Final Six World Grand Prix Volley 2015: l’Italia vince un match incredibile con il Giappone

Successo al tie-break per le azzurre che hanno annullato nove palle-match alle nipponiche.

L'Italia batte il Giappone 3-2 in Final Six del WGP 2015.jpg

Quando manca una sola partita alla conclusione della Final Six del World Grand Prix 2015 l’Italia è ancora in corso per il podio, mentre gli Stati Uniti, padroni di casa in questa fase finale a Omaha, in Nebraska, si sono già assicurati il primo posto. Certo, per l’Italia sarà dura, perché tutto dipende dal match di stasera (ore 22 in diretta su Gazzetta Tv) contro il forte Brasile e in più occorre anche aspettare i risultati di Stati Uniti-Cina e Russia-Giappone, ma in ogni caso le azzurre potranno archiviare positivamente questa Final Six grazie ai risultati ottenuti contro le squadre asiatiche.

Infatti, dopo il successo sulla Cina, stanotte è arrivato anche quello contro il Giappone, di nuovo al tie-break, al termine di una partita davvero incredibile, durata quasi tre ore e con ben nove palle-match annullate alle nipponiche e un quinto set lungo ben 32 minuti.

Il ct Marco Bonitta ha mandato in campo Malinov al palleggio, Sorokaite opposto, Sylla e Lucia Bosetti in banda, Guiggi e Chirichella al centro più De Gennaro libero, ma nel corso del lunghissimo match ha dato spazio anche a Valentina Arrighetti al centro, la giovanissima Alessia Orro in regia e Stefania Sansonna come libero.

Nel primo set le azzurre sono partite subito forte trascinate da Sylla, ma il Giappone non si è dato per vinto e ha sfruttato un black-out delle azzurre per sorpassarle e poi chiudere il parziale a proprio favore per 20-25.

Nel secondo set l’Italia ha subito reagito conducendo per tutto il tempo questa volta senza farsi mai raggiungere dalle avversarie e aggiudicandosi il set per 25-20 pareggiando il conto.

Nel terzo set avvio molto equilibrato con lunghi scambi grazie alle ottime difese da una parte e dall’altra. Il Giappone è riuscito a sbloccare la situazione e a fare il vuoto sul 18-22, ma l’Italia trascinata da Caterina Bosetti ha riacciuffato le nipponiche ed è cominciato una lunghissima lotta punto a punto sulle palle-set che si è conclusa alla fine a favore del Giappone 28-30.

Nel quarto set Bonitta ha lasciato in campo Orro al posto di Malinov in regia e ha inserito Tirozzi in banda. Il Giappone ha cominciato meglio portandosi sul +4 (8-12) e allora il ct azzurro ha fatto entrare Diouf che ha portato l’Italia in parità sul 16-16. Le nipponiche sono riuscite a trovare per prime due palle-match (22-24), ma le azzurre le hanno annullate e alla fine hanno chiuso sul 26-24.

Nel tie-break è stato il Giappone a condurre, con l’Italia sempre a inseguire. Di fatto è durato quanto, anzi anche di più, di un set normale, è stato un lunghissima battaglia in cui le asiatiche sono arrivate per prime al match-point, ma l’Italia ha prontamente annullato tutte la palle a favore delle avversarie e alla fine è riuscita a imporsi 24-22.

Risultato finale: Italia-Giappone 3-2 (20-25, 25-20, 28-30, 26-24, 24-22)

Ecco le dichiarazioni del ct Marco Bonitta al termine del match:

“Come al solito quando si affronta il Giappone le partite non sono mai brevi, perché la loro difesa è davvero di alto livello. Sapevamo che sarebbe stato e così per questo abbiamo cercato di tener duro. Dopo esser riusciti a tirarci fuori da diversi momenti molto difficili, penso abbia pagato il nostro crederci sempre. Come l’anno scorso anche in questa stagione il carattere delle squadra spesso emerge nelle situazioni complicate. Questo è un gruppo intercambiabile che a prescindere da chi entri in campo lotta sempre e veramente non molla mai. Credo che sia una gran bella base di partenza sulla quale consolidare poi la mentalità vincente. Essere ancora in ballo per il podio ci rende molto felici”

Qui di seguito tutti i risultati della Final Six e le partite rimaste:

22 luglio: Brasile-Cina 3-1 (23-25, 25-20, 25-16, 25-14), Italia-Russia 0-3 (24-26, 26-28, 19-25), Stati Uniti-Giappone 3-0 (25-12, 25-15, 25-18).

23 luglio: Brasile-Russia 0-3 (19-25, 26-28, 19-25), Giappone-Cina 0-3 (20-25, 19-25, 12-25), Stati Uniti-Italia 3-1 (25-17, 25-14, 15-25, 25-18).

24 luglio: Brasile-Giappone 3-0 (25-21, 25-23-25-16), Cina-Italia 2-3 (15-25, 25-22, 25-22, 18-25, 12-15), Stati Uniti-Russia 3-1 ( 26-24, 19-25, 25-16, 25-22).

25 luglio: Cina-Russia 3-0 (27-25, 25-20, 25-19), Stati Uniti-Brasile 3-0 (25-16, 25-22, 25-21), Italia-Giappone 3-2 (20-25, 25-20, 28-30, 26-24, 24-22).

26 luglio: Stati Uniti-Cina, Italia-Brasile (ore 22), Giappone-Russia.

Foto © FIVB

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