World Cup volley 2015: magica Italia! Batte la Polonia 3-1 e vola a Rio

Per l’undicesima volta consecutiva l’Italia è alle Olimpiadi.

Italia-Polonia 3-1 World Cup Volley 2015

UPDATE: Gli Stati Uniti hanno battuto l'Argentina 3-1 e hanno vinto il trofeo. L'Italia è seconda e qualificata a Rio 2016, la Polonia terza dovrà disputare il torneo di qualificazione a gennaio.

L’Italia ha trovato la sua miglior partita nell’ultimo match, quello decisivo, ha battuto i campioni del mondo in quattro set e vola a Rio per le Olimpiadi 2016 senza dover disputare i tornei di qualificazione, quelli che rischia di dover giocare la Polonia, che dopo una World Cup impeccabile ha perso proprio l’ultima partita, bloccata da un’Italia meravigliosa, concentrata, determinata, in una parola strepitosa.
Gli azzurri dunque chiudono la World Cup con una sola sconfitta, quella rimediata contro gli Stati Uniti che ora possono vincere il trofeo battendo l’Argentina. Se Velasco riuscisse a fermare gli americani, invece, a Rio con noi verrebbe la Polonia e Buti e compagni alzerebbero il trofeo giapponese.

Ma veniamo alla partita di oggi, quella che non ci ha fatto rimpiangere di esserci alzati alle 3:30 del mattino. L’Italia ha schierato il solito sestetto con Giannelli in regia, Zaytsev opposto, Juantorena e Lanza in banda, Buti e Piano al centro più Colaci libero, la Polonia ha risposto con Drzyzga al palleggio, Kurek opposto, Kubiak e Buszek in banda, Nowakowski e Bieniek centrali più Zatorski libero.

Il primo set è stato equilibratissimo. L’Italia si è portata avanti di un solo punto al primo time-out tecnico con Juantorena, poi al secondo è riuscita ad arrivarci sul +2 (16-14) e sempre con Juantorena ha allungato sul +3 (18-15) al rientro in campo, ma la Polonia ha impattato sul 18-18 e fino alla fine del set è stata una lotta punto a punti. Gli azzurri, grazie a un servizio out di Drzyzga, hanno avuto un primo set-point annullato da Bieniek, poi Juantorena ne ha guadagnato un altro e lui stesso ha chiuso sul 26-24.

Nel secondo set l’Italia è partita bene portandosi subito sul +3 (5-2), ma la Polonia ha pareggiato con Kurek sul 7-7 ed è andata in vantaggio alla prima pausa obbligatoria (7-8). L’Italia ha ritrovato il pareggio sul 12-12, ma la Polonia si è portata sul +2 con Nowakowski al secondo time-out tecnico (14-16). Al rientro in campo l’Italia ha pareggiato sul 16-16 con un muro di Juantorena su Kurek, poi i polacchi con un ace di Bieniek hanno ripristinato il +2 (18-20). Con Lanza l’Italia ha pareiggiato sul 20-20, poi ha lottato punto a punto con gli avversari che hanno trovato due palle-set con un mani-out di Kubiak (22-24) e con un muro vincente hanno chiuso sul 22-25.

Nel terzo set la Polonia è partita meglio volando subito sul +3 (3-6) e costringendo Blengini a chiamare il time-out. Alla ripresa del gioco l’Italia ha pareggiato sul 7-7 ed è passata in vantaggio proprio a ridosso della prima pausa obbligatoria (8-7) con un mani-out di Juantorena. Gli azzurri sono riusciti ad allungare fino ad arrivare al secondo time-out tecnico sul +4 (16-12), poi Antiga ha mandato in campo Mika che da solo ha accorciato fino al -2 (19-17). Blengini ha usato il suo secondo time-out e i suoi ragazzi lo hanno ripagato trovando tre set-point (24-21) grazie a un numero di Giannelli che ha mandato a segno Zaytsev, poi, dopo che Mika ha annullato la prima palla-set, lo stesso Zaytsev ha chiuso il parziale sul 25-22.

L’inizio del quarto set è stato molto equilibrato, le squadre si sono risposte punto su punto, poi l’Italia ha trovato il break sul 7-5 e dopo un punto di Kubiak è andata al primo time-out tecnico sull’8-6 grazie a un punto di Juantorena. Al rientro in campo capitan Buti ha trovato il punto del +3 (9-6) seguito dal muro vincente di Juantorena su Kurek per il +4 (10-6), costringendo Antiga a chiamare il time-out. Alla ripresa del gioco la Polonia ha reagito alla grande e sembrava avesse pareggiato sull’11-11 con un ace di Kubiak, ma il challenge ha svelato che la battuta era fuori (12-10). Sono seguite altre due battute sbagliate da Buti da una parte e Biniek dall’altra, poi un punto di Mika e altri due errori al servizio di Kurek e Lanza. Piano ha sbloccato l’Italia con un bel primo tempo e poi un muro di Juantorena ha portato l’Italia al secondo time-out tecnico sul 16-13. Alla ripresa del gioco la Polonia si è riavvicinata a -1 (16-15), ma Zaytsev e poi Giannelli con un ace hanno ripristinato il +3 (18-15) e Antiga ha chiamato il suo secondo time-out discrezionale. Con un errore di Kubiak l’Italia ha trovato il +4 (19-15), poi il +5 (21-16) con capitan Buti. Un muro di Piano su Kurek regala all’Italia sei match-point, il primo annullato da Zaytsev che ha pestato al servizio, poi anche Buszek ha sbagliato il servizio e per l’Italia è cominciata la festa! La ciliegina sulla torta è stato il titolo di MVP a Simone Buti, il capitano degli azzurri.

Risultato finale: Italia-Polonia 3-1 (26-24, 22-25, 25-22, 25-19)

Foto © FIVB

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