Giro dell'Emilia 2015: trionfano Elisa Longo Borghini e Jan Bakelants

L'azzurra Elisa Longo Borghini ha vinto la corsa femminile, il belga Jan Bakelants si è aggiudicato quella maschile.

Jan Bakelants

Elisa Longo Borghini ha vinto il Giro dell'Emilia 2015 al femminile, mentre il belga Jan Bakelants dell'AG2R La Mondiale si è aggiudicato la corsa maschile.

L'azzurra oggi ha partecipato alla gara proprio con la nazionale italiana, una selezione composta da Elena Cecchini, Tatiana Guderzo, Susanna Zorzi, Barbara Guarishi e Valentina Scandolara, quest'ultima rientrata in top-ten (al decimo posto). Longo Borghini si è imposta su Asleigh Moolman del Team Bigla, che è arrivata con 5" di ritardo e su Amber Neben della Bepinl La Classica arrivata con 7" di ritardo. L'attacco decisivo dell'italiana è arrivato sulla salita finale. Questa le prime dieci al traguardo:

1) Elisa Longo Borghini (Italia) 2h 29' 00"
2) Asleigh Moolman (Team Bigla) +5"
3) Amber Neben (Bepink La Classica) +7"
4) Jolanda Neff (Servetto Footon) +15"
5) Malgorzata Jasinska (Alé Cipollini) +21"
6) Tetyana Riabchenko (Inpa Sottoli Giusfredi) +21"
8) Anna Sanchis (Spagna) +21"
9) Yevhenia Vysotska (Servetto Footon) +22"
10) Valentina Scandolara (Italia) +40"

Un paio di ore dopo si è conclusa la gara maschile che ha visto il trionfo di Jan Bakelants, che sta vivendo un eccezionale finale di stagione visto che negli ultimi due mesi ha raccolto la vittoria del Gran Piemonte, il secondo posto al Grand Prix de Wallonie, il quarto posto al Grand Prix Cycliste de Montréal e il settimo posto alla Coppa Sabatini due giorni fa.

Il belga 29enne è stato ancora una volta bravissimo a scegliere il momento giusto per il suo attacco. A 26 km dal traguardo ha abbandonato il gruppo e si è messo all'inseguimento del duo che era in testa in quel momento, composto da Andrea Fedi della Southeast e Angel Madrazo della Caja Rural, li ha raggiunti ai -15 km, poi sul San Luca li ha staccati e si è involato da solo verso il traguardo.

Protagonisti della prima fuga di giornata, partita dopo ben 53 km, sono stati Marco Frapporti dell'Androni e Jean Marc Bideau della Bretagne Séché Environnement, seguiti (invano) da Francesco Gavazzi della Southeast, Fabio Duarte del Team Colombia e Heiner Parra della Caja Rural, che non sono mai riusciti a raggiungerli. I due battistrada sono stati ripresi a una cinquantina di km dall'arrivo, dopo che Bideau è caduto, poi è partito l'attacco di Madrazo e Fedi, inizialmente accompagnati da Antonio Nibali della Nippo-Vini Fantini (il fratello minore di Vincenzo), che però ha mollato per primo. Infine l'attacco decisivo di Bakelants che ha superato tutti ed è andato a raccogliere questo importante successo a pochi giorni dalla vittoria del Gran Piemonte.

Dietro di lui si sono piazzati proprio Fedi e Madrazo, mentre Damiano Cunego della Nippo-Vini Fantini è arrivato quarto. Altri tre italiani in top-ten: si tratta di Franco Pellizotti dell'Androni, settimo, Mauro Finetto della Southeast, ottavo, ed Edoardo Zardini della Bardiani al nono posto.

Questi i primi dieci al traguardo:
1) Jan Bakelants (AG2R La Mondiale)
2) Andrea Fedi (Southeast)
3) Angel Madrazo (Caja Rural)
4) Damiano Cunego (Nippo-Vini Fantini)
5) Eduard Prades (Caja Rural)
6) Jan Polanc (Lampre-Merida)
7) Franco Pellizotti (Androni Giocattoli-Sidermec)
8) Edoardo Zardini (Bardiani-CSF)
10) Merhawi Kudus (MTN-Qhubeka)

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