la caduta era chiaro, ma ora è arrivata la conferma ufficiale da parte dell'Etixx-Quick Step: Tony Martin si è rotto la clavicola.

Per ora non è stato ufficializzato ancora il ritiro, ma è davvero difficile che il corridore tedesco possa continuare il Tour de France in queste condizioni. Nelle prossime ore o al massimo domani mattina se ne saprà di più.

Sul suo account Tony Martin ha detto "discuteremo i prossimi passi da fare"

Nel video in alto potete vedere la caduta in cui la Maglia Gialla è stata coinvolta nell'ultimo chilometro della sesta tappa a Le Havre: è proprio Martin a cambiare direzione all'improvviso, non si capisce se perché qualcosa alla sua sinistra, dove c'è il pubblico, possa averlo infastidito o se per togliersi dalla ruota il corridore che aveva alle sue spalle o, ancora, per chiudere la strada a un avversario della Giant-Alpecin che stava arrivando alla sua destra. Il tedesco ha così innescato una caduta che ha coinvolto molti altri corridori, incluso Vincenzo Nibali, che è stato praticamente schiacciato dal corridore della Giant-Alpecin, Warren Barguil, e poi gli sono caduti addosso molti altri, tra cui Nairo Quintana della Movistar e Tejay Van Garderen della BMC..

Tra l'altro dopo l'arrivo c'è stata qualche incomprensione tra l'Astana e Chris Froome, perché Nibali e la sua squadra credevano che fosse stato proprio il britannico a causare la caduta, invece il capitano del Team Sky non c'entrava proprio nulla ed è anche riuscito a restare in piedi. Subito dopo l'arrivo Froome è andato ai pullman dell'Astana e ha chiarito tutto, poi lo ha scritto anche su Twitter e anche Nibali ha spiegato il fatto sul social network dicendo di aver chiesto scusa a Froome.

A quanto pare Nibali, a parte qualche escoriazione, non ha altri danni. Infatti è arrivato al traguardo da solo, senza particolari segni di sofferenza.

Al contrario di Tony Martin che è stato scortato dai compagni di squadra che non hanno così avuto neanche modo di festeggiare la vittoria di Zdenek Stybar. Dopo la premiazione, Martin si è sottoposto ai controlli che hanno evidenziato la frattura della clavicola e dovrà dunque operarsi. È un infortunio molto comune tra i ciclisti, si può dire che a ognuno di loro almeno una volta nella vita capita di romperla, però è fastidioso e non si può correre in queste condizioni, perciò domani la Maglia Gialla dovrebbe tornare sulle spalle di Chris Froome, che è secondo in classifica generale a 12" da Tony Martin.

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