Tour de France 2015: Chris Froome "innaffiato" di urina da uno spettatore che gli urla "Dopato"

Chris Froome urina in faccia e urla dopato

Un Chris Froome molto arrabbiato si è presentato oggi ai microfoni della tv internazionale per le interviste che fanno il giro del mondo e ha pubblicamente denunciato un fatto accaduto durante la tappa odierna, la quattordicesima, da Rodez a Mende, vinta da Stephen Cummings. La Maglia Gialla ha raccontato:

"Durante la tappa mi hanno gettato in faccia dell'urina e mi hanno urlato 'Dopé'"

Non è la prima volta che Froome si sente dare del dopato, peraltro sulla base di nessun esame concreto, visto che non è mai risultato positivo ad alcun test antidoping. Oggi era veramente inviperito e ne ha ovviamente tutte le ragioni, poiché il gesto di cui è stato vittima è spregevole e purtroppo non è nemmeno un caso unico nel ciclismo, che nel corso degli anni ha vissuto altri episodi di questo genere.

Froome ci ha anche tenuto a precisare che apprezza molto il supporto del tifo francese e che sa che quello di oggi è un gesto circoscritto, dovuto a uno o due imbecilli che spesso si trovano ai lati delle strade attraversate dal Tour. Il keniano bianco ha detto:

"Abbiamo avuto un tifo fantastico e un gran numero di fan sulla strada, voglio ringraziare loro e i media, molti di loro sono stati straordinari e hanno voluto parlare solo della gara, che è ciò che la gente vuole vedere. Purtroppo alcune persone rovinano il clima anche per tutti gli altri"

Froome ritiene che la colpa di certi gesti sia da attribuire ad alcuni atteggiamenti dei media nei suoi confronti e in effetti in questi giorni alcuni giornali e tv francesi non hanno fatto altro che gettare sospetti sulle sue prestazioni. Un esempio è quello degli ex ciclisti Lauren Jalabert e Cédric Vasseur, che commentano il Tour per France Télévisions e RTL, e che a proposito della vittoria di Froome nella decima tappa hanno fatto alcune illazioni. Vasseur ha criticato l'assenza di controlli sulle biciclette e ha detto di avere l'impressione che la bici di Froome pedali da sola e Jalabert ha aggiunto che si sentiva un po' a disagio davanti alla facilità con cui il britannico si era liberato dei primi tre classificati del Tour dello scorso anno.

Froome ha commentato dicendo che è deludente vedere come corridori che un tempo hanno ispirato molte persone oggi si mettano a disprezzare gli altri corridori e un team pulito e ha aggiunto che non è affatto corretto far passare un messaggio del genere. Perciò oggi è tornato sull'argomento dicendo che comportamenti di questo tipo da parte dei media possono influenzare gli spettatori e portarli a compiere gesti clamorosi e spregevoli.

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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