Tour de France 2015: Van Avermaet ha vinto la 13a tappa. Froome sempre in giallo

Il racconto della tredicesima tappa del Tour de France 2015.

È Greg Van Avermaet della BMC il trionfatore della tredicesima tappa del Tour de France 2015 da Muret a Rodez. Il belga ha interpretato meglio di tutti il complicato arrivo della frazione odierna, ha cominciato il suo sprint sulla salitella finale già a quasi 500 metri dall'arrivo, superando gli ultimi tre battistrada che erano riusciti a restare davanti al gruppo proprio fino alla fine, poi ha ingaggiato un testa a testa con Peter Sagan e lo ha battuto. Dietro i due finisseur si sono piazzati in top-ten tutti gli uomini della classifica generale. Vincenzo Nibali, nonostante gli siano scoppiate entrambe le gomme per il caldo, è settimo.

Questi i primi venti classificati al termine della tredicesima tappa Muret-Rodez
Classifica finale 13a tappa del Tour de France 2015

Le classifiche delle Maglie del Tour de France 2015:
La Classifica Generale della Maglia Gialla
La Classifica a Punti della Maglia Verde
La Classifica Giovani della Maglia Bianca
La Classifica Scalatori della Maglia a Pois

Il racconto della 13a tappa del Tour 2015


  • 17:33

    Van Avermaet ha battuto Sagan sul traguardo, dietro di loro a 3" è arrivato Bakelants, poi a 7" il gruppo dei migliori con Degenkolb e gli uomini di classifica. Vincenzo Nibali è settimo.

  • 17:30

    Ha vinto Greg Van Avermaet!!! Bellissima la sua azione, è partito a 500-450 metri dal traguardo ed è riuscito a restare davanti nonostante il tentativo di rimonta di Sagan.

  • 17:30

    Testa a testa tra Sagan e Van Avermaet!

  • 17:30

    Raggiutni i tre battistrada, Greg Van Avermaet è il più agguerrito.

  • 17:29

    La Etixx-Quick Step si è messa in testa al gruppo.

  • 17:29

    Siamo nell'ultimo chilometro e i tre anno ancora qualche metro di vantaggio sul gruppo.

  • 17:28

    Nel gruppo ha forato Bauke Mollema della Trek.

  • 17:27

    Ottima discesa per i tre fuggitivi che però non hanno guadagnato secondi, ora ne hanno solo 13" di vantaggio.

  • 17:26

    I tre battistrada ora sono nel tratto in discesa. Gli ultimi 500 metri sono in salita.

  • 17:26

    Intanto proprio Thomas De Gendt della Lotto-Soudal, uno dei fuggitivi, è stato eletto il più aggressivo del giorno e domani indosserà il numero rosso.

  • 17:25

    Mancano solo 4,7 km all'arrivo e Kelderman, De Gendt e Gautier hanno 24" di vantaggio, hanno ancora qualche possibilità di arrivare a lottare per la vittoria.

  • 17:22

    Siamo a 7,5 km dal traguardo e il distacco dai tre battistrada è di 35".

  • 17:20

    Kelderman, De Gendt e Gautier aumentano la loro andatura, tra poco saranno in discesa.

  • 17:19

    Il gruppo sta riprendendo man mano Périchon, Geniez e Haas.

  • 17:16

    Geniez, Haas e Périchon sono rimasti indietro.

  • 17:16

    In testa ora ci sono Kelderman, De Gendt e Gautier.

  • 17:15

    Il gruppo è a 1' 05" di distacco ed è guidato dall'Orica GreenEdge.

  • 17:14

    Ricordiamo i nomi dei sei protagonisti di oggi:

      Alexandre Geniez (FDJ)
      Thomas De Gendt (Lotto-Soudal)
      Cyril Gautier (Europcar)
      Nathan Haas (Cannondale-Garmin)
      Pierre-Luc Périchon (Bretagne-Séché Environnement)
      Wilco Kelderman (LottoNL-Jumbo)

  • 17:13

    Geniez sta perdendo contatto dagli altri cinque.

  • 17:12

    Scatti e contro-scatti ora tra i sei battistrada!

  • 17:11

    I sei battistrada, dopo un momento di incertezza, hanno ricominciato a collaborare e stanno mantenendo il vantaggio intorno a 1' 20", potrebbero anche riuscire ad arrivare fino alla fine, mancano 14 km.

  • 17:07

    Quando siamo a 17 km dalla fine il distacco è di 1' 31".

  • 17:06

    Haas è stato ripreso dagli altri cinque, davvero inutile la sua azione.

  • 17:05

    Soltanto 10" di vantaggio per Nathan Haas rispetto agli altri cinque fuggitivi.

  • 17:03

    Haas sta veramente andando a tutta.

  • 17:00

    Nathan Haas, che qualche chilometro fa ha cominciato a collaborare di meno con i suoi compagni di fuga, ora si è staccato e nessuno degli altri cinque si è messo alla sua ruota, si sono guardati e nessuno ha risposto all'attacco dell'australiano della Cannondale-Garmin. Siamo a 23 km dall'arrivo, riuscirà ad arrivare tutto solo al traguardo?

  • 16:56

    Ora il vantaggio dei battistrada è di 1' 55" quando mancano 27,4 km all'arrivo.

  • 16:50

    Wilco Kelderman della LottoNL Jumbo ha transitato per primo sull'ultimo gpm, il punto in palio è suo.

  • 16:49

    André Greipel della Lotto-Soudal, in lotta per la Maglia Verde, sembra ora in difficoltà.

  • 16:46

    Il distacco è calato a 2' 23" quando siamo a 33 km dall'arrivo. I battistrada stanno già affrontando l'ultimo gpm di giornata, la Côte de la Selve, anch'esso di quarta categoria e dunque con un solo punto in palio, è lungo 3,9 km e ha una pendenza media del 3,7%.. In realtà anche dopo ci saranno delle salitine, incluso l'arrivo, ma non valgono come gpm e dunque non assegnano punti.

  • 16:42

    Si fa avanti anche l'Orica GreenEdge in testa al gruppo, forse Michael Matthews si sente in buone condizioni oggi.

  • 16:37

    Ora in testa al gruppo comincia a farsi vedere anche la MTN-Qubeka. Il distacco dai battistrada ora è di 2' 58".

  • 16:36

    Questa volta è Geniez della FDJ a transitare per primo sul gpm e a prendersi il punto in palio.

  • 16:35

    I sei battistada stanno cominciando la seconda salita di giornata, la Côte de la Pomparie, di 2,8 km con una pendenza media del 5%. È di quarta categoria, dunque in palio c'è un solo punto.

  • 16:33

    Peraud ormai ha recuperato tutto il gap dal gruppo ed è rientrato.

  • 16:27

    Eroico Peraud, non solo è rimasto in piedi, ma ora fa anche il carico di borracce per i compagni visto che lui è ancora nella zona delle ammiraglie.

  • 16:21

    La Tinkoff-Saxo ora si sta impegnando ancora di più in testa a gruppo. Il distacco è d 3' 30" a 51 km dal termine della tappa.

  • 16:17

    Peraud è rimasto a due minuti di ritardo dal gruppo principale, intanto è stato curato in corsa. Ora ha il braccio fasciato.

  • 16:15

    Il gruppetto di Nibali ha raggiunto la prima parte del plotone. Il distacco dai battistrada è di 3' 09" quando mancano 55 km al traguardo.

  • 16:14

    Tutto il blocco Astana è in testa alla seconda parte del gruppo a circa 30" dalla prima parte.

  • 16:12

    Rapido cambio ruota per Nibali che ha forato. Lo Squalo è nella seconda parte del gruppo, stanno arrivando subito i suoi compagni di squadra a riportarlo nella prima parte del plotone.

  • 16:10

    Peraud ha perso quasi tre minuti rispetto al gruppo che ora è a sua volta a 3' 2'" dai sei battistrada. Il braccio è ridotto malissimo.

  • 16:09

    Peraud si è fatto medicare e ora è risalito in bici, ma ha vistose escoriazioni.

  • 16:07

    Jean-Christophe Peraud dell'AG2R La Mondiale, secondo classificato l'anno scorso, è caduto, sembra essersi fatto male a un polso. È caduto solo lui, probabilmente ha toccato la ruota del corridore che lo precedeva.

  • 16:00

    Matteo Tosatto della Tinkoff-Saxo è ora alla testa del gruppo.

  • 15:58

    Thomas De Gendt si è aggiudicato il primo gpm di oggi ottenendo due punti, un punto invece ad Alexandre Geniez.

