Final Six World Grand Prix Volley 2015: Italia ko con il Brasile e fuori dal podio

La nazionale italiana chiude con una sconfitta per 3-1 contro le brasiliane, ma torna a casa a testa alta.

Italia battuta dal Brasile 3-1 al WGP in Final Six 2015

Aggiornamento - La Russia ha battuto il Giappone per 3-0 (25-11, 25-19, 25-18) e ha così vinto la medaglia d'argento. Questa la classifica finale del World Grand Prix 2015:


    1) Usa (15 punti)
    2) Russia (9 punti)
    3) Brasile (9 punti)
    4) Cina (7 punti)
    5) Italia (4 punti)
    6) Giappone (1 punto)

Per quanto riguarda i premi individuali, questo è il sestetto ideale:

Migliori schiacciatrici: Natalia Pereira (Brasile) e Kelsey Robinson (Usa)
Migliori centrali: Juciely Cristina Barreto (Brasile) e Christa Harmotto Dietzen (Usa)
Migliore opposto: Nataliya Goncharova (Russia)
Migliore palleggiatrice: Molly Kreklow (Usa)
Migliore libero: Anna Malova (Russia)
MVP: Karsta Lowe (Usa)

Il Brasile batte l'Italia 3-1


Si chiude l’avventura della nazionale italiana di pallavolo femminile a Omaha per la Final Six del World Grand Prix 2015 a Omaha con una sconfitta per 3-1 contro il Brasile che si garantisce così la presenza sul podio alle spalle degli Stati Uniti che, avendo vinto tutte e cinque le partite, salgono sul gradino più alto proprio come ha fatto l’altra metà della squadra a stelle e strisce che ha disputato i Giochi Panamericani a Toronto vincendo l’oro davanti al Brasile (mentre tra gli uomini ha vinto l’Argentina battendo il Brasile in finale).

Ma tornando all’Italia e alla partita di stasera, il ct Bonitta ha schierato di nuovo Orro in regia con Diouf opposto, Arrighetti e Guiggi al centro, Tirozzi e Sylla in banda più De Gennaro libero. Nel corso del match hanno trovato spazio anche Chirichella al centro, Sansonna libero, Sorokaite e le sorelle Bosetti.

Nel primo set c’è stato equilibrio fino al 10-10, poi il Brasile ha trovato il break di vantaggio e ha allungato fino al +4 (14-10), l’Italia è riuscita ad accorciare in più occasioni fino al -2 (15-13, 16-14, 18-16), ma alla fine le verdeoro hanno preso il largo e hanno guadagnato ben sei palle-set (25-18) nessuna annullata dalle azzurre che con Tirozzi hanno sbagliato un attacco e hanno regalato alle avversarie il punto del 25-18.

Nel secondo set c’è stato molto equilibrio, tanto che il Brasile è arrivato in vantaggio sì ma solo di due punti al primo time-out tecnico (8-6) facendosi riprendere subito al rientro in campo (8-8) e di un punto alla seconda pausa obbligatoria (16-16). Il finale è stata una lunghissima lotta punto a punto in cui l’Italia ha avuto tre palle-set: sul 24-23 con Lucia Bosetti, sul 25-24 con Diouf e sul 26-25 con Caterina Bosetti. Le azzurre hanno infine chiuso con un muro di Chirichella sul 27-25.

Nel terzo set il Brasile è partito meglio dell’Italia ed è stato a lungo in vantaggio anche di 5-6 punti, ma le azzurre non si sono date mai per vinte, sono riuscite a recuperare tutto il gap (dall’11-16 al 21-21) e dopo aver annullato una prima palla-set alle avversarie ne hanno avuto tre a propria disposzione, poi ne hanno annullata un’altra al Brasile con Diouf, ma alla fine le verdeoro l’hanno spuntata 30-28.

Perdere in quel modo ovviamente spezza le gambe e l’Italia, stanchissima, nel quarto set ha quasi mollato ritrovandosi sotto 22-14, ma alla fine ha avuto un piccolo moto d’orgoglio ed è riuscita ad accorciare un po’ il divario annullando le prime due palle-match, ma il Brasile ha chiuso sul 25-18 con Gabriela Guimaraes e si è aggiudicata il match per 3-1 e la certezza di salire ancora una volta sul podio. L’Italia, comunque, torna a casa a testa alta perché, nonostante sia priva di tantissime titolari, ha complicato la vita un po’ a tutte le avversarie e ha ottenuto due belle vittorie contro le squadre asiatiche.

Risultato finale: Italia-Brasile 1-3 (18-25, 27-25, 28-30, 18-25)

Qui di seguito tutti i risultati della Final Six e le partite rimaste:

22 luglio: Brasile-Cina 3-1 (23-25, 25-20, 25-16, 25-14), Italia-Russia 0-3 (24-26, 26-28, 19-25), Stati Uniti-Giappone 3-0 (25-12, 25-15, 25-18).

23 luglio: Brasile-Russia 0-3 (19-25, 26-28, 19-25), Giappone-Cina 0-3 (20-25, 19-25, 12-25), Stati Uniti-Italia 3-1 (25-17, 25-14, 15-25, 25-18).

24 luglio: Brasile-Giappone 3-0 (25-21, 25-23-25-16), Cina-Italia 2-3 (15-25, 25-22, 25-22, 18-25, 12-15), Stati Uniti-Russia 3-1 ( 26-24, 19-25, 25-16, 25-22).

25 luglio: Cina-Russia 3-0 (27-25, 25-20, 25-19), Stati Uniti-Brasile 3-0 (25-16, 25-22, 25-21), Italia-Giappone 3-2 (20-25, 25-20, 28-30, 26-24, 24-22).

26 luglio: Stati Uniti-Cina 3-0 (25-23, 25-19, 25-18), Italia-Brasile 1-3 (18-25, 27-25, 28-30, 18-25), Giappone-Russia (ore 3:10 di stanotte)

La partita tra Giappone e Russia deciderà se le russe saliranno sul podio e se sì su quale gradino (secondo o terzo), se perdono però sul podio, al terzo posto, ci va la Cina che ha 7 punti dietro Usa (15) e Brasile (9), mentre la Russia ne ha 6, l’Italia 4 e il Giappone 1.

Foto © FIVB

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