Scherma, Spada d’oro da Barcellona ad Heidenheim con Mara Navarria e la squadra maschile

La squadra di Spada maschile vola a Rio 2016.

Spada maschile oro e qualificazione a Rio 2016

Buone notizie arrivano dalla scherma e in particolare dalla Spada. L’Italia oggi ha vinto sia la prova individuale femminile, che si è svolta a Barcellona, sia la prova a squadre maschile ad Heidenheim.

Per quanto riguarda i ragazzi, che quest’anno in Coppa del Mondo sono sempre saliti sul podio, dopo il terzo posto a Berna e il secondo a Tallin, compiono un ulteriore passo avanti vincendo ad Heidenheim e ottenendo così la qualificazione alle Olimpiadi di Rio 2016.

Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera e Andrea Santarelli oggi sono saliti in pedana prima contro l’Australia e l’hanno liquidata 44-29, poi hanno battuto il Kazakhistan 35-34, ai quarti hanno avuto la meglio sulla Corea del Sud 34-30, in semifinale hanno sconfitto l’Ucraina 30-28 e infine hanno vinto la finalissima contro la Francia grazie alla stoccata decisiva di Marco Ficcherà per il 30-29 che cui regala un posto a Rio.

Mara Navarria oro a Barcellona 2016

Per quanto riguarda la spada femminile, Mara Navarria ha ottenuto il secondo successo consecutivo in Coppa del Mondo dopo il commovente trionfo al Grand Prix di Doha raggiunto poche ore dopo aver perso il suo maestro Oleg Pouzanov, cui ovviamente ha dedicato la vittoria. Oggi a Barcellona l’azzurra ha vinto in finale contro la francese Lauren Rembi 13-12 dopo aver eliminato la coreana Yu Jinsil al primo turno per 15-7, poi la romena Gherman 15-16 ai sedicesimi, l’estone Kuusk 15-11 agli ottavi, la tedesca Ndolo 15-9 ai quarti e la romena Popescu in semifinale 9-8.

Agli ottavi si sono fermate le altre azzurre Giulia Rizzi, Francesca Boscarelli e Francesca Quondamcarlo, mentre la campionessa del mondo Rossella Fiamingo è uscita ai sedicesimi contro la russa Shutova, poi bronzo, per 12-11. Non hanno superato le qualificazioni Nicol Foietta, Camilla Batini, Brenda Briasco, Luisa Tesserin, Marta Ferrari e Alberta Santuccio.

Foto © Federscherma

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