Eurovolley 2015, Zaytsev: “Eravamo poco lucidi. Un’occasione sprecata”

I commenti degli azzurri dopo la semifinale persa per 3-1 contro la Slovenia.

Zaytsev

Gli azzurri sono tutti d’accordo nel riconoscere i meriti alla Slovenia di Andrea Giani che li ha battuti per 3-1 in semifinale guadagnandosi l’accesso a una storica finale degli Europei contro la Francia, mentre l’Italia dovrà accontentarsi della finalina per il bronzo contro la Bulgaria. Ovviamente, oltre ai meriti degli sloveni, ci sono anche i demeriti degli italiani, ma gli azzurri, dal ct Chicco Blengini al capitano Simone Buti e al giocatore più rappresentativo che è Ivan Zaytsev, non si nascondono e commentano la sconfitta.

Il Ct Chicco Blengini ha provato a spiegare quali sono stati i limiti dei suoi ragazzi nella semifinale:

“Innanzitutto è giusto sottolineare che la Slovenia ha fatto una bellissima partita. È difficile giudicare un primo set come quello di oggi, si pensa che ci sia stata troppo tensione, di avere avuta grande voglia di fare bene e non esserci riusciti da subito. Eravamo contratti, ricevevamo in maniera imprecisa. Ma la verità è che abbiamo avuto dei problemi per tutto il corso della partita e non siamo riusciti a risolverli. Non siamo riusciti quasi mai a creare dei problemi con la nostra battuta e quando ci siamo riusciti, il nostro muro non è stato in gradi di fermarli. E loro hanno difeso più di noi. Non credo che abbiamo sottovalutato l'avversario, come me, più di me i giocatori conoscevano le difficoltà di questa partita”

Anche il capitano Simone Buti è d’accordo con il Ct e prima di tutto elogia la Slovenia:

“Noi abbiamo giocato poco, ma devo fare i complimenti alla Slovenia che ha giocato una partita di grande continuità, non ci ha mai dato respiro. Hanno battuto bene e difeso tutto, noi potevamo dare di più, ma loro hanno giocato veramente bene. Forse ci hanno preso impreparati e sono partiti meglio di noi. C'è poco da dire quando si perde così. Complimenti alla Slovenia, non abbiamo meritato di andare in finale”

Molto amareggiato, ovviamente, anche Ivan Zaytsev, che oggi ha avuto molti problemi contro il muro sloveno:

“Loro sono partiti fortissimo, gli veniva tutto. E noi non abbiamo potuto fare niente per contrastarli. Abbiamo ceduto il primo set a 13, è la prima volta dall'inizio dell'estate. Peccato! Il secondo set lo abbiamo vinto più di rabbia che di tecnica. Eravamo tornati in partita, ma eravamo poco lucidi, poco consapevoli di quello che dovevamo fare in campo. Blengini ci dava delle indicazioni, noi ci provavamo, ma le cose non venivano come volevamo. Un’occasione sprecata”

Foto © CEV

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