Volley: Matteo Bartolini, il ragazzo down, invitato a una giornata con le nazionali

Gli arbitri del match disputato da Orbetello a Firenze avevano fatto allontanare Matteo per questioni regolamentari.

Matteo Bartolini Orbetello

Negli ultimi giorni il mondo del volley è stato profondamente toccato da uno spiacevole episodio avvenuto a Firenze, una storia che ha sorpreso tutti perché questo sport è abituato a ben altri gesti. Matteo Bartolini, un ragazzo di 20 anni affetto da sindrome di Down, che accompagna sempre il padre Andrea allenatore della squadra di Orbetello che milita in B2, è stato fatto allontanare dagli arbitri. Matteo è amatissimo da tutta la squadra ed è tesserato come dirigente, in modo da poterla seguire ovunque, ma gli arbitri del match di sabato scorso a Firenze hanno deciso di applicare il regolamento alla lettera e gli hanno imposto di lasciare la panchina.

L'allenatore Andrea Bartolini, papà di Matteo, alla fine della partita ha protestato con gli arbitri e si è anche beccato una giornata di squalifica. La storia è stata raccontata da IlGiunco.net e poi ha fatto il giro d'Italia, tanto che anche alcuni pallavolisti sono intervenuti esprimendo il loro parere sul "fattaccio".

Oggi ha deciso di intervenire direttamente la Federazione, che ha scritto in una nota ufficiale:

"In merito all’episodio avvenuto sabato 14 novembre, in occasione della partita di serie B2 Maxitalia Jumboffice Fi - Pallavolo Orbetello, che ha visto i direttori di gara non permettere di sedersi in panchina a Matteo Bartolini, dirigente di Orbetello, la Federazione Italiana Pallavolo precisa che non si è trattato di alcun caso di discriminazione, ma solo di problematiche regolamentari.
Chiarito questo la Federazione Italiana Pallavolo, confrontatasi con il Coni e considerata la particolarità del caso, prenderà in esame la possibilità di concedere delle deroghe straordinarie in maniera da evitare che si ripetano episodi simili. Da sempre, infatti, uno degli obiettivi principali della Fipav è quello di trasmettere valori etici e di aggregazione, che vadano ben oltre il solo ambito sportivo, cercando di essere sempre vicina alle esigenze delle società.
A testimonianza di ciò il Presidente Federale Carlo Magri, d’intesa con il Presidente del Coni Giovanni Malagò, ha contattato personalmente il padre di Matteo per invitare il ragazzo a vivere prossimamente una giornata con le nazionali azzurre"

Matteo, dunque, appena le nazionali riprenderanno la preparazione, potrà trascorrere una giornata con i suoi beniamini.
Tra i tanti messaggi di solidarietà giunti in questi giorni, ecco quello particolarmente toccante del centrale di Modena e della nazionale maschile Matteo Piano, condiviso su Instagram:

Foto © Facebook Pallavolo Orbetello

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