Kevin Pearce e i rischi dello snowboard freestyle: quando un casco può salvarti la vita



Non è retorica: un casco può salvare una vita. La vostra, nel caso che vi divertiste facendo snowboard freestyle. Lo dimostra Kevin Pearce, uno dei più importanti snowboarder della squadra olimpica americana che giusto 1 anno fa, prima delle prove olimpiche, si era schiantato durante una sessione di allenamento (stava eseguendo un double cork a Park City, Utah) subendo una grave lesione cerebrale. All'inizio i medici non erano sicuri che Pearce sarebbe sopravvissuto al trauma, ma sbagliavano perché dopo 11 mesi di riabilitazione estenuante Kevin c'è l'ha fatta.

Tornato a casa nel Vermont, ogni giorno segue una terapia fisica e cognitiva e sta ancora lavorando sulle sue capacità visive. L'atleta ha ancora un anno di terapia davanti, e pare stia già contando i giorni che lo separano da un suo ritorno su una tavola da snowboard. Di pari passo con la sua terapia Kevin si è impegnato in una sua personale campagna per educare i giovani snowboarder ad indossare il casco, che a suo dire è stata l'unica cosa che gli ha salvato la vita. A questo link il servizio di Fox News ambientato a Boston per l'apertura del nuovo negozio a Newbury Street di suo padre Simon Pearce.

  • shares
  • Mail