Mondiali Rugby 2015 | Il Galles batte l'Inghilterra, riscatto Sudafrica | Risultati del 26 settembre

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Mondiali Rugby 2015. Un eroico Galles batte in rimonta l'Inghilterra a Twickenham, 25-28, e inguaia i padroni di casa. Una vittoria epica per i Dragoni, sotto nel punteggio a 10 dal termine e falcidiati dagli infortuni.

Inizio molto equilibrato e scandito dalle realizzazione al piede di Biggar e Farrell. Quest’ultimo assesta anche un drop per il 9-6 inglese, vantaggio che diventa più cospicuo al 27’ con la meta di May, abile a inserirsi all’angolo e a sfruttare l’ultimo passaggio dopo un’incursione di Brown che crea scompiglio nella difesa gallese.

Il secondo tempo comincia come il precedente. Sul 16-9, scambio di piazzati tra Farrell e Biggar. Tre sono di quest’ultimo e il Galles accorcia 22-18 al 60’ quando il gioco si interrompe per gli infortuni di Vunipola e S.Williams. Poco dopo anche l’altro Williams, Liam, colpito al volto da un calcio di un compagno è costretto ad abbandonare il campo. Non paga, la sfortuna si accanisce ulteriormente sul Galles con Amos ko alla spalla. Il tutto in cinque minuti.

Nonostante le defezioni gallesi, la partita rimane aperta e il calcio di Farrell al 68’ lascia l’Inghilterra ancora sotto break (25-18). I Dragoni non demordono e Gareth Davies, al 70’, spinge in meta un assist “calcistico” al piede dall’esterno. Biggar trasforma e parità ristabilita, 25-25. Trema l’Inghilterra e una scorrettezza di Brown in mischia regala un’altra punizione ai gallesi con l’infallibile Biggar che insacca da 50 metri. E’ il sorpasso per gli ospiti, avanti 25-28 a cinque minuti dal termine.

Al 77’, l’Inghilterra guadagna una punizione all’interno dei 22 avversari. Anziché segnare per il possibile pareggio, si decide di andare in rimessa ma non poteva esserci scelta peggiore. Il Galles, infatti, riconquista immediatamente palla e Davies si rifugia in rimessa laterale. Gli inglesi avrebbero un’altra azione d’attacco ma Wigglesworth perde l’ovale in avanti. Si riprende con una mischia con introduzione gallese. Possesso mantenuto, Priesland spara sulle tribune. Trionfa il Galles. Inghilterra all’inferno. Tra una settimana, con l’Australia, sarà (quasi) l’ultima spiaggia per i padroni di casa.

Il Sudafrica batte Samoa 46-6 e riscatta il deludente ko dell’esordio con il Giappone. Rispetto a sabato scorso, stavolta, gli Springboks non sottovalutano l’avversario e partono subito forte con la meta di Pietersen che vanifica i due piazzati iniziali di Stanley. Ci pensa poi il piede di Pollard a incrementare il gap sudafricano che arriva a +11 al termine del primo tempo (17-6).

Per Samoa, la situazione si complica ulteriormente nella ripresa con le due mete ravvicinati di Pietersen e di Burger, sulla quale permangono dei dubbi visto che le immagini non chiariscono se il flanker sudafricano abbia schiacciato o meno la palla oltre la linea. Nel finale, a 10 dal termine, il neo entrato Brits firma la meta del bonus scaturita da un maul sulla quale la difesa Samoa non oppone alcuna resistenza. Mollano gli ormeggi gli isolani e Pietersen fa tripletta. C'è tempo anche per la corsa di Habana nelle praterie samoana a tempo scaduto. 60esima meta in carriera per l'ala degli Springboks che scacciano gli incubi e tornano prepotentemente in corsa per il primato nella pool B con la Scozia unico ostacolo per la vetta.

Mondiali Rugby 2015 | Risultati sabato 26 settembre

Italia-Canada 23-18 (Pool D)
Classifica: Francia 9*; Irlanda 5; Italia 4*, Romania e Canada* 0
*Una partita in più

Sudafrica - Samoa 46-6 (Pool B)
Classifica: Sudafrica* 7, Scozia 5; Samoa* e Giappone* 4; Usa 0
*Una partita in più

Inghilterra - Galles 25-28 (Pool A)
Classifica: Galles 9*; Inghilterra 6*; Australia 4; Figi* e Uruguay 0
*Una partita in più

Mondiali Rugby 2015 | Programma 26 settembre

Mondiali Rugby 2015. Sudafrica-Samoa e Inghilterra-Galles sono le altre due partite in programma sabato 26 settembre, oltre a Italia-Canada.

Alle 17.45, al Villa Park di Birmingham, altro stadio che evoca memorie calcistiche, il Sudafrica è atteso dai colossi samoani guidati da Alesana Tuilagi in una sfida che gli Springboks non possono permettersi di sbagliare a una settimana di distanza dal clamoroso ko con il Giappone che ha scossa un'intera nazione. Un'altra sconfitta, di fatto, significherebbe un addio quasi certo alle speranze di qualificazione ai quarti per Matfield&Co. costretti a vincere oggi e a fare altrettanto tra una settimana con la Scozia (domani in campo con gli Usa), altra compagine della pool B con una vittoria all'attivo alla stregua di Samoa e dello stesso Giappone.

Alle 21, a Twickenham, derby da brivido tra Inghilterra e Galles, entrambe a 5 punti, grazie alle vittorie con bonus all'esordio su Fiji e Uruguay, con una lunghezza di vantaggio sull'Australia, altra big della Pool A. I Dragoni si presentano all'appuntamento odierno non senza defezioni importanti. A Halfpenny e Webb, infortunatisi nell'amichevole pre mondiale contro l'Italia, si è aggiunto Cory Allen, fermato da uno strappo muscolare dopo aver segnato tre mete con l'Uruguay.

Rispetto al debutto con Fiji, nell'Inghilterra fuori gli infortunati Joseph e Morgan. Al loro posto, Lancaster schiera Burgess e Vunipola. Altro cambio importante in regia con Owen Farrell che sostituisce, per scelta tecnica, George Ford. Per i padroni di casa inizia oggi una settimana incandescente. Sabato prossimo infatti, l'Inghilterra tornerà in campo con l'Australia. Se stasera, il Galles dovesse fare il colpaccio, quella con i Wallabies sarebbe davvero l'ultima spiaggia. Per i Dragoni, invece, c'è poco tempo per riposare. Giovedì 1 ottobre c'è la sfida con Fiji, già fuori dal torneo dopo i due ko rimediati con inglesi e australiani.

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