Eurovolley 2015, Blengini: “Dobbiamo pensare a una gara per volta come in Giappone”

Le dichiarazioni del ct azzurro dopo il match vinto contro l’Estonia.

Chicco Blengini

L’Italia è stata protagonista di un buon esordio agli Europei di pallavolo maschile 2015 a Torino con la vittoria che ci si aspettava, ossia un 3-0 abbastanza netto contro l’Estonia, anche se il secondo set vinto ai vantaggi e dopo aver inseguito praticamente per tutto il tempo ha fatto venire un po’ d’ansia agli spettatori, ma a quanto pare non ha sorpreso più di tanto il ct azzurro Chicco Blengini che aveva studiato bene l’avversaria:

“Conoscevamo le qualità dell'Estonia e mi aspettavo che nel momento in cui noi non avessimo servito benissimo, si potesse rendere pericolosa”

In effetti gli estoni sono riusciti a impensierire gli azzurri proprio quando questi ultimi hanno avuto più difficoltà in battuta, nel secondo set appunto, poi, quando sono tornati padroni anche in quel fondamentale, l’Italia è tornata a dominare senza preoccupazioni e ha scavato il solco soprattutto grazie ai quattro punti consecutivi di Ivan Zaytsev a ridosso del primo time-out tecnico del terzo parziale, tre dei quali giunti proprio grazie ad altrettanti ace, intervallati da due time-out, quello obbligatorio e uno chiesto da Gheorghe Cretu, tecnico dell’Estonia.

Ma per l’Italia ormai l’Estonia deve già essere cancellata dalla mente, anche se bisogna far tesoro proprio di quel secondo set per diventare ancora più forti nelle prossime partite eliminando i punti deboli. Domani sera, alle 20:30, c’è un altro match che sulla carta non dovrebbe impensierire troppo gli azzurri, quello contro la Croazia che oggi ha perso 3-0 con la Francia, ma l’ha impensierita un po’ per un set e mezzo. Sui prossimi avversari Blengini dice:

“Domani ci aspetta la Croazia è una squadra forte soprattutto in attacco ed al servizio. Ha elementi di qualità come Omrcen, e diversi altri che abbiamo visto giocare in Italia. Una avversaria da affrontare con la massima concentrazione”

Il motto del ct è il solito: affrontare una partita alla volta senza preoccuparsi di quella che viene dopo, proprio come Simone Buti e compagni hanno fatto in Giappone, nella lunghissima World Cup (11 partite in 16 giorni), perdendo una sola volta contro i fortissimi Stati Uniti. Blengini infatti afferma:

“Abbiamo vinto il primo incontro, ma dobbiamo continuare a pensare ad una gara alla volta, come abbiamo fatto in Giappone

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail