Volley, Modena: Ngapeth investe tre persone, la società lo sospende

Il martello francese ha investito tre ragazzi vicino a una discoteca giovedì scorso.

Earvin Ngapeth

Earvin Ngapeth, uno dei pallavolisti più forti della SuperLega e anche a livello internazionale, è purtroppo coinvolto in un caso di cronaca e come conseguenza è stato momentaneamente sospeso dalla sua società, la DHL Modena.

I fatti, che sono stati resi noti oggi, risalgono alla settimana scorsa, per la precisione alla notte tra giovedì 5 e venerdì 6 novembre. Il giocatore francese, appena tornato dalla vittoriosa trasferta di Champions League in Slovenia, a Lubiana, si è concesso una serata di svago purtroppo conclusasi drammaticamente: a bordo della sua auto ha investito tre ragazzi, Riccardo Ferrarini, Enrico Lusetti e Davide Maccagnani, in Via Argiolas a Modena, vicino alla discoteca Frozen.

Uno dei ragazzi è in gravi condizioni, gli altri due hanno ferite lievi. A rendere peggiore la posizione di Ngapeth è il fatto che è fuggito via senza prestare soccorso e solo in un secondo momento si è presentato alla Procura di Modena ammettendo le proprie responsabilità.

Con un comunicato stampa Ngapeth ha dichiarato di essere "sconvolto e dispiaciuto" per il danno arrecato alle persone investite alle quali ovviamente chiede scusa e chiede scusa anche ai famigliari, alla Società, ai suoi compagni di squadra, agli sponsor e ai tifosi.

La DHL Modena non ha potuto fare altre che prendere atto di quanto successo e con un comunicato stampa ha fatto sapere che per ora il giocatore è sospeso, e infatti già domenica non ha giocato nel match vinto contro la Revivre Milano e che è valso il primo posto in classifica ai canarini. Modena scrive:

"Alla luce dei fatti che hanno coinvolto Earvin Ngapeth, atleta appartenente alla Società sportiva Modena Volley, la società stessa vuole in primo luogo esprimere il proprio sostegno alle persone coinvolte nell’incidente e alle loro famiglie. Il fatto poi che Earvin Ngapeth si sia assunto le proprie responsabilità è un elemento che riteniamo fondamentale per la nostra Società, perché è coerente con i valori che sono alla base della squadra e dello sport. Proprio per questo Modena Volley ha ritenuto giusto sospendere temporaneamente il giocatore dall’attività agonistica"

Considerato il grande affetto che lega la società e il giocatore, non è difficile immaginare che lo sosterrà in questi giorni di tensioni e preoccupazioni.

Purtroppo non è la prima volta che Ngapeth, un genio in campo, ma spesso negativamente sopra le righe fuori dal campo, si rende protagoniste di spiacevoli episodi. A febbraio ci sarà la prima udienza di un processo in cui è imputato per aggressione: il 21 luglio scorso, infatti, ha aggredito un controllore della SNFC, società dei treni francesi, perché gli aveva negato di ritardare la partenza del treno per permettere ad alcuni suoi compagni di squadra di salire a bordo.

Dal punto di vista agonistico, invece, per Ngapeth il 2015 è stato un anno d'oro con la vittoria della World League e degli Europei oltre al titolo di MVP nella competizione mondiale e di miglior martello in quella continentale. Con Modena ha vinto la Coppa Italia e la Supercoppa ed è stato finalista per lo scudetto. Attualmente la società gialloblù è capolista in Superlega ed è impegnata in Champions League dove ha vinto agevolmente il match d'esordio, proprio poche ore prima dell'incidente di Ngapeth.

Via | La Gazzetta di Modena
Foto © FIVB

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