Tre Valli Varesine 2015: vince Nibali e conquista il Trittico Lombardo

Nibali ha vinto anche la Coppa Bernocchi ed è arrivato secondo alla Coppa Agostoni.

Vincenzo Nibali ha vinto la Tre Valle Varesine 2015

Vincenzo Nibali non lo ferma neanche il fuso orario e si conferma per quest'anno il re delle corse italiane.

Il capitano dell'Astana, che oggi ha avuto come gregario di lusso Fabio Aru, ha vinto la Tre Valli Varesine, ultima gara del Trittico Lombardo che lo Squalo dello Stretto ha dominato vincendo anche la Coppa Bernocchi e arrivando secondo alla Coppa Agostoni. Per far suo il brillante destinato al vincitore del Trittico, a Nibali oggi sarebbe bastato arrivare al traguardo, ma lo ha fatto a modo suo, cioè da primo assoluto della classe nonostante solo ieri sia arrivato dopo un lungo viaggio di ritorno da Richmond, dove ha disputato i Mondiali con la nazionale di Davide Cassani.

Queste le dichiarazioni di Vincenzo Nibali subito dopo l'arrivo ai microfoni di RaiSport:

"I ragazzi hanno fatto un grande lavoro, l'ultimo, Fabio Aru, è stato strepitoso. Senza di loro non avrei vinto, ero anche molto stanco per il fuso orario, siamo arrivati ieri a mezzogiorno e avevo fatto solo una sgambata, a un certo punto pensavo addirittura di ritirarmi, invece poi le gambe hanno risposto bene. Dedico la vittoria ai miei compagni di squadra, siamo davvero un bel gruppo"

Il primo tentativo della giornata è stato di Delle Stelle della CCC e Ballerini della Unieuro, ma è durato pochissimo, la vera fuga è partita all'altezza di Bernate, dopo una trentina di chilometri dal via, quando si è formato un gruppo di 17 uomini che ha rapidamente guadagnato una cinquantina di secondi di vantaggio sul plotone, ma questo gap non è salito di molto, aggirandosi sempre intorno al minuto.

Dopo l'ingresso al circuito finale e la prima salita del Montello, la fuga è stata annullata e se ne è formata una nuova di 17 corridori, tra i quali Arnold Jeannesson della FDJ che al secondo passaggio del Montello si è avvantaggiato di qualche metro sugli altri, è stato poi raggiunto da Stefano Pirazzi della Bardiani, con il quale ha guadagnato quasi tre minuti di vantaggio sul gruppo ormai ricompattatosi alle loro spalle. Jeannesson ha poi provato a fuggire nuovamente da solo, ma è stato raggiunto da un altro gruppetto di corridori, tutti italiani: Cesare Benedetti della Bora-Argon18, Edoardo Zardini e Alessandro Tonelli della Bardiani, Alessandro Bisolti della Nippo-Fantini e Michele Scartezzini della MgKVis-Vega.

A 23 km dal termine ha attaccato Diego Rosa dell'Astana insieme con Thibaut Pinot della FDJ, ma dei due solo l'italiano è riuscito a raggiungere il gruppo in testa alla corsa. Intanto sono partiti gli attacchi dal plotone, tra cui quello di Davide Rebellin della CCC sulla cui ruota si è messo Vincenzo Nibali. Lungo la discesa dal Montello il gruppo si è ricompattato e nel corso dell'ultimo giro c'è stato l'attacco di Andrea Fedi della Southeast, ma l'Astana ha preso in mano la situazione e ha ripreso l'attaccante, grazie soprattutto al gran lavoro di Fabio Aru. Negli ultimi 3 km c'è stato l'attacco finale di Vincenzo Nibali che è diventato irraggiungibile per tutti. Alle sue spalle è arrivato il russo Sergey Firsanov della RusVelo, mentre Giacomo Nizzolo, anch'egli reduce dai Mondiali di Richmond dove è stato il migliore azzurro con il suo 18° posto, ha vinto la volata del gruppo e si è piazzato al terzo posto.

Ecco i primi dieci oggi al traguardo:
1) Vincenzo Nibali (Astana) 4h 44' 09"
2) Sergey Firsanov (RusVelo) +8"
3) Giacomo Nizzolo (Trek Factory Racing) +9"
4) Simone Ponzi (Southeast) +9"
5) Fabio Felline (Trek Factory Racing) +9"
6) Kristian Sbaragli (MTN-Qhubeka) +9"
7) Kenny Elissonde (FDJ) +9"
8) Damiano Cunego (Nippo-Vini Fantini) +9"
9) Antonio Parrinello (D'Amico-Bottecchia) +9"
10) Francesco Gavazzi (Southeast) +9"

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