Coppa Agostoni 2015: Rebellin beffa Nibali, terzo Bonifazio

Domani la seconda gara del Trittico Lombardo: la Coppa Bernocchi.

Davide Rebellin ha vinto la Coppa Agostoni 2015

Davide Rebellin ha vinto la 69esima edizione della Coppa Agostoni, prima gara del Trittico Lombardo che continua domani con la Coppa Bernocchi e si conclude il 30 settembre con la Tre Valli Varesine. Il corridore della CCC Sprandi, 44 anni compiuti lo scorso agosto, è stato protagonista di una fuga nel finale della gara insieme con Vincenzo Nibali e Michele Scarponi dell'Astana ed è riuscito a beffare sul traguardo lo Squalo dello Stretto, mentre al terzo posto si è piazzato Niccolò Bonifazio della Lampre-Merida, vincitore dello scorso anno, che si è imposto nello sprint del gruppo.

I corridori si sono dati battaglia su un percorso lungo 198 km con partenza dal Parco della Villa Reale di Monza e arrivo a Lissone dopo un circuito cittadino pianeggiante da percorrere due volte all'interno della città del traguardo.

A causa della pioggia battente ci sono stati dei ritiri già nei primissimi chilometri. Per oltre 20 km il gruppo ha proceduto compatto nonostante i numerosi attacchi, poi si è finalmente formata una fuga animata da Gianfranco Zilioli dell'Androni, Lukas Postlberger della Bora Argon 18, Miguel Benito Diaz della Caja Rural, Mattia Pozzo della Nippo Fantini, Davide Ballerini della Unieuro Wilier Trevigiani, Giacomo Tomio della Roth Skoda cui si sono aggiunti in un secondo momento Stefan Schumacher della CCC Sprandi e Rafael Andriato della Southeast.

Dietro gli otto battistrada si sono lanciati all'inseguimento Baron Castillo del Team Colombia e Michele Gazzara della MgKVis che hanno raggiunto e superato Postlberger dopo che ques'ultimo ha avuto un problema meccanica alla fine della salita di Castelo Brianza. Sulle prime rampe del Lissolo Gazzara non ha più retto il ritmo di Castillo e si rialzato facendosi riprendere dal gruppo. Poco prima del 90° km Castillo è scivolato e, anche se si è rimesso subito in bici, ha perso ogni speranza di agganciare i fuggitivi che avevano già oltre i tre minuti di vantaggio rispetto a lui e più di quattro minuti sul resto del gruppo che dopo qualche chilometro ha ripreso anche Castillo.

Al km 111 il distacco, grazie all'azione dell'Astana, è sceso a 1' 14", intanto il gruppetto di battistrada ha cominciato a perdere pezzi, prima Tomio, poi Andriato, poi Pozzo e in testa sono rimasti in quattro. Sapendo che il gruppo era ormai a una quarantina di secondi, Zilioli e Schumacher hanno cercato di allungare, ma sono stati ripresi da Benito e Ballerini.

Zilioli ha tentato poco dopo un nuovo attacco e all'inizio dell'ultimo giro aveva 22" di vantaggio sugli altri tre battistrada e 1' 22" sul plotone ormai ridotto a meno di una cinquantina di uomini. Il gruppo, sempre guidato dall'Astana, ha però ripreso tutti i battistrada e in contropiede è partito Vincenzo Nibali che si è portato a ruota il suo compagno di squadra Michele Scarponi. Al duo Astana si sonda giunti Davide Rebellin della CCC, Gianni Moscon della selezione italiana e Marco Tizza del Team Idea, più indietro sono rimasti Mauro Finetto della Southeast ed Enrico Gasparotto della Wanty Groupe Gobert.

Nibali, Scarponi e Rebellin sono stati momentaneamente raggiunti da Gasparotto che però non ha retto a lungo il loro ritmo ed è scivolato a una ventina di secondi di distacco. All'uscita dal circuito di Lissolo i tre battistrada avevano 33" di vantaggio su Gasparotto e 1' sul gruppo e hanno continuato a darsi cambi regolari anche se Scarponi si è speso più di tutti. A 8 km dal termine il ritardo del gruppo, guidato dalla Lampre-Merida, dalla Southeast e dalla selezione italiana era soldo i 16", ma ai -4 km i tre battistrada avevano ancora 14" di vantaggio, Nibali ha allungato, ma Rebellin non lo ha mollato, anzi, ha anticipato la volata e ha tagliato il traguardo per primo.
Proprio Rebellin questa mattina aveva detto che il percorso era troppo pianeggiante nel finale, nonostante questo, sono stati proprio tre scalatori a rovinare la festa ai velocisti anticipandoli con una azione ben condotta nel finale.

Questi i primi cinque classificati:
1) Davide Rebellin (CCC Sprandi Polkowice)
2) Vincenzo Nibali (Astana)
3) Niccolò Bonifazio (Lampre-Merida)
4) Giacomo Nizzolo (Italia)
5) Sonny Colbrelli (Bardiani-CSF)

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