  • 15:55

    Il distacco è sceso intanto a 3' 16".

  • 15:53

    I corridori sono ora alle prese con il primo gpm di giornata, la Côte de Saint-Cirgue, di terza categoria, lungo 3,8 km e con una pendenza media del 5,8%.

  • 15:52

    Nella terza ora di corsa la velocità media è stata di 41,8 km/h.

  • 15:51

    Ricordiamo ancora una volta i nomi dei sei fuggitivi:

      Alexandre Geniez (FDJ)
      Thomas De Gendt (Lotto-Soudal)
      Cyril Gautier (Europcar)
      Nathan Haas (Cannondale-Garmin)
      Pierre-Luc Périchon (Bretagne-Séché Environnement)
      Wilco Kelderman (LottoNL-Jumbo)

  • 15:50

    Ora il distacco è sceso a 3' 58" quando siamo a 70 km dall'arrivo.

  • 15:47

    Ora si vede anche la Tinkoff-Saxo di Peter Sagan in testa al gruppo.

  • 15:43

    Cyril Gautier ah forato, ora sta cercando di riportarsi sui compagni di fuga.

  • 15:30

    Ora siamo a 85,4 km dalla fine, il distacco è salito a 4' 24" e Nathan Haas, uno dei fuggitivi, non sta aiutando più come prima da qualche chilometro.

  • 15:19

    I sei fuggitivi proseguono con cambi regolari, mentre in testa al gruppo c'è sempre la Giant-Alpecin.

  • 15:18

    Oggi c'è un caldo insostenibile, ci sono 40,2 °C e i corridori hanno costantemente bisogno di avvicinarsi alle ammiraglie per prendere del ghiaccio.

  • 15:16

    A 94,4 km dall'arrivo il distacco è di 3' 48".

  • 15:06

    Al traguardo volante di Laboutarie ha transitato per primo tra i fuggitivi Thomas De Gendt, che ha ottenuto 20 punti, mentre André Greipel ha vinto lo sprint del gruppo ottenendo 9 punti, davanti a John Degenkolb (8), Mark Cavendish (7), Peter Sagan (6). Adesso Greipel è la Maglia Verde virtuale.

  • 14:55

    Il Team Giant-Alpecin continua a tenere il distacco sotto controllo: quando siamo a 110 km dalla fine il vantaggio dei battistrada è di 3' 40".

  • 14:45

    Al km 77 Alberto Contador ha forato, ma è presto rientrato in gruppo.

  • 14:31

    Quando mancano ancora 126 km al traguardo il vantaggio dei sei battistrada è di 3' 35".

  • 14:19

    Al km 58 il gap è di 3' 30" e in testa al gruppo c'è sempre il Team Giant-Alpecin a evitare che il distacco aumenti.

  • 14:05

    Ricordiamo i nomi dei sei fuggitivi:

      Alexandre Geniez (FDJ)
      Thomas De Gendt (Lotto-Soudal)
      Cyril Gautier (Europcar)
      Nathan Haas (Cannondale-Garmin)
      Pierre-Luc Périchon (Bretagne-Séché Environnement)
      Wilco Kelderman (LottoNL-Jumbo)

  • 13:48

    Nella prima ora di corsa i sei fuggitivi hanno coperto una distanza di 41,5 km. Il vantaggio sul gruppo è di 3' 50".

  • 13:41

    Il distacco ora è di 4' 20".

  • 13:32

    La Giant-Alpecin si è rimessa a lavorare in testa al gruppo, evidentemente non vuole che il vantaggio dei battistrada salga ancora.

  • 13:23

    Il gap è già salito a 4' 10". La fuga non dovrebbe impensierire il Team Sky, perché tra i sei battistrada quello messo meglio in classifica è Cyril Gautier che ha un ritardo dalla Maglia Gialla di 1h 08' 45".

  • 13:16

    A quanto pare la Giant-Alpecin avrebbe voluto inserire un suo uomo nella fuga, uno di loro ha provato a staccarsi dal gruppo, ma poi si è rialzato perché il vantaggio dei battistrada ormai è salito a 3' 50" al km 17.

  • 13:05

    Al km 10 Grivko e Quémeneur sono stati ripresi dal gruppo, in fuga dunque restano solo sei uomini.

