Eurovolley maschile 2015, Buti: “La semifinale contro il mito Giangio”

Il capitano degli azzurri parla della semifinale contro l’ex viceallenatore dell’Italia Andrea Giani.

Simone Buti capitano dell'Italvolley

Domani gli azzurri si giocano il tutto per tutto per accedere alla loro terza finale consecutiva agli Europei di pallavolo e contro si ritroveranno un amico, Andrea Giani, che fino all’anno scorso era sulla panchina dell’Italia al fianco di Mauro Berruto. Nel frattempo sono cambiate moltissime cose, Giangio è stato uno dei primi a essere mandato via dopo il deludente Mondiale 2014 in Polonia, ma si è presto riscattato trovando una nuova nazionale (oltre a rinnovare il suo impegno con il club della Calzedonia Verona), la Slovenia, con cui ha stupito in questi Europei.

Alla vigilia del match ha parlato il capitano dell’Italia, Simone Buti, che a proposito del giocare proprio contro Andrea Giani ha detto:

“Giangio è un mito per tutti gli appassionati di pallavolo, mio per primo, a prescindere. Loro sono una bella squadra composta di ottimi elementi. Quelli che giocano nel nostro campionato lo hanno dimostrato anche quest'anno. Non è semplice superarla, anche se qualcuno leggendo Slovenia pensa che non ha grande tradizione a questi livelli. Non ha il nome della Polonia o della Russia, ma è sicuramente una squadra forte, temibile, che ci metterà in difficoltà. Bisognerà partire carichi sapendo che ci aspetta un match difficile”

Il centrale della Sir Safety Perugia ha parlato anche di qual è lo spirito della sua nazionale:

“In squadra c'è l'atteggiamento di cominciare ogni partita come se fosse l'ultima. D'altronde in questa fase del torneo è come se fossero tutte finali. L'unica cosa è entrare in campo a testa bassa e cercare di spingere al massimo. Poi logicamente l'andamento della gara dipende anche dall'avversario che hai davanti: se ne trovi uno che ti tiene testa è più complicato, se ne trovi uno più malleabile è più semplice. Però la cosa più importante è entrare in campo sempre con lo stesso atteggiamento, quello di una squadra che non molla mai niente su ogni pallone. Questo, alla lunga, l'avversario lo soffre”

Per quanto riguarda la semifinale di domani, Buti non ha dubbi:

“Arrivo a questa gara come tutti i miei compagni: voglioso di far bene, voglioso di andare in finale. Perché giocare l'ultima partita è l'obiettivo di tutti noi: vogliamo arrivare a giocarci il titolo sino all'ultimo pallone”

Foto © CEV

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