Pallanuoto, Mondiali Kazan 2015: l'Italia elimina l'Ungheria 8-7 e passa in semifinale

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Pallanuoto, Mondiali Kazan 2015. L'Italia batte l'Ungheria 8-7 e conquista la semifinale. Fantastica la prestazione del Settebello che elimina i campioni del mondo in carica e dimentica le incertezze della fase a gironi.

Primo Quarto / 2-2

La prima azione pericolosa è degli azzurri con Figlioli che colpisce il palo. E’ l’Ungheria, tuttavia, a passare in vantaggio con Denes Varga che approfitta della superiorità numerica per l’espulsione di Giorgetti e non concede scampo a Tempesti. Ci prova Figlioli a pareggiare ma il portiere magiaro toglie dall’incrocio la sua conclusione dai 6 metri con la palla che sembrava entrata in presa diretta. Poco dopo, Aicardi, imbeccato da Giorgetti, fallisce la deviazione da distanza ravvicinata.

L’Ungheria contiene e riparte. Altra espulsione azzurra e Erdelyi insacca il gol dello 0-2, punteggio immeritato per i nostri che riescono, finalmente, a smuovere il punteggio con Giorgetti (1-2) a un minuto dal termine. L’ultimo possesso è italiano. A 10” dalla sirena, Di Fulvio serve l’indisturbato Baraldi. Gol del centroboa e meritato 2-2 al primo riposo.

Secondo Quarto / 1-2

L’Ungheria, alla prima azione offensiva, torna in vantaggio con Daniel Varga (2-3). L’allungo magiaro dura appena 30 secondi. Ci pensa Di Fulvio a ripristinare l’equilibrio con un gran gol in superiorità numerica (3-3). Se l’Italia fatica a segnare, basta la solita espulsione a una cinica Ungheria per distanziare di nuovo gli azzurri. Segna ancora Daniel Varga per il 3-4 a 3’ dalla conclusione.

La traversa di Giorgetti permette ai nostri avversari di tornare subito in attacco ma una deviazione provvidenziale di Aicardi in difesa evita il doppio svantaggio. A fil di sirena, la bordata di Di Fulvio si infrange ancora sulla trasversale. Molto sfortunato il Setteballo. Ungheria avanti all’intervallo (3-4).

Terzo Quarto / 2-1

Terzo Quarto (2-1): Ancora sfortuna per gli azzurri che colpiscono l’ennesima traversa con Fondelli. Inoffensiva l’Ungheria nei primi tre minuti grazie anche all’efficace difesa dei nostri. Nonostante la poca pericolosità dei magiari, l’Italia non riesce a trovare il gol del pareggio. L’Ungheria resiste senza eccessivi affanni e la tripletta di Daniel Varga, con gli azzurri ancora in inferiorità, regala il massimo vantaggio (3-5) agli uomini di Benedek.

La reazione dell’Italia non si fa attendere. Denes Varga si fa ammonire. Di Fulvio raccoglie subito la palla e serve l’accorrente Figlioli che scaraventa in rete di rabbia (4-5). Non è finita. I nostri sventano l'ultimo attacco avversario e una prodezza pazzesca di Longo riporta la partita in parità a 5" dal termine (5-5). Ci si gioca tutto nell'ultimo quarto.

Utimo Quarto / 3-2

L’Italia sfrutta l’inerzia favorevole e la doppietta di Di Fulvio ci porta, per la prima volta, in vantaggio nella partita (6-5). Terzo gol di fila degli azzurri. L’Ungheria però non si fa intimorire. Espulsione italiana e comoda rete di Harai. Di nuovo pari, 6-6. L’equilibrio dura pochissimo. Azione corale dell’Italia e tap in di Presciutti a porta sguarnita per il 7-6. Stavolta la traversa ci salva su tiro di Erdelyi. L’Italia riparte e Luongo ci regala il doppio vantaggio (8-6). Campagna invita alla calma i suoi. Mancano tre minuti, tanto, troppo. E’ micidiale l’Ungheria con l’uomo in più. Hosnyaszky concretizza la superiorità e dimezza il divario (8-7).

Grande tensione in campo. Scorre il cronometro. A 1.45 dalla sirena finale, il Settebello è in attacco ma i magiari respingono l’offensiva. Time out Ungheria a 1.15 dal termine. Riprende il gioco e Figlioli va nel pozzetto. Attacca l’Ungheria ma Tempesti si frappone a Daniel Varga. 30 secondi separano l’Italia dalla semifinale. Angolo magiaro e recupero difensivo dei nostri. Campagna chiama il time out. E’ finita. 8-7. I campioni del mondo tornano a casa. Grandi ragazzi. In semifinale Usa o Serbia.

Pallanuoto, Kazan 2015 | Italia-Ungheria

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Mondiali Pallanuoto Kazan 2015. Stasera, alle 19.10, l'Italia affronta l'Ungheria nei quarti di finale.

A due giorni dal convincente 8-2 rifilato al Canada negli ottavi, altro match da dentro o fuori per il Settebello contro una delle favorite per il titolo, l'Ungheria di Tibor Benedek, campione del mondo a Barcellona '13 e vice campione d'Europa in carica che si appresta ad affrontare stasera il primo vero test impegnativo nella rassegna iridata. La fase a gironi è stata infatti un'autentica formalità per i magiari che hanno chiuso al primo posto il girone grazie a tre facili vittorie con Sudafrica (17-4); Argentina (21-4) e Kazakhstan (14-5), risultati ampiamente prevedibili ma che non devono spaventare gli azzurri di Sandro Campagna, i quali partono sfavoriti ma non certo battuti nella sfida odierna.

Contro il Canada, infatti, il Settebello ha dimostrato di nuovo quelle potenzialità che già si erano intraviste, pur con qualche errore di troppo, nella prima fase. "Ce la giocheremo alla pari", questo il pensiero condivisibile di capitan Tempesti, uno che sa cosa vuol dire affrontare partite simili. Proprio Tempesti era presente l'8 agosto 2012, a Londra, nella vittoria dei nostri 11-9 contro l'Ungheria nei quarti di finale del torneo olimpico. Come allora, anche oggi, serviranno le sue parate per fronteggiare i tiri delle tre stelle magiare, i fratelli Varga e il letale mancino Madaras. Chi vince affronta in semifinale, Serbia o Usa, in campo nell'ultima sfida di giornata prevista alle 20.30.

Per seguirle in diretta, bisogna sintonizzarsi su Raisport 1 oppure, in streaming, sul sito raisport.rai.it. Forza Azzurri. Con le ragazze del Setterosa già in semifinale nel torneo femminile, sognare la doppietta non è affatto un azzardo.

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