Tour de France 2015: Luca Paolini positivo alla cocaina

Luca Paolini positivo alla cocaina al Tour de France 2015

Sabato 11 luglio 2015 - All'1:30 di notte Luca Paolini è intervenuto su Twitter con un lungo sfogo:

"Scusate, ma ho dovuto assorbire il colpo! Credo ed ho sempre creduto nei controlli, stanno rendendo questo sport più credibile, sempre di più. Volevo stare in silenzio e risolvere questa cosa per i fatti miei!! Io non son il tipo che grida allo scandalo e cerca scappatoie inutili. Per quanto successo mi assumo in pieno le mie responsabilità e cercherò di fare la massima chiarezza! Mi scuso con tutti i miei colleghi corridori e sicuramente con il Tour de France, l'Aso ecc sapendo che era il momento meno appropriato, soprattutto per la concentrazione dei media altissima. Mi scuso con i miei compagni fantastici del Team Katusha e spero che la mia mancanza non pregiudichi un buon risultato finale... In questi giorni farò il possibile per capire come sia stato possibile... Ma una cosa tendo a precisarla subito: di cattiveria al mondo ce n'è a strafare, ma di gente che mi vuole bene ce n'è ancora di più! Quindi fanculo a chi critica gratuitamente e spero, con una collaborazione fitta con l'UCI, di fare più chiarezza possibile sull'accaduto! Buona notte ai rosiconi e soprattutto a chi ha dimostrato di essere un amico! Scusate ancora"

Il commento del Team Katusha


Venerdì 10 luglio 2015

21:37 - Il Team Katusha ha pubblicato un comunicato ufficiale in cui, oltre a riportare la notizia della positività di Luca Paolini e a confermare l'abbandono del Tour de France da parte del corridore italiano, commenta:

"Tenendo conto delle norme antidoping, il team attenderà l'analisi del campione B prima di intraprendere qualsiasi ulteriore azione o fare ulteriori commenti. Il Team Katusha è fortemente determinato a collaborare con le agenzie antidoping per risolvere la questione"

Luca Paolini positivo alla cocaina


Venerdì 10 luglio 2015

L'UCI, l'Unione ciclista internazionale, ha diffuso oggi un comunicato ufficiale con il quale ha annunciato che Luca Paolini del Team Katusha è stato trovato positivo alla cocaina (si tratta del metabolite benzoilecgonina) in un controllo effettuato il 7 luglio, dunque tre giorni fa, la mattina della quarta tappa, quella da Seraing a Cambrai con i sette tratti in pavé, vinta da Tony Martin.

L'UCI specifica che Paolini ha ora il diritto di richiedere le controanalisi sul campione B, ma intanto è stato sospeso in base alle regole antidoping e dunque è costretto a lasciar il Tour de France.

Come scrive anche L'Équipe, l'uso della cocaina non è vietato al di fuori delle competizioni, ma durante le gare è considerata un prodotto dopante. Spesso, però, le tracce della sostanza restano nelle urine per parecchio tempo dopo l'uso, dunque è anche possibile ipotizzare che il corridore l'abbia usata prima che il Tour cominciasse, a scopo "ricreativo", ma che le tracce siano rimaste fino al giorno delle analisi.

Né l'UCI, né il Team Katusha, né lo stesso corridore per ora hanno commentato la notizia. Ne sapremo di più nelle prossime ore o nei prossimi giorni.

Luca Paolini, 38 anni, quest'anno ha vinto la Gand-Wevelgem e anche oggi è stato protagonista nel finale di tappa per tirare la volata ad Alexander Kristoff.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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