NFL: Giorgio Tavecchio, non smettere di sognare

Tavecchio NFL

Chi è Giorgio Tavecchio? Nato a Milano e cresciuto tra l’Italia e gli Stati Uniti (papà comasco e mamma americana), Giorgio ha 22 anni. Ha scoperto il football dopo aver ottenuto ottimi risultati, soprattutto a livello di high school, a Moraga in California dove la sua famiglia si è stabilita.

E' diventato un ottimo kicker, tanto che è riuscito a convincere gli scout della prestigiosa University of California di Berkeley, assicurandosi una borsa di studio. Quattro stagioni con la Cal, quindi la laurea, ed ecco la grande occasione: I San Francisco 49ers lo chiamano in prima squadra.

Giovanni Marino (@jmarino63) lo intervista su Repubblica e in tanti veniamo a conoscere più da vicino questa giovane speranza italiana (l'unica nella storia) per la NFL.

Giorgio Tavecchio kicker Niners
Giorgio Tavecchio kicker Niners
Giorgio Tavecchio kicker Niners
Giorgio Tavecchio kicker Niners

Simpatico e schietto, lo conosciamo anche attraverso un'intervista dei tifosi italiani dei Niners, ci ha fatto sorridere già alle prime risposte:

"..Un mio amico mi chiese: 'Visto che sei bravo a calcio, vuoi giocare con noi da kicker? La squadra non ne ha uno...'. Gli risposi: no, grazie, non sono interessato. Poi, a casa, lo raccontai a mamma Gabriella e lei mi convinse del contrario: 'Sei in America, la patria del football Giorgio, perché non provare qualcosa di differente dal calcio? (tifoso interista ndr)'. Chissà, forse era stufa di avere sempre il pallone in casa...Comunque sia, le diedi ascolto"

Debutta nella prima amichevole della stagione, contro i Minnesota Vikings. Tavecchio parte titolare e fa il suo dovere spedendo tra i pali un field goal dalle 29 yard nelle battute finali del secondo quarto, oltre a trasformare i due punti addizionali per il successo di San Francisco, 17-6 il punteggio.

La National Football League però è un circuito spietato, nel quale tanti giocatori competono per pochissimi posti nel roster finale. Oltretutto San Francisco conta su uno dei kicker più affidabili di tutta la Lega, quel David Akers del Pro Bowl, quello del record su calcio piazzato da 63 yard a inizio stagione. Il quale, per altro, a 37 anni suonati, con estrema lealtà dichiara:

"Giorgio in allenamento sta facendo grandi cose sono convinto che diventerà un ottimo kicker nella Nfl, mi rivedo parecchio in lui"

Eppure l'american dream s'infrange a fine agosto. Tavecchio non è più un giocatore dei San Francisco 49ers, la squadra che lo aveva messo sotto contratto a maggio lo aveva inserito nel roster a 90 dei 49ers. Con la scadenza del termine per ridurlo a 75 (quindi a 53 per l'inizio della regular season), Giorgio non ha superato il primo scoglio.

"Purtroppo oggi è finita la mia avventura con i San Francisco 49ers - ha raccontato Giorgio via Facebook - Ma posso solo guardare in dietro con gioia e gratitudine per tutte le esperienze che ho vissuto. Voglio ringraziare non solo la società dei 49ers per questa opportunità ma anche i giocatori e i coach per tutto il supporto e per i ricordi fatti insieme. Spero che il mio percorso con il football continui altrove! Ho fatto quello che dovevo fare: far vedere che ho le capacità per giocare a questo livello. Sapevo fin dall'inizio che il percorso per entrare in squadra sarebbe stato molto lungo. Però sono stato fortunatissimo a poter far parte di tante bellissime esperienze".

E' finita? Nemmeno per sogno. Pochi giorni fa ecco la nuova intervista che Marino gli fa su Repubblica.

"Sono sereno, come ho detto, sto bene. Sono tornato a casa da un mese. Continuo ad allenarmi e ho ripreso a fare il tutor ad altri student-athletes della mia università, Cal. Mi alleno intensamente: faccio pesi 3 volte alla settimana, vado sul campo a calciare per altri 3 giorni, nuoto e faccio esercizi specifici in piscina almeno una volta alla settimana. Devo dire grazie alla mia università che mi consente di poter usare il nuovo centro sportivo di UC Berkeley, ad appena 20 minuti da casa. Non mollo, insomma. Il mio agente mi incoraggia costantemente: è convinto che dopo le prestazioni di quest’estate, prima o poi qualcuno chiamerà..."

Spende anche belle parole per il suo presunto rivale, in realtà maestro Akers, e anche per la squadra che lo ho bocciato. Cose impensabili per noi italiani, forse per questo Giorgio si sente molto "californiano". Alla domanda sul Super Bowl di questa stagione, risponde:

"Nonostante il ko coi Giants vedo una finale tra i miei San Francisco 49ers e i fortissimi Houston Texans. Sicuramente verrò smentito, la Nfl non si può prevedere…".

Tuttavia non rinnega le sue origini, per fortuna, e ci lascia anche con un giudizio sulla sua Inter:

"Sono italiano, tutti sapete che amo il football e il calcio che praticavo con qualche successo alla high school. E sono interista. Mi piace l’Inter giovane del giovane Stramaccioni. Ho visto in tv alcune partite e il derby vinto in quel modo mi ha regalato mille emozioni. Ma è work in progress e penso che la squadra possa giocare molto meglio".

Forza Giorgio! Non smettere di sognare! Ti vogliamo e ti aspettiamo ancora nella NFL.

Giorgio Tavecchio kicker Niners

Foto | Getty Images

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