Giro di Polonia 2015, 2a tappa: Pelucchi batte Kittel e Nizzolo | Video

Terribile caduta negli ultimissimi metri.

Matteo Pelucchi della IAM ha vinto la seconda tappa del Giro di Polonia 2015 lunga 146 km da Czestochowa a Dabrowa Górnicza battendo nella volata finale il più temuto in arrivi di questo genere, Marcel Kittel della Giant-Alpecin, vincitore ieri della prima frazione. Al terzo posto un altro italiano, Giacomo Nizzolo della Trek, più altri tre connazionali tra i primi dieci, ossia Sacha Modolo della Lampre-Merida, quinto, il suo compagno di squadra Niccolò Bonifazio sesto e Salvatore Puccio del Team Sky settimo. Lo sprint finale è stato a ranghi ridotti a causa di una terribile caduta proprio negli ultimi metri. Pelucchi è stato nettamente il più bravo tanto fa vincere con un notevole distacco (quasi due metri).

Già nei primi chilometri è partita la fuga di giornata animata da Kamil Gradek della selezione polacca, Adrian Kurek della CCC Sprandi Polkowice, che è stato in fuga anche ieri, Marcus Burghardt della BMC, Martijn Keizer della LottoNL-Jumbo e Sander Armée della Lotto Soudal. I cinque battistrada hanno avuto un vantaggio massimo intorno ai due minuti e la Giant-Alpecin si è impegnata più di tutti per tenere il gap sotto controllo.

Gradek ha transitato per primo al traguardo volante di Siewierz, mentre Kurek si è aggiudicato il gpm davanti a Keizer e Armée. Dopo lo scollinamento il vantaggio dei battistrada era di 1' 50". Al secondo gpm l'ordine di passaggio dei primi tre è stato identico, nel frattempo c'è stata una caduta che ha coinvolto David De La Cruz dell'Etixx-Quick Step costretto al ritiro.

Burghardt è stato il primo dei fuggitivi a essere ripreso dal gruppo e negli ultimi 50 km, all'inizio del circuito finale, il distacco tra i battistrada e il plotone è sceso sotto il minuto e poi a 42" dopo il primo giro. A meno di 20 km dalla fine tutti i fuggitivi sono stati ripresi e in testa si sono portate Giant-Alpecin, Astana e Lampre-Merida, in seguito supportate anche dalle squadre russe Tinkoff-Saxo e dalla Katusha.

Nell'ultimo chilometro è stata l'Orica GreenEdge a prendere il comando e proprio mentre un uomo del team australiano era in testa, nelle prime posizioni del gruppo già lanciato verso la volata finale, c'è stato un contatto tra due ciclisti che ha causato una caduta di massa. Gli uomini che sono rimasti in piedi si sono giocati la vittoria finale e tra loro si è distinto Matteo Pelucchi che in rimonta ha superato Marcel Kittel e ha tagliato il traguardo con le braccia alzate e un paio di biciclette di distanza dal tedesco.

Matteo Pelucchi ha vinto la seconda tappa del Giro di Polonia 2015

Questi i primi dieci al traguardo della seconda tappa, tutti con lo stesso tempo:


    1) Matteo Pelucchi (IAM) 3h 20' 12"
    2) Marcel Kittel (Giant-Alpecin)
    3) Giacomo Nizzolo (Trek)
    4) Kirs Boeckmans (Lotto-Soudal)
    5) Sacha Modolo (Lampre-Merida)
    6) Niccolò Bonifazio (Lampre-Merida)
    7) Salvatore Puccio (Team Sky)
    8) Lasse Norman Hanse (Cannondale-Garmin)
    9) Mitchell Docker (Orica GreenEdge)
    10) Sébastien Turgot (AG2R La Mondiale)

Queste le prime dieci posizioni della classifica generale dopo due tappe:


    1) Marcel Kittel (Giant-Alpecin) 6h 03' 09"
    2) Niccolò Bonifazio (Lampre-Merida) +12"
    3) Giacomo Nizzolo (Trek) +12"
    4) Marcus Burghardt (BMC) +13"
    5) Kirs Boeckmans (Lotto Soudal) +16"
    6) Sébastien Turgot (AG2R La Mondiale) +16"
    7) Salvatore Puccio (Team Sky) +16"
    8) Nikias Arndt (Giant-Alpecin) +16"
    9) Lorrenzo Manzin (FDJ) +16"
    10) Gianluca Brambilla (Etixx-Quick Step) +16"
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