Gran Piemonte 2015: ha vinto Bakelants davanti a Trentin e Colbrelli

Il belga dell'AG2R La Mondiale ha sferrato l'attacco decisivo a 5 km dal traguardo.

Jan Bakelants ha vinto il Giro del Piemonte 2015

Jan Bakelants dell'AG2R La Mondiale ha vinto il Gran Piemonte 2015, corsa che non si correva dal 2012, quando a vincere fu Rigoberto Uran (allora in forza al Team Sky). Dietro al belga si sono piazzati due italiani: Matteo Trentin dell'Etixx-Quick Step e Sonny Colbrelli della Bardiani.
La pioggia ha complicato la situazione fin dalla partenza e sono stati tantissimi i corridori che durante il percorso hanno deciso di abbandonare la gara.

La corsa è partita da San Francesco al Campo a mezzogiorno e subito dopo il via si è formata una fuga composta da Romain Campistrous dell'AG2R La Mondiale, Sergey Tvetcov dell'Androni Sidermec, Cesare Benedetti della Bora Argon 18, Gianluca Brambilla e Michal Golas dell'Etixx-Quick Step, Lawrence Warbasse della IAM, Chun Kai Feng della Lampre-Merida, Giacomo Berlato della Nippo-Fantini, Alan Marangoni della Cannondale Garmin, Timo Roosen della LottoNL-Jumbo, Tao Hart del Team Sky, Fabio Felline e Marco Coledan della Trek. Questo gruppo di battistrada ha guadagnato un vantaggio massimo inferiore ai due minuti e mezzo.

Berlato e Colodan sono stati i primi a perdere contatto con la testa della corsa, intorno al km 110, poi sulla salita verso Alice Superiore si è staccato anche Chun Kai Feng, mentre Golas, Marangoni, Roosen e Benedetti, che erano rimasti indietro in salita rispetto a Campistrous, Tvetcov, Brambilla, Felline, Hart e Warbasse si sono poi ricongiunti ai primi sei in discesa. La salita ad Alice Superiore, unica difficoltà altimetrica di questa corsa, è caratterizzata da una pendenza media del 5% con picchi del 10% per una lunghezza totale di 7 km e si trova poco dopo la metà del percorso totale, lungo 185 km.

Anche il plotone si è frammentato lungo la salita, ma si è ricompattato in discesa e sulla strada verso San Colombano Belmonte ha ridotto il distacco a 1' 10" e poi a 40". Tra i battistrada, intanto, è caduto Golas che è stato poi poco dopo riassorbito insieme con Campistrous e Warbasse, mentre Benedetti, Marangoni, Felline, Brambilla, Roosen, Tvetcov e Hart sono rimasti in testa con mezzo minuto di vantaggio.

Quando il gruppo era ormai vicinissimo a riprendere anche gli ultimi battistrada, Felline ha attaccato e ha guadagnato una decina di secondi sui primi due inseguitori, Brambilla e Roosen, un po' più indietro sono rimasti Benedetti e Marangoni. Questi ultimi due sono stati ripresi dal gruppo, mentre Brambilla e Roosen si sono ricongiunti a Felline e tutti e tre a 10 km dal traguardo avevano ancora 18" di vantaggio sul plotone, ma poco dopo sono stati ripresi anche loro.

A 5 km dal traguardo è arrivato l'attacco decisivo di Jan Bakelants che nel giro di due chilometri ha guadagnato 6" di vantaggio e nonostante lo sforzo dell'Etixx-Quick Step di riprenderlo il belga è riuscito ad arrivare da solo al traguardo davanti a Matteo Trentin e Sonny Colbrelli.

Questi i primi dieci al traguardo del Giro del Piemonte 2015:
1) Jan Bakelants (AG2R La Mondiale)
2) Matteo Trentin (Etixx-Quick Step)
3) Sonny Colbrelli (Bardiani-CSF)
4) Eduard Michael Grosu (Nippo-Vini Fantini)
5) José Joquin Rojas (Movistar)
6) Sacha Modolo (Lampre-Merida)
7) Daniele Bennati (Tinkoff-Saxo)
8) Kristian Sbaragli (MTN-Qhubeka)
9) Andrea Fedi (Southeast)
10) Alberto Bettiol (Cannondale-Garmin)

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