Alex Schwazer: "Vado più forte ora di quando mi dopavo"

Il marciatore ha rilasciato un'intervista a dribbling.

Alex Schwazer intervista a Dribbling

Alex Schwazer ha rilasciato un'intervista esclusiva a Dribbling, il rotocalco di RaiSport che va in onda il sabato alle 13:30 su Rai2. Oggi è stata già diffusa qualche anticipazione sulle dichiarazioni del marciatore azzurro, oro olimpico a Pechino 2008 nella 50 km.

L'altoatesino, che lo scorso 26 dicembre ha compiuto 31 anni, sta inseguendo la qualificazione alle Olimpiadi di Rio di quest'anno e, visto che la squalifica per doping si conclude in tempo, ce la sta mettendo tutto ed è anche molto ottimista. A Dribbling, infatti, Schwazer ha rivelato:

"Ho scoperto di andare più forte adesso rispetto a quando mi aiutavo con sostanze proibite"

E ha anche svelato qual è il segreto della sua attuale preparazione:

"L'incontro con il professor Sandro Donati è stato determinante: con lui ho riscoperto il piacere di allenarmi, prima lo consideravo un peso"

Per chi non lo conoscesse è bene spiegare che il professor Sandro Donati è considerato, non solo in Italia, ma in tutto il mondo, uno dei principali combattenti nella lotta contro il doping, ha scritto libri su questo argomento, ha diretto il settore Ricerca e Sperimentazione del Coni ed è consulente per la Wada, l'agenzia mondiale antidoping. Se un allenatore come Sandro Donati ha voluto occuparsi di Schwazer è evidente che ha visto in lui un reale pentimento e allo stesso tempo il potenziale per recuperarlo come uomo e come atleta. E dopo quattro anni di gogna mediatica, Schwazer potrebbe rivelarsi anche una delle poche, pochissime carte vincenti dell'atletica leggera italiana.

A Dribbling Schwazer ha anche raccontato che da parte di molti colleghi nota una certa ostilità, ma aggiunge:

"Sono convinto che la mia dedizione e il lavoro contribuiranno a convincere anche i più diffidenti"

Nel corso dell'intervista c'è stato spazio anche per qualche domanda sui sogni per il futuro al di là dello sport e l'altoatesino ha detto:

"Il desiderio è quello di avere una famiglia e dei figli. A loro racconterò tutto di me, se me lo chiederanno: nel bene e nel male"

Essendo Dribbling un programma che si occupa soprattuto di calcio, non è mancata una battuta anche su questo sport e Schwazer ha confessato di simpatizzare per il Torino, ma il suo allenatore preferito è Maurizio Sarri, che guida il Napoli. Chissà in quanti ricordano le sue battute sui napoletani

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