Alpinismo - Telefonare dalla cima dell'Everest, bene o male?

Everest

Telefonare con un semplice telefonino dal Campo Base dell'Everest, a 5200 metri di altezza. Entro breve sarà possibile, anche navigare in rete, grazie all'estensione delle celle del servizio telefonico nepalese.

Anche sul tetto del mondo quindi si potranno sentire suonerie che squillano e ricevere chiamate indesiderate, il merito è di Ncell, un'azienda privata nepalese, che ha portato i ripetitori del suo servizio 3G fino al campo base della montagna più alta del mondo, coprendo l'intera vallata di Khumbu.

Una bella comodità per scalatori, escursionisti e guide che potranno così essere facilmente reperiti, o trovare campo in caso di necessità, ma anche navigare in rete con internet veloce.

La prima chiamata da oltre 5 mila metri è avvenuta tra l'amministratore delegato Pasi Koistinen e lo scalatore Namghyal Sherpa, che stava per partire per una spedizione in vetta. Una bella comodità, rispetto alla necessità di doversi attrezzare coi telefoni satellitari, costosi sia come oggetto che come utilizzo. Questo servizio certamente contribuisce a migliorare la possibilità di gestire l'apparato di sicurezza del tetto del mondo, ma considerati i problemi di "sovraffollamento" che subisce sempre più spesso questo luogo, potrebbe essere una comodità che rischia di ritorcersi contro l'ambiente e chi lo vive quotidianamente.

Foto | Wikipedia

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