Tania Cagnotto ha inaugurato la palestra per i tuffi all'Acqua Acetosa

La super-campionessa in questi giorni è in collegiale proprio all'Acqua Acetosa.

Tania Cagnotto

Meglio tardi che mai! Finalmente anche la Federnuoto italiana si è dotata di una palestra dei tuffi dove allenare e allevare i futuri campioni di questa faticosa e difficile disciplina. A inaugurare il complesso non poteva mancare la più forte nuotatrice azzurra, Tania Cagnotto, che ne è stata ovviamente la madrina tagliando il nastro, accompagnata dal Vice Segretario Generale del CONI e Responsabile della Preparazione Olimpica Carlo Mornati e dal Presidente della Fin, Paolo Barelli. All'evento c'erano anche gli altri componenti della squadra azzurra e il ct Giorgio Cagnotto che ha detto:

"Finalmente possiamo dire di avere questa palestra, con l'impegno di tutti, della federazione e del CONI. Per noi si è realizzato un sogno. Un impianto all'altezza delle altre potenze, ora cercheremo di lavorare sodo per recuperare gli anni persi"

Tania Cagnotto, che in questi giorni è in collegiale proprio all'Acqua Acetosa dove si trova il complesso inaugurato stamane, è ovviamente molto soddisfatta, anche se questa piacevole novità giunge in quello che sarà il suo ultimo anno da atleta, visto che ha più volte affermato che si ritirerà dopo le Olimpiadi di Rio 2016:

"Allenarsi, avendo una palestra del genere, è bellissimo e molto motivante perché abbiamo un'arma in più. Questo sport ha bisogno di strutture per assicurare la crescita del movimento e l'adeguamento con le nazioni più forti"

La palestra dei tuffi comprende una piscina di 25 metri con tribuna lineare e una vasca per i tuffi dotata di una piattaforma da 10, 7, 5 e 3 metri, due trampolini da tre metri e tre trampolini da un metro, più una buca per gli allenamenti a secco con due trampolini e una piccola tribuna e la palestra con tutti i macchinari necessari per la preparazione fisica.

Inoltre, nella vasca dei tuffi sono state installate delle telecamere esterne e subacquee in modo che gli allenatori e gli atleti possano vedere e rivedere i tuffi per studiarli al meglio da tutte le angolazioni, la visione è immediata e in seguito le immagini registrate su un computer in sala regia si possono utilizzare per l'analisi biomeccanica.

Insomma, certamente un grande investimento di Coni Servizi e Federnuoto che si spera possa dare presto i suoi frutti e fa rinascere tanti nuovi/e Tania Cagnotto.

Foto © Coni.it Mezzelani GMT

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