  • 13:02

    Grivko e Quémeneur sono a 1’ 30” dai sei fuggitivi. Intanto in testa al gruppo per ora si vede soprattutto la Giant-Alpecin di John Degenkolb, uno dei favoriti per la tappa odierna.

  • 12:58

    Haas e Périchon hanno raggiunto i quattro battistrada, dunque ora in fuga ci sono sei uomini che al km 5 hanno già 2’ 15” di vantaggio sul gruppo.

  • 12:56

    I fuggitivi al km 3,5 hanno già 1’ 40” di vantaggio, intanto sono partiti dal gruppo anche altri due inseguitori, Andriy Grivko (Astana) e Perrig Quémeneur (Europcar).

  • 12:55

    All’inseguimento dei quattro fuggitivi si sono messi Nathan Haas (Cannondale-Garmin) e Pierre-Luc Périchon (Bretagne-Séché Environnement).

  • 12:53

    È immediatamente partita una fuga animata da Alexandre Geniez (FDJ), Thomas De Gendt (Lotto-Soudal), Cyril Gautier (Europcar) e Wilco Kelderman (LottoNL-Jumbo), che dopo 2,5 km hanno guadagnato 50” di vantaggio sul gruppo.

12:48 - I corridori sono arrivati al km zero, comincia ufficialmente la tredicesima tappa del Tour de France 2015.

Tour de France: 13a tappa Muret-Rodez


13a tappa Tour de France 2015 diretta 17 luglio

Il Tour de France 2015 arriva alla sua tredicesima tappa, da Muret a Rodez, che seguiremo in diretta su questa pagina di Blogo per tutta la durata.

La frazione è lunga in totale 198,5 km, dunque 3,5 km in più di quella di ieri, ma si può considerare molto più semplice, perché non ci sono grandissime difficoltà altimetriche da affrontare, anche se il percorso è pieno di sali e scendi e dunque si presterebbe a favorire una fuga.

L’andamento della tappa, infatti, dipenderà interamente dalla composizione della fuga. Se sarà molto numerosa e la maggior parte delle squadre riuscirà a infilare un proprio uomo, è possibile che il gruppo non riesca a riprenderla, altrimenti, se dovesse esserci un arrivo in volata (probabile che sia comunque a ranghi ridotti) i favoriti sono i finisseur, gli uomini da classiche come Peter Sagan della Tinkoff-Saxo, che vuole a tutti i costi difendere la Maglia Verde per il quarto anno consecutivo, o John Degenkolb della Giant-Alpecin che, come lo slovacco, non ha ancora vinto una tappa a questo Tour. Lo stesso vale per Alexander Kristoff del Team Katusha, le cui prove finora sono state piuttosto deludenti, mentre se Michael Matthews dell’Orica GreenEdge ha recuperato dalle brutte cadute dei primi giorni potrebbe essere proprio lui il principale favorito.

Anche uomini come Alejandro Valverde della Movistar o Michael Kwiatkowski dell’Etixx-Quick Step potrebbero dire la loro, anche se probabilmente preferiranno recuperare dalle fatiche di ieri e stare in gruppo, così come potrebbero fare anche gli uomini in lotta per le prime posizioni nella classifica generale, che devono rifiatare dopo le ultime tre durissime tappe.

In una tappa come quella di oggi, in ogni caso, è molto probabile che a vincere sia un nome a sorpresa, un corridore che non abbia troppa pressione addosso e soprattutto che non sia controllato a vista dalle squadre degli uomini in lotta per le maglie.

Il percorso prevede un traguardo volante al km 92,5, a Laboutarie, poi tre gran premi della montagna: il primo è la Côte de Saint-Cirgue, che si trova al km 131, è di terza categoria, lungo 3,8 km e con una pendenza media del 5,8%, il secondo è la Côte de la Pomparie, al km 156,5, una salita di 2,8 km con una pendenza media del 5%, è un gpm di quarta categoria, così come l’ultimo, la Côte de la Selve, che è posto al km 167, è lungo 3,9 km e ha una pendenza media del 3,7%. Tutto il percorso tuttavia, al di là dei tre gpm, è piuttosto nervoso, ricco di “mangia e bevi”.

La partenza è fissata alle 12:40 dal km zero, ma i corridori cominceranno a muoversi una ventina di minuti prima nella zona neutrale. L’arrivo è previsto tra le 17 e le 17:30 a seconda di come andrà la gara e di quale sarà la velocità media.

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