Champions League volley maschile: grandi Lube e Trento anche in trasferta

Civitanova ha vinto in casa del PGE Skra Belchatow, i campioni d'Italia si sono imposti a Salonicco.

Trento e Lube vittoriose in Champions League Volley 2015-2016

Una ulteriore conferma del fatto che in Italia militano le migliori squadre d'Europa è arrivata oggi nei match valevoli per la seconda giornata della CEV Champions Legue di pallavolo maschile con le vittorie da tre punti ottenute in trasferta dai campioni d'Italia della Diatec Trentino e dalla Cucine Lube Civitanova. Il successo degli uomini di Blengini è da elogiare in particolar modo perché è arrivato su un campo difficilissimo, alla Atlas Arena di Lodz, davanti a 5-6mila tifosi del PGE Skra Belchatow, una delle squadre più forti nel panorama internazionale e che l'anno scorso aveva fatto fuori proprio la Lube ai Playoff 12, ma che oggi si è dovuta piegare ai biancorossi trascinati da un incontenibile Osmany Juantorena.

La Lube ha dimostrato proprio al Belchatow di aver fatto enormi passi avanti rispetto all'anno scorso, anche se i margini di miglioramento ci sono certamente. Per esempio, se proprio dobbiamo trovare una pecca, nel primo set i marchigiani erano nettamente al comando e si sono quasi fatti rimontare dai padroni di casa, mentre nel parziale che hanno perso, il secondo, occorre annoverare almeno tre errori marchiani degli arbitri, errori che, se ci fosse stato il video-check, avrebbero sicuramente assegnato i punti alla Lube.

Per quanto riguarda la cronaca del match di Lodz, la Lube è partita subito benissimo nel primo set portandosi sul +3 (5-8) al primo time-out tecnico e addirittura sul +7 al secondo (9-16). Il Belchatow è riuscito tuttavia a riportarsi a -3 (19-22) costringendo Blengini a chiamare il time-out discrezionale, poi a -2 (21-23) prima che la Lube riuscisse a ottenere tre match point con un mani-out di Miljkovic. I polacchi, però sono riusciti ad annullare tutti e tre i set-point e poi a guadagnarne due per sé prima che un muro vincente di Podrascanin permette ai biancorossi di sfruttare un'altra palla-set concretizzata da Juantorena per il 28-30 finale.

Nel secondo set l'inizio è stato molto equilibrato e il Belchatow è arrivato in vantaggio di un solo punto al primo time-out tecnico (8-7). Al rientro in campo sono cominciati gli inspiegabili errori arbitrati e la Lube ha perso la testa. I polacchi sono arrivati sul 16-11 alla seconda pausa obbligatoria, poi hanno allungato fino al +8 (19-11). Gli ospiti sono riusciti a recuperare qualche punto, ma alla fine il Belchatow ha guadagnato sei palle-set e ha chiuso sul 25-18.

Nel terzo set le squadre si sono raggiunte e superate a vicenda più volte. Al primo time-out tecnico erano avanti i polacchi 8-6, al secondo invece gli italiani 14-16. Dal 16-16 al 21-21 c'è stata una lotta punto a punto che si è risolta quando, grazie a Juantorena e Cebulj, la Lube è volata sul +3 ottenendo tre palle-set e chiudendo con un muro vincente di Stankovic sul 21-25.

Nel quarto set l'equilibrio è durato fino al primo time-out tecnico al quale i padroni di casa sono arrivati in leggero vantaggio (8-7), ma alla ripresa del gioco la Lube ha subito compiuto il sorpasso (8-9) e poi ha ottenuto un discreto vantaggio, che ha oscillato tra il +2 e il +4, mettendo dunque in sicurezza il set fino alla chiusura con un muro di Podrascanin sul 20-25.

Risultato finale: PGE Skra Belchatow - Cucine Lube Civitanova 1-3 (28-30, 25-18, 21-25, 20-25)

Situazione nella Pool E: Cucine Lube Civitnova 6; PGE Skra Belchatow e Knack Roeselare 3; Dukla Liberec 0

Per quanto riguarda Trento, aveva oggi un impegno un po' più semplice rispetto alla Lube, ma comunque importante, trattandosi di una trasferta in casa del Paok Thessaloniki. I campioni d'Italia si sono imposti in quattro set, soffrendo all'inizio del primo e nel secondo e dominando invece gli ultimi due.

Nel primo set, in particolare, i padroni di casa si sono portati avanti 8-6 al primo e addirittura 16-10 al secondo time-ou tecnico. Il set sembrava nelle loro mai, ma Trento, punto dopo punto, ha recuperato e ha pareggiato sul 19-19, poi è volata via ottenendo quattro palle-set (20-24). I greci ne hanno annullate due prima che gli ospiti chiudessero con Antonov sul 22-25.

Nel secondo set, invece, Trento è andata avanti 7-8 alla prima pausa obbligatoria, ma il Paok ha pareggiato subito e poi si è allontanato arrivando sul 16-13 al secondo time-out tecnica per poi allungare fino al +7 (21-14). Trento ha provato a svegliarsi nel finale del parziale, ma era ormai troppo tardi, i greci hanno ottenuto sette-palle set, una sola annullata prima del 25-18 conclusivo.

Ne terzo set i greci sono andati avanti sia alla prima (8-7) sia alla seconda (16-14) pausa tecnica, ma Trento ha pareggiato sul 19-19 come nel primo parziale e si è involata verso la vittoria guadagnando quattro palle-set, una sola annullata prima del 21-25.

Infine, il quarto set, è stata una vera e propria passeggiata per gli uomini di Radostin Stoytchev, che hanno dominato in lungo e in largo doppiando di continuo gli avversari: 4-8 a primo time-out tecnico, 8-16 al secondo, e alla fine addirittura undici palle-match, neanche una annullata prima del definitivo 13-25.

Risultato finale: Paok Thessaloniki - Diatec Trentino 1-3 (22-25, 25-18, 21-25, 13-25)

La situazione nella Pool C: Diatec Trentino 6; Tours VB* 3; Paok Thessaloniki 0; Noliko Maaseik* 0
*Una partita giocata in meno

Foto © CEV

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