Chiappucci: "Sagan, Contador e Valverde unici corridori con personalità"

Secondo El Diablo in gruppo oggi ci sono troppi corridori che si comportano come macchine e non hanno carisma.

L'ex ciclista, oggi 52enne, Claudio Chiappucci, in un'intervista rilasciata a Nicolas Van Looy di Ciclo21, ha parlato un po' di quello che è diventato oggi il suo sport e soprattutto ha commentato il modo di fare dei corridori.

Chiappucci ha detto:

"Rispetto ai miei tempi le cose sono cambiate molto, ora le gare sono molto più tattiche"

poi si è dimostrato molto critico nei confronti del "gruppo":

"In gruppo ci sono molti corridori che agiscono come macchine grigie e mediocri, si muovono in base ai ruoli e ai numeri. Se si vuole trasmettere alla gente la passione per questo sport servono corridori disposti a fare qualcosa di diverso rispetto agli altri, non qualcuno che vada solo a ruota"

Tuttavia Chiappucci è in grado di indicare almeno tre eccezioni:

"Sagan, Contador e Valverde sono diversi dagli altre, hanno la stessa stoffa"

e in particolare si è soffermato proprio sul campione del mondo:

"Peter Sagan è l'unico corridore che ha carattere in tutto il gruppo. È un grande corridore e ha anche personalità e carisma"

In effetti Sagan è uno che si mette sempre in gioco ed è pure capace di attirarsi molte simpatie grazie alle sue impennate in bici, agli show sul podio, all'abbigliamento e al ciuffo da rock star, ma anche nei suoi confronti non mancano le critiche, per esempio quelle del suo ormai ex compagno di squadra, il danese Michael Mørkøv Christensen, che nel 2016 correrà con il Team Katusha (era alla Saxo Bank poi Tinkoff-Saxo fino dal 2009) che nell'ultima stagione ha avuto la possibilità di correre al fianco dello slovacco, ma di lui dice:

"Sagan non sa usare i compagni di squadra. È un grande corridore, non c'è da meravigliarsi che sia riuscito a diventare campione del mondo in una corsa in cui correva praticamente da solo"

In effetti questa è una critica piuttosto condivisibile e forse molte volte Sagan ha buttato via delle vittorie che aveva praticamente in tasca per degli errori tattici e per aver preteso troppo da stesso e troppo poco dai compagni.
Per quanto riguarda le parole di Chiappucci, tuttavia, una domanda nasce spontanea: come si fa a non includere Vincenzo Nibali tra i corridori con carattere e carisma?!?

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

  • shares
  • Mail