Tour Down Under 2016: a Richie Porte la tappa regina. Ulissi quarto | Video

Simon Gerrans resta leader della classifica generale.

È ancora un australiano a mettersi in mostra davanti al proprio pubblico in questa edizione del Tour Down Under 2016: oggi è toccato a Richie Porte della BMC che ha vinto la tappa regina, partita da McLaren Vale e arrivata, dopo 151,5 km, a Willunga Hill, con il traguardo in salita.
Proprio in salita, infatti, Porte ha fatto la differenza, ma l’ottima prestazione e il successo di tappa non bastano per conquistare la maglia di leader della classifica generale che, per 9”, resta sulle spalle di Simon Gerrans dell’Orica GreenEdge, che si avvia così verso il poker nella corsa inaugurale del calendario World Tour, visto che qui ha trionfato già nel 2006, nel 2012 e nel 2014.

Per Richie Porte quella di oggi, oltre a essere la prima vittoria con la nuova maglia della BMC, è anche la terza di fila su Willunga Hill e si conferma dunque il padrone assoluto di questa salita che caratterizza il Tour Down Under.

La fuga di oggi ha avuto per protagonisti quattro corridori: Pim Ligthart della Lotto Soudal, Lars Boom dell’Astana, Nelson Oliveira della Movistar e Reinardt Janse Van Rensburg della Dimension Data. Michael Hepburn dell’Orica GreenEdge ha tenuto al situazione sotto controllo e il gap è stato al massimo di sei minuti.

Sono state soprattutto Cannondale, Tinkoff, BMC e AG2R La Mondiale a ridurre il distacco prima della salita finale, ma intanto, sulla prima ascesa di Willunga Hill, Reinardt Janse Van Rensburg ha attaccato da solo per prendersi i punti per la classifica del re della montagna, poi dopo si è fatto riprendere dai suoi compagni di fuga e intanto, ai -15 km, il loro vantaggio era sceso a un minuto e mezzo. Proprio Reinardt Janse Van Rensburg è stato l’ultimo a farsi riprendere insieme con Pim Ligthart, a 3,8 km dalla fine.

Negli ultimi 2,5 km a darsi battaglia sono state Orica GreenEdge e Team Sky, ma a 1,2 km dalla fine è arrivato il decisivo attacco di Richie Porte che ha tagliato le gambe a tutti. L’australiano ha così tagliato ancora una volta il traguardo di Willunga Hill a braccia alzate, davanti all’ex compagno del Team Sky Sergio Henao e a Michael Woods della Cannondale.

Diego Ulissi ha regolato il gruppo piazzandosi al quarto posto con 17” di ritardo, Gerrans è arrivato ottavo restando così alla guida della classifica generale e di quella a punti, mentre Jay McCarthy della Tinnkoff è scivolato al quarto posto della generale, ma resta primo nella classifica giovani. Sergio Henao vince la classifica del re della montagna davanti a Porte e Woods.

Domani la passerella finale ad Adelaide con una frazione per velocisti di soli 90 km.

Questi i primi dieci all’arrivo della quinta tappa:
1) Richie Porte (BMC) 3h 34’ 16”
2) Sergio Luis Henao (Team Sky) +6"
3) Michael Woods (Cannondale) +9"
4) Diego Ulissi (Lampre-Merida) +17"
5) Rafael Valls (Lotto Soudal) +17"
6) Ruben Fernandez (Movistar) +17"
7) Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale) +17"
8) Simon Gerrans (Orica GreenEdge) +17"
9) Jarlinson Pantano (IAM) +17"
10) Patrick Bevin (Cannondale) +17"

E queste le prime dieci posizioni in classifica generale dopo cinque tappe su sei:
1) Simon Gerrans (Orica GreenEdge) 17h 16’ 31”
2) Richie Porte (BMC) +9”
3) Sergio Luis Henao (Team Sky) +11”
4) Jay McCarthy (Tinkoff) +20”
5) Michael Woods (Cannondale) +20”
6) Ruben Fernandez (Movistar) +28”
7) Domenico Pozzovivo (AG2R La Mondiale) +28”
8) Rafael Valls (Lotto-Soudal) +36”
9) Steve Morabito (FDJ) +49”
10) Patrick Bevin (Cannondale) +50”

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