Bradley Wiggins: obiettivo 83 kg raggiunto

Il baronetto ha preso 12 kg di massa scolare in un anno e mezzo.

Determinazione. Se c'è una parola che, più di tutte le altre, viene in mente quando si parla di Sir Bradley Wiggins è proprio "determinazione", quella che il britannico ha dimostrato passando dalla pista alla strada e vincendo in entrambi i casi, dalle gare di inseguimento al Tour de France, dalla cronometro al record dell'ora. Niente è impossibile per il baronetto del ciclismo che ora è alle prese con la sua prossima sfida, quella di vincere ancora in pista alle Olimpiadi di Rio 2016.

Nell'anno appena conclusosi Wiggins in pista ha vinto le gare di inseguimento a squadre e l'americana (quest'ultima con il suo amico Mark Cavendish) alle Derby Revolution Series e poi la medaglia d'oro nell'inseguimento a squadre agli Europei di Grenchen. Insomma, è subito tornato grande anche in pista nonostante più di tre anni di assenza. Ma per arrivare pronto alle Olimpiadi manca ancora qualche tassello, uno di questi è una forma fisica da "pista" e non da "strada". Per capirci: serve massa muscolare e non quella magrezza che gli ha consentito di reggere anche in montagna e di vincere il Tour de France e altre corse a tappe.

L'ultima corsa a tappe su strada vinta da Wiggo è il Tour of California del 2014. Ebbene, come ci rivela lui stesso attraverso una foto pubblicata su Instagram, per quella gara (12 maggio 2014) wiggins pesava 71,75 kg, ieri, 2 gennaio 2015, il peso è salito a 83,20 kg e no… non è colpa delle abbuffate natalizie, probabilmente un professionista come lui non si lascia andare nemmeno in queste occasioni. Come spiega Wiggins, infatti, i chili in più sono frutto di "sette mesi di duro lavoro in palestra" con l'aiuto dello staff della squadra di ciclismo su pista britannica.

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